Testo Pubblico
logo comune di Cigliano
COMUNE DI CIGLIANO
Provincia di Vercelli

VERBALE DI DELIBERAZIONE
DEL CONSIGLIO COMUNALE

N. 53 del 24/10/2015


OGGETTO: ADESIONE DEL COMUNE DI CIGLIANO ALLA PETIZIONE NAZIONALE SUL DIRITTO ESIGIBILE ALLE CURE SOCIO-SANITARIE DOMICILIARI.


Il giorno 24/10/2015 alle ore 09.30 nella sala delle adunanze consiliari, previa convocazione individuale effettuata nei modi e termini di legge, si è riunito il Consiglio Comunale in sessione STRAORDINARIA e in seduta pubblica di PRIMA convocazione.

All'appello risultano:

Presenti                                             Assenti                                             
1) Rigazio Anna
2) Filippi Bruna
3) Castelli Gianni
4) Bobba Roberto
5) Grigolo Emiliano
6) Autino Livio
7) Corgnati Giovanni
8) Cena Giovanni Rocco
9) Bertotto Stefano
10) Germano Livio
11) Civati Fernanda
12) Saggio Claudia
1) Beltrame Donatella
Totale presenti 12Totale assenti 1



Assiste all'adunanza il Segretario Comunale Dott. Michelangelo La Rocca il quale provvede alla redazione del presente verbale.

Essendo legale il numero degli intervenuti, Rigazio Anna assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopra indicato, posto al n. 7 dell'ordine del giorno.

-
Deliberazione CC n. 53 del 24/10/2015 - PROPOSTA
OGGETTO: ADESIONE DEL COMUNE DI CIGLIANO ALLA PETIZIONE NAZIONALE SUL DIRITTO ESIGIBILE ALLE CURE SOCIO-SANITARIE DOMICILIARI.

L?Amministratore competente

 Premesso che:

-            in base al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29 novembre 2001 ?Definizione dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) , divenuto Legge n. 289/2002 le cui norme sono cogenti ai sensi all?articolo 54, il Servizio Sanitario Nazionale e, per la parte di integrazione contributiva i Comuni, sono obbligati a garantire le prestazioni  domiciliari integrate, semiresidenziali e residenziali  a tutte le persone colpite da malattie gravemente invalidanti, agli anziani cronici non autosufficienti, nonch? ai soggetti con handicap intellettivo grave ed ai pazienti con rilevanti disturbi psichiatrici e  con limitata e nulla autonomia;

-            le Asl e gli Enti gestori delle attivit? socio-assistenziali sono tenuti di conseguenza a fornire gli interventi di loro competenza a tutti i cittadini sopra indicati;

-            detti obblighi sono previsti dai LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) il cui obbligo di attuazione ? stabilito dall?articolo 117 (comma 2, lettera m) della Costituzione Italiana.

 Rilevato che:

-            nell?ambito delle cure domiciliari, si ricomprendono non soltanto le attivit? sanitarie quali la medicina generale e specialistica, gli interventi infermieristici e riabilitativi, ecc. bens? anche le ?prestazioni di aiuto infermieristico e assistenza tutelare alla persona? (Allegato 1.C, Dpcm 29/11/2001);

-            che le prestazioni sopra indicate devono essere fornite a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale, ad esclusione di quelle riguardanti ?prestazioni di aiuto infermieristico e assistenza tutelare alla persona?  che sono a carico della sanit? nella misura del 50% (e per il restante 50% a carico dell?utente o dei Comuni laddove l?utente non disponga di sufficienti risorse economiche);

-            che sono notevoli i benefici per le persone non autosufficienti curate ed assistite a domicilio, nonch? i corrispondenti risparmi realizzati dal Servizio Sanitario Nazionale.

Preso atto

-            che ? in corso la ?Petizione popolare nazionale al Parlamento ed al Governo per il diritto prioritario alle prestazioni socio-sanitarie domiciliari delle persone non autosufficienti?, (scadenza 31 dicembre 2015) promossa da un Comitato nazionale che riunisce numerose associazioni di volontariato e promozione sociale italiane, che specifica:

o  che venga riconosciuto il prioritario diritto pienamente  esigibile alle prestazioni domiciliari, in tutti i casi in cui possono essere fornite a domicilio e volontariamente accettate dai familiari;

o  il ruolo determinante e sostanziale di ciascuna famiglia nella presa in carico di persone non autosufficienti per il relativo accudimento al fine di assicurare il necessario sostegno domiciliare.

Il Consiglio Comunale del Comune di Cigliano

-            aderisce alla ?Petizione popolare nazionale al Parlamento e al Governo, nonch? alle Regioni a statuto ordinario e speciale, alle Province autonome di Bolzano e Trento e ai Comuni: ?Diritto alle prestazioni domiciliari sancito dai Lea, Livelli essenziali di assistenza socio-sanitaria a favore delle persone non autosufficienti?, che viene allegata al presente atto quale parte integrante e sostanziale

-            ribadisce che venga riconosciuto ai soggetti terzi ed ai congiunti che assicurano le prestazioni domiciliari il ruolo di volontari intrafamiliari che, pur non avendo alcun obbligo giuridico di svolgere attivit? di competenza delle ASL e dei Comuni assumono le impegnative incombenze riguardanti le persone non autosufficienti e pertanto venga ad essi versato un rimborso economico forfettario per le spese sostenute;

