Testo Pubblico
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COMUNE DI CIGLIANO
Provincia di Vercelli

VERBALE DI DELIBERAZIONE
DEL CONSIGLIO COMUNALE

N. 20 del 18/05/2015


OGGETTO: MODIFICA ART. 81 DEL REGOLAMENTO PER L?APPLICAZIONE DELL?IMPOSTA UNICA COMUNALE (I.U.C.).


Il giorno 18/05/2015 alle ore 21.00 nella sala delle adunanze consiliari, previa convocazione individuale effettuata nei modi e termini di legge, si è riunito il Consiglio Comunale in sessione ORDINARIA e in seduta pubblica di PRIMA convocazione.

All'appello risultano:

Presenti                                             Assenti                                             
1) Rigazio Anna
2) Filippi Bruna
3) Castelli Gianni
4) Bobba Roberto
5) Autino Livio
6) Cena Giovanni Rocco
7) Bertotto Stefano
8) Civati Fernanda
9) Saggio Claudia
1) Grigolo Emiliano
2) Corgnati Giovanni
3) Germano Livio
4) Beltrame Donatella
Totale presenti 9Totale assenti 4



Assiste all'adunanza il Segretario Comunale Dott. Michelangelo La Rocca il quale provvede alla redazione del presente verbale.

Essendo legale il numero degli intervenuti, Rigazio Anna assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopra indicato, posto al n. 9 dell'ordine del giorno.

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Deliberazione CC n. 20 del 18/05/2015 - PROPOSTA
OGGETTO: MODIFICA ART. 81 DEL REGOLAMENTO PER L?APPLICAZIONE DELL?IMPOSTA UNICA COMUNALE (I.U.C.).

L?Amministratore competente

 Richiamata la deliberazione del C.C. N. 24 del 26 luglio 2014 con la quale ? stato approvato il regolamento per l?applicazione dell?Imposta Unica Comunale (I.U.C.);

 Premesso che la Legge n. 147 del 27 Dicembre 2013 (Legge di Stabilit? 2014), con i commi dal 639 al 705 dell?articolo 1, ha istituito l?Imposta Unica Comunale (I.U.C.) con decorrenza dal 1 gennaio 2014, basata su due presupposti impositivi:

- uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore

- l?altro collegato all?erogazione e alla fruizione di servizi comunali;

 La IUC (Imposta Unica Comunale) ? composta da:

- IMU (imposta municipale propria) componente patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali

- TASI (tributo servizi indivisibili) componente servizi, a carico sia del possessore che dell?utilizzatore dell?immobile, per servizi indivisibili comunali;

- TARI (tributo servizio rifiuti) componente servizi destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti a carico dell?utilizzatore;

 

Ritenuto di apportare modifica al Regolamento in questione prevedendo, ai sensi dell?art. 13 del D.L. n. 201/201, convertito dalla Legge n. 214/2011 cos? come modificato dal D.L. 6.3.2014 convertito dalla Legge 2.5.2014 n. 68, che ai fini I.M.U. possa essere considerata direttamente adibita ad abitazione principale l?unit? immobiliare, esclusa quella classificata nelle categorie A/1, A/8 e A/9, concessa in comodato dal soggetto passivo d?imposta a parenti in linea retta entro il primo grado (genitori/figli), che la utilizzano come abitazione principale, limitatamente alla quota di rendita risultante in Catasto non eccedente il valore di ? 500,00.

In caso di pi? unit? immobiliari concesse in comodato dal medesimo soggetto passivo dell?imposta, l?agevolazione pu? essere applicata ad UNA sola unit? immobiliare, con obbligo di presentazione della dichiarazione.

Tale regime non si applica all?eventuale pertinenza.

