Testo Pubblico
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COMUNE DI CIGLIANO
Provincia di Vercelli

VERBALE DI DELIBERAZIONE
DEL CONSIGLIO COMUNALE

N. 40 del 05/09/2015


OGGETTO: ADOZIONE PRELIMINARE VARIANTE PARZIALE AL P.R.G.C. AI SENSI EX ART. 17 COMMA 5 DELLA LEGGE REGIONALE N. 56/77 E S.M.I.


Il giorno 05/09/2015 alle ore 09,00 nella sala delle adunanze consiliari, previa convocazione individuale effettuata nei modi e termini di legge, si è riunito il Consiglio Comunale in sessione STRAORDINARIA D?URGE e in seduta pubblica di PRIMA convocazione.

All'appello risultano:

Presenti                                             Assenti                                             
1) Rigazio Anna
2) Filippi Bruna
3) Castelli Gianni
4) Bobba Roberto
5) Grigolo Emiliano
6) Autino Livio
7) Corgnati Giovanni
8) Cena Giovanni Rocco
9) Bertotto Stefano
10) Germano Livio
11) Civati Fernanda
1) Beltrame Donatella
2) Saggio Claudia
Totale presenti 11Totale assenti 2



Assiste all'adunanza il Segretario Comunale Dott. Michelangelo La Rocca il quale provvede alla redazione del presente verbale.

Essendo legale il numero degli intervenuti, Rigazio Anna assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopra indicato, posto al n. 2 dell'ordine del giorno.

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Deliberazione CC n. 40 del 05/09/2015 - PROPOSTA
OGGETTO: ADOZIONE PRELIMINARE VARIANTE PARZIALE AL P.R.G.C. AI SENSI EX ART. 17 COMMA 5 DELLA LEGGE REGIONALE N. 56/77 E S.M.I.

Si d? atto che alle ore 9,25 si allontana il Consigliere Comunale Emiliano Grigolo perch? parente di soggetto interessato. I presenti sono 10.


L?Amministratore competente

PREMESSO CHE:

  •   il Comune di Cigliano ? dotato di Piano Regolatore Generale approvato con Deliberazione della Giunta Regionale n. 9?910 in data 26.09.2010;
  •   mediante deliberazione del Consiglio Comunale n. 48, in data 26.09.2011, venne approvata una Variante (n. 1) che si riferiva a ridotte modificazioni di Piano ed all?inserimento nello stesso del riconoscimento della localizzazione commerciale urbano-periferica L2 in zona tangenziale per Borgo d?Ale;
  •   mediante deliberazione del Consiglio Comunale n. 46, in data 29/09/2014, venne approvata in via Definitiva una Variante Parziale al P.R.G. Comunale (n. 2), redatta ai sensi dell?art. 17, comma 5, della L.R. n. 56 del 05.12.1977 e ss.mm.ii., che si riferiva al recepimento in Piano di alcuni usi in atto su lotti edificati sia residenziali che produttivi e la modifica del perimetro dell?ambito di riqualificazione urbana AR3;

RITENUTO opportuno con la presente Variante Parziale, apportare limitate e ridotte modificazioni alle tavole di Piano ed alle Norme di Attuazione;

CONSIDERATO che la succitata Variante redatta ai sensi dell?art. 17, comma 5, della L.R. n. 56 del 05.12.1977 e ss.mm.ii., ha i seguenti obiettivi:

  1. Riportare a destinazione agricola alcune aree con destinazione residenziale o produttiva

  2. Modificare le procedure attuative di alcuni interventi senza variare la destinazione d?uso prevista

  3. Favorire l?omogeneizzazione dei tessuti urbani variando le destinazioni d?uso ammissibili su fabbricati esistenti o su piccole aree di risulta

ATTESO che:

  •  mediante determinazione del Funzionario Responsabile dei Servizi all?Urbanistica, Ambiente e Lavori Pubblici n. 105 in data 28/08/2015, in seguito a Conferenza di Servizi svoltasi in data 23/07/2015, a conclusione del procedimento, ha escluso la suddetta variante parziale (n. 3) dalla fase di Valutazione Ambientale Strategica, quale organo tecnico comunale competente, conch? vengano recepiti i contributi di A.R.P.A. Piemonte, Dipartimento di Vercelli e della Provincia di Vercelli;
  •   la succitata Variante, inclusi i contributi pervenuti da parte di A.R.P.A. Piemonte, Dipartimento di Vercelli e della Provincia di Vercelli, ? stata trasmessa all?architetto Tullio Toselli dell?Arkistudio di Vercelli, al fine del recepimento degli stessi;
  • l?Arch. incaricato ha recepito le indicazioni ed i contributi pervenuti ed ha aggiornato la relazione, Tav. PR;
RITENUTO pertanto procedere all?adozione in via preliminare della Variante Parziale n. 3 al P.R.G. Comunale;

 RITENUTO altres? opportuno con la presente Variante Parziale apportare limitate e ridotte modificazioni alle tavole di Piano ed alle Norme di Attuazione.