-            ribadisce quanto confermato delle sentenze n. 154, 156 e 157 del Tar del Piemonte e cio? che le prestazioni domiciliari di ?aiuto infermieristico e assistenza tutelare alla persona? sono ?da ricondurre ai Livelli essenziali di assistenza (Lea), con conseguente mantenimento del 50% del loro costo a carico del Servizio sanitario nazionale? anche quando ?fornite da persone prive di attestato professionale (e quindi diverse dall?operatore sanitario: ad es., assistente familiare, badante, familiari medesimi, ecc.), finalizzate ad assistere il paziente non autosufficiente nei vari momenti della sua vita domiciliare?;

-            invita il Governo, la Camera dei Deputati ed il Senato ad assumere le iniziative necessarie per assicurare la corretta attuazione e la concreta esigibilit? delle prestazioni sanitarie e delle cure socio-sanitarie, previste dai Lea, alle persone con handicap invalidanti, agli anziani malati cronici non autosufficienti, ai soggetti colpiti dal morbo di Alzheimer o da altre forme neurodegenerative e di demenza senile e ai pazienti psichiatrici, assicurando loro l?erogazione delle prestazioni domiciliari, semiresidenziali e residenziali, ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 29 novembre 2001, concernente i livelli essenziali di assistenza, come previsto dalla Risoluzione n. 8-00191 approvata all?unanimit? dalla Commissione affari sociali della Camera l?11 luglio 2012;

-            si impegna a inviare copia del presente Ordine del giorno:

?  al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio dei Ministri e ai Presidenti del Senato e della Camera dei Deputati;

?  al Presidente della Regione Piemonte;

?  al Presidente della Citt? Metropolitana di Torino;

 

-            richiede un intervento dell?Anci presso la Regione Piemonte ed il Governo affinch? il tema della non autosufficienza ? in specifico le prestazioni socio-sanitarie domiciliari -  sia centrale nella destinazione di risorse provenienti dalla Sanit? e dal Fondo socio-assistenziale, per l?ottenimento delle stesse.

propone al Consiglio Comunale

 di approvare l?ordine del giorno in materia di diritto esigibile alle cure socio-sanitarie domiciliari come relazionato dal presidente e al quale si opera integrale rinvio ricettizio per quanto materialmente non trascritto.


-
Deliberazione CC n. 53 del 24/10/2015 - PARERI PREVENTIVI
OGGETTO: ADESIONE DEL COMUNE DI CIGLIANO ALLA PETIZIONE NAZIONALE SUL DIRITTO ESIGIBILE ALLE CURE SOCIO-SANITARIE DOMICILIARI.




Il/La sottoscritto/a, Anna Rigazio, Amministratore, propone che il Consiglio Comunale approvi la proposta di deliberazione sopra esposta.

L'AMMINISTRATORE COMPETENTE
F.to Anna Rigazio







PARERI PREVENTIVI



-
Deliberazione CC n. 53 del 24/10/2015 - DISCUSSIONE, VOTAZIONE E DISPOSTO
OGGETTO: ADESIONE DEL COMUNE DI CIGLIANO ALLA PETIZIONE NAZIONALE SUL DIRITTO ESIGIBILE ALLE CURE SOCIO-SANITARIE DOMICILIARI.

Udita la relazione del Sindaco Anna Rigazio che illustra la proposta relativa all?ADESIONE DEL COMUNE DI CIGLIANO ALLA PETIZIONE NAZIONALE SUL DIRITTO ESIGIBILE ALLE CURE SOCIO-SANITARIE DOMICILIARI per il cui testo integrale si rinvia alla registrazione audio della seduta.


Uditi gli interventi del Consigliere Comunale Giovanni Corgnati e dell? Assessore Livio Autino per i cui testi integrali si rinvia alla registrazione audio della seduta.

L?Assessore Livio Autino annuncia il proprio voto di astensione non avendo avuto la possibilit? di approfondire una problematica alquanto complessa.


Si d? atto che per  il testo integrale degli interventi svolti durante la discussione di questo punto si rinvia alla registrazione audio della seduta.


Successivamente il Presidente indice la votazione.


IL CONSIGLIO COMUNALE

Vista la sopraestesa proposta di deliberazione;


Con voti favorevoli 11, contrari 0 e astenuti 1 (Autino) espressi in forma palese;

D E L I B E R A

di approvare la su estesa proposta di deliberazione che qui si intende integralmente riportata.








-
Deliberazione CC n. 53 del 24/10/2015


Letto, approvato e sottoscritto:

IL PRESIDENTE
F.to Rigazio Anna

IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Michelangelo La Rocca





RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE

La suestesa deliberazione;

¤ E' stata pubblicata all'Albo Pretorio dal giorno al giorno ai sensi di Legge. Reg. Pubbl. n. /.

Addì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Clara Destro






Il sottoscritto Segretario Comunale certifica che la suestesa deliberazione è divenuta ESECUTIVA il ____________________ ai sensi dell'art. 134 - comma 3 - del D.Lgs 18/08/2000 n. 267, decorsi dieci giorni dalla pubblicazione

Addì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Clara Destro






LA PRESENTE COPIA E' CONFORME ALL'ORIGINALE PER USO AMMINISTRATIVO

Cigliano lì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
Clara Destro

_________________________