Per poter fruire dell?equiparazione all?abitazione principale ed ottenere il beneficio dell?esclusione dall?IMU, il soggetto passivo dovr? presentare dichiarazione sostitutiva di certificazione attestante la concessione d?uso gratuito dell?immobile interessato, sugli appositi moduli messi a disposizione dall?Ufficio Tributi. Tale autocertificazione dovr? essere presentata all?Ufficio Tributi entro la data di scadenza del saldo dell?imposta annuale (16 dicembre), pena la non applicazione della sopraindicata esclusione. L?autocertificazione ha valore anche per gli anni successivi, se non intervengono modificazioni. In caso contrario deve essere presentata nuova autocertificazione.

 

VISTO il Testo Unico delle Leggi sull?Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D. Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, nel quale, fra l?altro, all?art. 42 sono indicati gli atti rientranti nella competenza dei Consigli Comunali;

 

Visto il parere del Revisore del Conto;

 

 propone al Consiglio Comunale

 

1) di dare atto che le premesse sono parte integrante e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento;

2) di approvare la modifica all?art. 81 del Regolamento per l?applicazione dell?Imposta Unica Comunale (I.U.C.), prevedendo, ai sensi dell?art. 13 del D.L. n. 201/201, convertito dalla Legge n. 214/2011 cos? come modificato dal D.L. 6.3.2014 convertito dalla Legge 2.5.2014 n. 68, quanto segue:

?A decorrere dal 1? gennaio 2015 ? considerata altres? adibita ad abitazione principale:

 l?unit? immobiliare, esclusa quella classificata nelle categorie A/1, A/8 e A/9, concessa in comodato dal soggetto passivo d?imposta a parenti in linea retta entro il primo grado (genitori/figli), che la utilizzano come abitazione principale, limitatamente alla quota di rendita risultante in Catasto non eccedente il valore di ? 500,00.

In caso di pi? unit? immobiliari concesse in comodato dal medesimo soggetto passivo dell?imposta, l?agevolazione pu? essere applicata ad UNA sola unit? immobiliare, con obbligo di presentazione della dichiarazione.

Tale regime non si applica all?eventuale pertinenza.

Per poter fruire dell?equiparazione all?abitazione principale ed ottenere il beneficio dell?esclusione dall?IMU, il soggetto passivo dovr? presentare dichiarazione sostitutiva di certificazione attestante la concessione d?uso gratuito dell?immobile interessato, sugli appositi moduli messi a disposizione dall?Ufficio Tributi. Tale autocertificazione dovr? essere presentata all?Ufficio Tributi entro la data di scadenza del saldo dell?imposta annuale (16 dicembre), pena la non applicazione della sopraindicata esclusione. L?autocertificazione ha valore anche per gli anni successivi, se non intervengono modificazioni. In caso contrario deve essere presentata nuova autocertificazione.

 

3) di dare atto che modifica al Regolamento approvato con il presente atto deliberativo ha effetto dal 1? gennaio 2015;

 

4) di inviare la presente deliberazione al Ministero dell?Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, entro il termine di cui all?articolo 52, comma 2, del D. Lgs. n. 446/1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l?approvazione del bilancio di previsione.


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Deliberazione CC n. 20 del 18/05/2015 - PARERI PREVENTIVI
OGGETTO: MODIFICA ART. 81 DEL REGOLAMENTO PER L?APPLICAZIONE DELL?IMPOSTA UNICA COMUNALE (I.U.C.).




Il/La sottoscritto/a, Livio Autino, Amministratore, propone che il Consiglio Comunale approvi la proposta di deliberazione sopra esposta.

L'AMMINISTRATORE COMPETENTE
F.to Livio Autino







PARERI PREVENTIVI


Ai sensi dell'art. 49, comma 1, e dell'art. 147-bis, comma 1, del Decreto Legislativo n. 267 in data 18.08.2000, il RESPONSABILE DEL SERVIZIO ESPRIME PARERE FAVOREVOLE in ordine alla regolarità tecnica e alla regolarità e alla correttezza dell'azione amministrativa, in fase preventiva di formazione, del provvedimento che si intende approvare con la presente proposta di deliberazione.