 CONSIDERATO che la succitata Variante, redatta ai sensi dell?art. 17, comma 5, della L.R. n. 56 del 05.12.1977 e ss.mm.ii., conferma l?impianto strutturale del Piano vigente, non modifica la funzionalit? di infrastrutture a rilevanza comunale, non riduce e non aumenta le aree per servizi di cui all?art. 21 e 22 della Legge Urbanistica regionale per pi? di 0,50 metri quadrati per abitante,  riduce di 103 abitanti la Capacit? Insediativa Residenziale Teorica (C.I.R.T.) del Piano, che rimane stabilita in n. 7.080 abitanti, riduce le superfici territoriali del Piano relativi alle attivit? produttive, direzionali, commerciali e turistico-ricettive di mq. 7.430, non incide sull?individuazione di aree caratterizzate da dissesto attivo e non modifica la classificazione dell?idoneit? geologica all?utilizzo urbanistico del Piano vigente e non modifica gli ambiti individuati ai sensi dell?art. 24 della Legge Urbanistica regionale, nonch? le norme di tutela e salvaguardia ad essi afferenti ed ? compatibile con i Piani sovracomunali.

CONSIDERATO altres? che la Variante Parziale sinteticamente propone di:

  1. Riportare a destinazione agricola alcune aree con destinazione residenziale o produttiva

  2. Modificare le procedure attuative di alcuni interventi senza variare la destinazione d?uso prevista

  3. Favorire l?omogeneizzazione dei tessuti urbani variando le destinazioni d?uso ammissibili su fabbricati esistenti o su piccole aree di risulta

(modifiche tutte dettagliatamente descritte nell?elaborato ?Relazione - Tav. PR? e tavole grafiche).

RICHIAMATA la determinazione del Servizio Edilizia, Urbanistica, Ambiente e LL.PP. n. 77 in data 24/06/2015 con la quale venne incaricato l?architetto Tullio Toselli dell?Arkistudio di Vercelli per la redazione della Variante Parziale al P.R.G.C. in argomento.

DATO ATTO CHE la Variante Parziale ? composta dai seguenti elaborati, rivisti in seguito ai contributi di A.R.P.A. Piemonte, Dipartimento di Vercelli e della Provincia di Vercelli:

 -          Relazione - tav. PR;

-          Norme di attuazione: Variazioni - tav. P1;

-          Tav. P2 - Assetto urbanistico generale;

-          Tav. P3 - Assetto urbanistico nord;

-          Tav. P4 - Assetto urbanistico sud;

-           Allegato A - individuazione delle aree di variante su: P2 - Assetto urbanistico generale;

-          Allegato B - individuazione delle aree di variante su: P3 - Assetto urbanistico nord.

- Allegato C ? individuazione delle aree oggetto di variante sulla tavola P3A del Piano diClassificazione Acustica

- Relazione per la verifica di assoggettabilit? alla procedura VAS

  CONSIDERATA la necessit? di dover procedere in proposito;

RITENUTO opportuno provvedere in merito a quanto sopra;

 

PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE

  1)       DI ADOTTARE in via preliminare la Variante Parziale al P.R.G. Comunale, ai sensi dell?art. 17, comma 5, della L.R. n. 56 del 05.12.1977 e ss.mm.ii., dando atto che la stessa si compone dei seguenti elaborati:

 - Relazione - tav. PR;

-          Norme di attuazione: Variazioni - tav. P1;

-          Tav. P2 - Assetto urbanistico generale;

-          Tav. P3 - Assetto urbanistico nord;

-          Tav. P4 - Assetto urbanistico sud;

-           Allegato A - individuazione delle aree di variante su: P2 - Assetto urbanistico generale;

-          Allegato B - individuazione delle aree di variante su: P3 - Assetto urbanistico nord.

