Testo Pubblico
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COMUNE DI CIGLIANO
Provincia di Vercelli

VERBALE DI DELIBERAZIONE
DEL CONSIGLIO COMUNALE

N. 22 del 18/05/2015


OGGETTO: APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE PER L?APPLICAZIONE DELL?IMU (IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA) - ANNO 2015.


Il giorno 18/05/2015 alle ore 21.00 nella sala delle adunanze consiliari, previa convocazione individuale effettuata nei modi e termini di legge, si è riunito il Consiglio Comunale in sessione ORDINARIA e in seduta pubblica di PRIMA convocazione.

All'appello risultano:

Presenti                                             Assenti                                             
1) Rigazio Anna
2) Filippi Bruna
3) Castelli Gianni
4) Bobba Roberto
5) Autino Livio
6) Corgnati Giovanni
7) Cena Giovanni Rocco
8) Bertotto Stefano
9) Civati Fernanda
10) Saggio Claudia
1) Grigolo Emiliano
2) Germano Livio
3) Beltrame Donatella
Totale presenti 10Totale assenti 3



Assiste all'adunanza il Segretario Comunale Dott. Michelangelo La Rocca il quale provvede alla redazione del presente verbale.

Essendo legale il numero degli intervenuti, Rigazio Anna assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopra indicato, posto al n. 11 dell'ordine del giorno.

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Deliberazione CC n. 22 del 18/05/2015 - PROPOSTA
OGGETTO: APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE PER L?APPLICAZIONE DELL?IMU (IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA) - ANNO 2015.

L?AMMINISTRATORE COMPETENTE

 PREMESSO che:

RICHIAMATO

 ATTESO che:

Aliquota base pari allo 0,76%, con possibilit? di variazione in aumento o diminuzione sino a 0,3 punti percentuali ai sensi dell?art. 13, comma 6 del D.L. 201/2011;

Aliquota ridotta dello 0,4% per l?abitazione principale e per le relative pertinenze, con possibilit? di variazione in aumento o diminuzione sino a 0,2 punti percentuali, ai sensi dell?art. 13, comma 7 del D.L. 201/2011;

 Aliquota ridotta dello 0,2% per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all?art. 9, comma 3bis del D.L. 557/1993 e s.m.i., con possibilit? di variazione in diminuzione sino allo 0,1%, ai sensi dell?art. 13, comma 8 del D.L. 201/2011;

APPURATO che, ai sensi dei commi 707 e 708 dell?art. 1 della Legge n. 147/2013 e s.m.i. la componente IMU della I.U.C. a decorrere dall?anno 2014 non si applica :

?         all?abitazione principale e delle pertinenze della stessa, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 per le quali continuano ad applicarsi l?aliquota di cui al comma 7 e la detrazione di cui al comma 10 dell?art. 13 del citato D.L. 201/2011 convertito con modificazioni nella delle n. 214/2011 (considerando che per pertinenze dell?abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un?unit? pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all?unit? ad uso abitativo);

?         alle unit? immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a propriet? indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;

VISTO, inoltre, l?art. 2 comma 1 del D.L. n. 102/2013, convertito nella Legge n. 124/2013, che prevede altres? l?esenzione a  decorrere dal primo gennaio 2014 dei fabbricati costruiti e destinati dall?impresa costruttrice alla vendita finch? permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati;

VISTO il Regolamento comunale per l?applicazione della nuova I.U.C. in base al quale, ? assimilata  all?abitazione principale

dal 1? gennaio 2014:

l?unit? immobiliare posseduta a titolo di propriet? o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata o comunque occupata;

dal 1? gennaio 2015:

l?unit? immobiliare, esclusa quella classificata nelle categorie A/1, A/8 e A/9, concessa in comodato dal soggetto passivo d?imposta a parenti in linea retta entro il primo grado (genitori/figli), che la utilizzano come abitazione principale, limitatamente alla quota di rendita risultante in Catasto non eccedente il valore di ? 500,00. In caso di pi? unit? immobiliari concesse in comodato dal medesimo soggetto passivo dell?imposta, l?agevolazione pu? essere applicata ad UNA sola unit? immobiliare, con obbligo di presentazione della dichiarazione. Tale regime non si applica all?eventuale pertinenza.

 RILEVATO che anche per l?anno 2015, ? riservato allo Stato, ai sensi dell?art. 1 - comma 380 lettera f) della Legge n. 228/2012 (Legge di Stabilit?), il gettito dell?imposta municipale propria di cui all?art. 13 del D.L. 201/2011, derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota standard dello 0,76 per cento;

CHE ai sensi dell?art. 13, c. 10 D.L. 201/2011 la detrazione per abitazione principale maggiorata di Euro 50,00 per ciascun figlio di et? non superiore a ventisei anni, purch? dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell?unit? immobiliare adibita ad abitazione principale, con un importo massimo di Euro 400,00 era prevista limitatamente alle annualit? 2012 e 2013;

APPURATO che ai sensi del comma 707 il valore imponibile ai fini IMU dei terreni agricoli di coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti alla previdenza agricola si riduce in relazione alla diminuzione da 110 a 75 del moltiplicatore previsto dalla legge;

VISTO l?art. 1, comma 677, della Legge n. 127/2013 e s.m.i. in base al quale il Comune, con la medesima deliberazione di cui al comma 676, pu? determinare l?aliquota TASI rispettando in ogni caso il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell?IMU per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all?aliquota massima consentita dalla legge statale per l?IMU al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile

 PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE

1.     di stabilire per l?anno 2015 le aliquote dell?Imposta  Municipale propria come segue:

 ?         ALIQUOTA DI BASE

7,60 PER MILLE ? Nessun aumento rispetto all?aliquota stabilita dallo Stato

?         ALIQUOTA ABITAZIONE PRINCIPALE (ove dovuta)

4,00 PER MILLE ? Nessun aumento rispetto all?aliquota stabilita dallo Stato

 2.     di determinare le seguenti detrazioni per l?applicazione dell?Imposta Municipale Propria anno 2014:

per l?unit? immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200,00, rapportati al periodo dell?anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l?unit? immobiliare ? adibita ad abitazione principale da pi? soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica. Si intendono, per pertinenze dell?abitazione principale, esclusivamente quelle classificate nelle categorie C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un?unit? pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all?unit? ad uso abitativo;

 3.     di dare atto che tali aliquote e detrazioni decorrono dal 1 gennaio 2015 ;

 

  1. Di dare atto del rispetto del limite stabilito dall?art. 1 comma 677 della Legge 27.12.2013 n. 147 e ss.mm.ii;

 

  1. Di inviare telematicamente la presente deliberazione, mediante inserimento del testo della stessa nell?apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui all?art. 1, comma 3 del decreto legislativo 28/09/98, n. 360 e s.m.i., ai sensi dell?art. 13 comma 15 del D.L. 6/12/2011 n? 201 convertito dalla Legge 22/12/2011 n? 214 e modificato dalla Legge 06/06/2013 n. 64 e delle Circolari Ministero dell?Economia e delle Finanze n? 24674 dell?11/11/2013 e n? 4033 del 28/02/2014

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Deliberazione CC n. 22 del 18/05/2015 - PARERI PREVENTIVI
OGGETTO: APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE PER L?APPLICAZIONE DELL?IMU (IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA) - ANNO 2015.




Il/La sottoscritto/a, Livio Autino, Amministratore, propone che il Consiglio Comunale approvi la proposta di deliberazione sopra esposta.

L'AMMINISTRATORE COMPETENTE
F.to Livio Autino







PARERI PREVENTIVI


Ai sensi dell'art. 49, comma 1, e dell'art. 147-bis, comma 1, del Decreto Legislativo n. 267 in data 18.08.2000, il RESPONSABILE DEL SERVIZIO ESPRIME PARERE FAVOREVOLE in ordine alla regolarità tecnica e alla regolarità e alla correttezza dell'azione amministrativa, in fase preventiva di formazione, del provvedimento che si intende approvare con la presente proposta di deliberazione.

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
F.to Alessandro Andreone




Ai sensi dell'art. 49, comma 1, e dell'art. 147-bis, comma 1, del Decreto Legislativo n. 267 in data 18.08.2000, il RESPONSABILE DEL SERVIZIO ESPRIME PARERE FAVOREVOLE in ordine alla regolarità contabile, in fase preventiva di formazione, del provvedimento che si intende approvare con la presente proposta di deliberazione.

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO
F.to Alessandro Andreone





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Deliberazione CC n. 22 del 18/05/2015 - DISCUSSIONE, VOTAZIONE E DISPOSTO
OGGETTO: APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE PER L?APPLICAZIONE DELL?IMU (IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA) - ANNO 2015.

Udita la relazione dell?Assessore al Bilancio Livio Autino che precisa che tutte le aliquote relative all?IMU sono state confermate rispetto al 2014 (7,6 per mille, 4 per mille e 200 euro detrazioni) e che l?unica novit? in materia di tale imposta riguarda la modifica del regolamento in precedenza approvata.

Successivamente il Presidente indice la votazione.


IL CONSIGLIO COMUNALE

Vista la sopraestesa proposta di deliberazione;

Visto il parere FAVOREVOLE in merito alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Servizio, ai sensi dell'art. 49 del Decreto Legislativo n. 267 del 18/08/2000;

Visto il parere FAVOREVOLE in merito alla regolarità contabile espresso dal Responsabile del Servizio, ai sensi dell'art. 49 del Decreto Legislativo n. 267 del 18/08/2000;


Con voti favorevoli 9, contrari 0 e astenuti 0 espressi in forma palese;

D E L I B E R A

di approvare la su estesa proposta di deliberazione che qui si intende integralmente riportata.


Successivamente, stante l'urgenza di provvedere;
Con voti favorevoli 9, contrari 0 e astenuti 0 espressi in forma palese;

D E L I B E R A

Di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134 - comma 4 - del D.Lgs 18/08/2000 n. 267






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Deliberazione CC n. 22 del 18/05/2015


Letto, approvato e sottoscritto:

IL PRESIDENTE
F.to Rigazio Anna

IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Michelangelo La Rocca





RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE

La suestesa deliberazione;

¤ E' stata pubblicata all'Albo Pretorio dal giorno al giorno ai sensi di Legge. Reg. Pubbl. n. /.

Addì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Clara Destro






Il sottoscritto Segretario Comunale certifica che la suestesa deliberazione è divenuta ESECUTIVA il ____________________ ai sensi dell'art. 134 - comma 3 - del D.Lgs 18/08/2000 n. 267, decorsi dieci giorni dalla pubblicazione

Addì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Clara Destro






LA PRESENTE COPIA E' CONFORME ALL'ORIGINALE PER USO AMMINISTRATIVO

Cigliano lì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
Clara Destro

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