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
F.to Alessandro Andreone





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Deliberazione CC n. 20 del 18/05/2015 - DISCUSSIONE, VOTAZIONE E DISPOSTO
OGGETTO: MODIFICA ART. 81 DEL REGOLAMENTO PER L?APPLICAZIONE DELL?IMPOSTA UNICA COMUNALE (I.U.C.).

Udita la Relazione del Sindaco Anna Rigazio che illustra la modifica all?art. 81 del regolamento sulla I.U.C. soffermando la propria attenzione sulla equiparazione ad abitazione principale delle case concesse in comodo dai genitori ai figli o viceversa;

 

Lo stesso Sindaco Anna Rigazio precisa che ? una modifica che va in direzione della riduzione delle tasse, che il riconoscimento non ? automatico e va chiesto allegando un?autocertificazione;

 

Udito l?intervento dell?Assessore Livio Autino il quale precisa che con questa modifica si premiano le formiche, aggiunge che non si sa quanti avranno diritto a tale agevolazione che ora si ? potuta concedere, cosa che non era possibile fare negli anni passati quando si ? stati costretti a chiedere sacrifici a tutti per pareggiare il bilancio;

 

Lo stesso Assessore Livio Autino aggiunge che il minor gettito ? quantificabile in circa ? 10.000,00 anche se per le case in comodato non esiste una banca dati ed il numero esatto degli aventi diritto si conoscer? dopo il primo anno di applicazione della nuova norma;

 

L?Assessore Livio Autino ribadisce che il comodato deve essere documentato e l?agevolazione riguarda le rendite catastali inferiori a ? 500,00;

 

Udito l?intervento del Consigliere Cena che chiede quanto pagheranno coloro che avranno questa agevolazione;

 

L?Assessore Livio Autino, rispondendo al Consigliere Cena, precisa che tali comodati verranno equiparati all?abitazione principale, col limite della rendita di ? 500,00;

 

Udito l?intervento del Consigliere Roberto Bobba il quale precisa che si tratta una piccola manovra a favore di coloro che in passato hanno fatto sacrifici ma che non possono certo essere considerati ricchi;

 

Dato atto che per i testi integrali degli interventi di coloro che hanno partecipato alla discussione su questo punto si fa espresso rinvio alla registrazione audio della seduta.

 

Successivamente il Presidente indice la votazione.


IL CONSIGLIO COMUNALE

Vista la sopraestesa proposta di deliberazione;

Visto il parere FAVOREVOLE in merito alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Servizio, ai sensi dell'art. 49 del Decreto Legislativo n. 267 del 18/08/2000;


Con voti favorevoli 8, contrari 0 e astenuti 1 (Cena) espressi in forma palese;

D E L I B E R A

di approvare la su estesa proposta di deliberazione che qui si intende integralmente riportata.


Successivamente, stante l'urgenza di provvedere;
Con voti favorevoli 9, contrari 0 e astenuti 0 espressi in forma palese;

D E L I B E R A

Di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134 - comma 4 - del D.Lgs 18/08/2000 n. 267






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Deliberazione CC n. 20 del 18/05/2015


Letto, approvato e sottoscritto:

IL PRESIDENTE
F.to Rigazio Anna

IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Michelangelo La Rocca





RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE

La suestesa deliberazione;

¤ E' stata pubblicata all'Albo Pretorio dal giorno al giorno ai sensi di Legge. Reg. Pubbl. n. /.

Addì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Clara Destro






Il sottoscritto Segretario Comunale certifica che la suestesa deliberazione è divenuta ESECUTIVA il ____________________ ai sensi dell'art. 134 - comma 3 - del D.Lgs 18/08/2000 n. 267, decorsi dieci giorni dalla pubblicazione

Addì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Clara Destro






LA PRESENTE COPIA E' CONFORME ALL'ORIGINALE PER USO AMMINISTRATIVO

Cigliano lì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
Clara Destro

_________________________