- Allegato C ? individuazione delle aree oggetto di variante sulla tavola P3A del Piano diClassificazione Acustica

- Relazione per la verifica di assoggettabilit? alla procedura VAS

  2) DI DARE ATTO che la succitata Variante, redatta ai sensi dell?art. 17, comma 5, della L.R. n. 56 del 05.12.1977 e ss.mm.ii., conferma l?impianto strutturale del Piano vigente, non modifica la funzionalit? di infrastrutture a rilevanza comunale, non riduce e non aumenta le aree per servizi di cui all?art. 21 e 22 della Legge Urbanistica regionale per pi? di 0,50 metri quadrati per abitante,  riduce di 103 abitanti la Capacit? Insediativa Residenziale Teorica (C.I.R.T.) del Piano, che rimane stabilita in n. 7.080 abitanti, riduce le superfici territoriali del Piano relativi alle attivit? produttive, direzionali, commerciali e turistico-ricettive di mq. 7.430, non incide sull?individuazione di aree caratterizzate da dissesto attivo e non modifica la classificazione dell?idoneit? geologica all?utilizzo urbanistico del Piano vigente e non modifica gli ambiti individuati ai sensi dell?art. 24 della Legge Urbanistica regionale, nonch? le norme di tutela e salvaguardia ad essi afferenti ed ? compatibile con i Piani sovracomunali.

 3) DI PUBBLICARE il progetto di Variante e relativi allegati per 30 giorni consecutivi all?Albo comunale, disponendo il deposito della stessa presso la Segreteria per 15 giorni consecutivi e nei successivi 15 giorni chiunque potr? presentare osservazioni o proposte in merito.

4) DI PUBBLICARE per estratto avviso di deposito sul sito Internet del Comune e di predisporre idonei manifesti da affiggere nell?abitato e nelle frazioni.

5) DI INVIARE il progetto di Variante Parziale e relativi allegati all?Amministrazione Provinciale di Vercelli, onde ottenere competente parere in merito alla compatibilit? della stessa con il Piano Territoriale Provinciale.

6) DI DEMANDARE al Servizio Edilizia, Urbanistica, Ambiente e LL.PP., l?attivazione delle procedure di carattere gestionale inerenti gli atti conseguenti alla presente deliberazione.



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Deliberazione CC n. 40 del 05/09/2015 - PARERI PREVENTIVI
OGGETTO: ADOZIONE PRELIMINARE VARIANTE PARZIALE AL P.R.G.C. AI SENSI EX ART. 17 COMMA 5 DELLA LEGGE REGIONALE N. 56/77 E S.M.I.




Il/La sottoscritto/a, Gianni Castelli, Amministratore, propone che il Consiglio Comunale approvi la proposta di deliberazione sopra esposta.

L'AMMINISTRATORE COMPETENTE
F.to Gianni Castelli







PARERI PREVENTIVI


Ai sensi dell'art. 49, comma 1, e dell'art. 147-bis, comma 1, del Decreto Legislativo n. 267 in data 18.08.2000, il RESPONSABILE DEL SERVIZIO ESPRIME PARERE FAVOREVOLE in ordine alla regolarità tecnica e alla regolarità e alla correttezza dell'azione amministrativa, in fase preventiva di formazione, del provvedimento che si intende approvare con la presente proposta di deliberazione.

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
F.to Annunziata Gattaf?





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Deliberazione CC n. 40 del 05/09/2015 - DISCUSSIONE, VOTAZIONE E DISPOSTO
OGGETTO: ADOZIONE PRELIMINARE VARIANTE PARZIALE AL P.R.G.C. AI SENSI EX ART. 17 COMMA 5 DELLA LEGGE REGIONALE N. 56/77 E S.M.I.


Udita l?introduzione del Sindaco Anna Rigazio il quale precisa che ? stato pubblicato un apposito avviso e che sono state recepite tutte le richieste che non alteravano l?equilibrio del piano regolatore.

Udita la relazione dell?architetto Tullio Toselli che illustra la procedura seguita ed i contenuti tecnici della variante proposta.

Lo stesso Architetto Tullio Toselli precisa che tra una variante generale e l?altra si fanno le modifiche parziali legate alle consultazioni locali e fa presente che questa ?  la terza variante parziale rispetto a quella approvata nel 2010. 

Il redattore della variante fa presente che sono arrivate richieste che non modificano n? gli standard oltre limiti consentiti, n? i piani sovra comunali e precisa che la variante viene adottata dal Comune, pubblicata per 15 giorni pi? 15 ed inviata alla Provincia che verifica la conformit? al piano territoriale e se ? veramente una variante parziale.

L?Arch. Tullio Toselli assicura che la proposta ? conforme, che non c?? la necessit?  di sottoporla a VAS e passa ad illustrare i contenuti tecnici della variante con particolare riferimento alle istanze accolte ed a quattro modifiche attuative. Infine parla dell?aggiornamento normativo ed aggiunge che c?? stata una diminuzione di capacit? insediativa di circa 103 abitanti  e che dopo la variante la capacit? insediativa teorica ? pari a 7080 abitanti.
 
L?Arch. Tullio Toselli conclude il proprio intervento affermando che solo di due di queste varianti comporteranno la necessit? di adeguare il piano acustico ed auspica che verso la fine di ottobre la variante possa ritornare in Consiglio per l?approvazione definitiva.

Si d? atto che alle ore 10,00 si allontana l?Assessore  Bruna Filippi. I presenti sono 9.

Udito l?intervento del Consigliere Comunale Giovanni Corgnati che, dopo un chiarimento su un?area, chiede, in relazione alle varianti approvate su richiesta di privati, cosa succede se il soggetto non le realizza.

Lo stesso Consigliere Comunale Giovanni Corgnati chiede chiarimenti sul fatto che i vincoli posti  sulle aree per servizi vadano rinnovati ogni 5 anni.

L?Arch. Tullio Toselli afferma che le osservazioni di Corganti sono vere e precisa che allo scadere del quinquennio (Novembre 2015) bisogna rinnovare i vincoli, approvare la reiterazione del vincolo e prevedere in  un capitolo del bilancio le somme necessarie per l?acquisizione delle aree, altrimenti la destinazione d?uso rimane ma non si pu? espropriare.

Lo stesso Arch. Tullio Toselli afferma che la prima questione sollevata dal Consigliere Comunale Giovanni Corgnati ? delicata e precisa che ci sono dei Comuni che fanno assumere al privato i costi della variante.

Udito l?intervento dell?Assessore Livio Autino il quale afferma che si deve essere attenti alle esigenze della collettivit?, ma esprime il timore che il pagamento dei costi della variante da parte del privato possa influenzare le decisioni.

Udito l?intervento del Consigliere Comunale Giovanni Corgnati il quale invita l?Assessore al Bilancio  a prevedere a  novembre i soldi per i vincoli che scadono.

Udito l?intervento del Consigliere Comunale Giovanni Rocco Cena che si dice contrario a far pagare i costi delle varianti ai cittadini.

Si d? atto che per i testi integrali degli interventi svolti durante la discussione del presente punto si fa espresso rinvio alla registrazione audio della presente seduta.
Successivamente il Presidente indice la votazione.


IL CONSIGLIO COMUNALE

Vista la sopraestesa proposta di deliberazione;

Visto il parere FAVOREVOLE in merito alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Servizio, ai sensi dell'art. 49 del Decreto Legislativo n. 267 del 18/08/2000;


Con voti favorevoli 9, contrari 0 e astenuti 0 espressi in forma palese;

D E L I B E R A

di approvare la su estesa proposta di deliberazione che qui si intende integralmente riportata.



Successivamente, stante l'urgenza di provvedere;
Con voti favorevoli 9, contrari 0 e astenuti 0 espressi in forma palese;

D E L I B E R A

Di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134 - comma 4 - del D.Lgs 18/08/2000 n. 267






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Deliberazione CC n. 40 del 05/09/2015


Letto, approvato e sottoscritto:

IL PRESIDENTE
F.to Rigazio Anna

IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Michelangelo La Rocca





RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE

La suestesa deliberazione;

¤ E' stata pubblicata all'Albo Pretorio dal giorno al giorno ai sensi di Legge. Reg. Pubbl. n. /.

Addì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Clara Destro






Il sottoscritto Segretario Comunale certifica che la suestesa deliberazione è divenuta ESECUTIVA il ____________________ ai sensi dell'art. 134 - comma 3 - del D.Lgs 18/08/2000 n. 267, decorsi dieci giorni dalla pubblicazione

Addì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Clara Destro






LA PRESENTE COPIA E' CONFORME ALL'ORIGINALE PER USO AMMINISTRATIVO

Cigliano lì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
Clara Destro

_________________________