Testo Pubblico
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COMUNE DI CIGLIANO
Provincia di Vercelli

VERBALE DI DELIBERAZIONE
DEL CONSIGLIO COMUNALE

N. 46 del 29/09/2014


OGGETTO: APPROVAZIONE DEFINITIVA DI UNA VARIANTE PARZIALE AL VIGENTE PRGC REDATTA AI SENSI DELLA L.R. N. 56 DEL 05/12/1977 E SS.MM.II., ART. 17, COMMA 5.


Il giorno 29/09/2014 alle ore 21.00 nella sala delle adunanze consiliari, previa convocazione individuale effettuata nei modi e termini di legge, si è riunito il Consiglio Comunale in sessione ORDINARIA e in seduta pubblica di PRIMA convocazione.

All'appello risultano:

Presenti                                             Assenti                                             
1) Rigazio Anna
2) Filippi Bruna
3) Castelli Gianni
4) Bobba Roberto
5) Grigolo Emiliano
6) Corgnati Giovanni
7) Cena Giovanni Rocco
8) Bertotto Stefano
9) Germano Livio
10) Beltrame Donatella
11) Civati Fernanda
12) Saggio Claudia
1) Autino Livio
Totale presenti 12Totale assenti 1



Assiste all'adunanza il Segretario Comunale Dott. Michelangelo La Rocca il quale provvede alla redazione del presente verbale.

Essendo legale il numero degli intervenuti, Rigazio Anna assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopra indicato, posto al n. 5 dell'ordine del giorno.

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Deliberazione CC n. 46 del 29/09/2014 - PROPOSTA
OGGETTO: APPROVAZIONE DEFINITIVA DI UNA VARIANTE PARZIALE AL VIGENTE PRGC REDATTA AI SENSI DELLA L.R. N. 56 DEL 05/12/1977 E SS.MM.II., ART. 17, COMMA 5.

L?Amministratore competente

 Premesso che:

-   il Funzionario Responsabile dei Servizi all?Urbanistica, Ambiente e Lavori Pubblici , quale organo tecnico comunale competente,  con determinazione n. 28 in data 27/03/2014, in seguito a Conferenza di Servizi svoltasi in data 17.03.2014, a conclusione del procedimento, ha escluso la variante parziale  dalla fase di Valutazione Ambientale Strategica;

-   con deliberazione del Consiglio Comunale n. 6 in data 11.04.2014 venne adottato, in via preliminare, il progetto di Variante Parziale al vigente P.R.G. Comunale;

-   la Variante ? stata pubblicata dal 29.04.14 al 28.05.14 e durante il periodo dal 14.05.14 al 28.05.14, sono pervenute n. 2 osservazioni, rispettivamente da parte di: Maria Teresa Montenegro e Moschino Paolo in data 21.05.14, prot. n. 4606 e Vercellone Emiliana e Vercellone Mauro in data 28.05.14, prot. n. 4826; successivamente tale periodo sono pervenute ulteriori n. 2 osservazioni (fuori termine), rispettivamente da parte di: Graglia Bruna e Pino Stefania in data 16.06.14, prot. n. 5337 e Tessiore Gian Piero (tramite l?avvocato Cinzia Brusa di Vercelli) in data 28.06.14, prot. n. 5846;

-   l?Ufficio Tecnico comunale rispettivamente con note in data 21.06.14, prot. n. 5655 e in data 30.06.14, prot. n. 5882 ha comunicato ai sigg. Graglia Bruna e Pino Stefania e Tessiore Gian Piero che le osservazioni erano state presentate fuori termine, ma che comunque l?Ufficio Tecnico Comunale le avrebbe inoltrate agli organi amministrativi comunali per le valutazioni del caso;

-   dall?attenta valutazione delle succitate osservazioni si evince che le stesse non si riferiscono alle porzioni di territorio oggetto della presente  Variante di Piano;

-   la deliberazione di adozione della Variante ? stata inviata alla Provincia di Vercelli, per l?ottenimento del parere di competenza, in data 28.04.14, prot. n. 3952 e registrata in Provincia il 06.05.14, prot. n. 14282 e successivamente in data 10.06.14, prot. n. 5170, sono state trasmesse alla Provincia le integrazioni richieste;

-   la Provincia con nota pervenuta il 30.06.14, prot. n. 5871, ha comunicato l?avvio del procedimento il 19.06.14, per cui la conclusione dello stesso (45 giorni) ? terminata il 02.08.14;

-    la Giunta Provinciale con deliberazione n. 81 del 30 luglio 2014 si ? pronunciata sulla compatibilit? della Variante con i piani sovraordinati e con il PTCP fatte salve le precisazioni contenute nella relazione del Responsabile del Procedimento allegata alla deliberazione;

-   alle precisazioni avanzate dalla Provincia si controdeduce:

 

1.                  In relazione all?ampliamento della destinazione produttiva individuata in cartografia con il numero 2 e classificata nella relazione provinciale con il n.3  si precisa quanto segue.

Gli indici di densit? arborea ed arbustiva sono gi? previsti nelle Norme di Attuazione del PRGC  all?art. 43.04 che recita:

43,04        Disciplina ecologica-ambientale

IP = 20%

A = 1 alberi/100mq

Ar = 2 arbusti/100mq

E? fatto obbligo di piantumazione di essenze arboree di alto fusto ed arbustive autoctone, lungo i bordi interni confinanti con aree di differente destinazione  fatto salvo il rispetto delle norme del codice civile sulle distanze dai confini.

L?azienda insediata ? la Tecno Tau, azienda  meccanica che produce impianti.

Necessita di un?area di ampliamento in quanto parte dell?attuale area e fabbricato aziendale rientra nella fascia di rispetto del depuratore.

Si conferma la scarsa rilevanza di impatto sull?ambiente derivante dalla possibilit? edificatoria aggiuntiva della Variante.

  1. In relazione all?ampliamento della destinazione polifunzionale  individuata in cartografia con il numero 3 e classificata nella relazione provinciale con il n.4  si controdeduce quanto segue.

a)      L?ambito in cui l?area ? inserita ? complessivamente caratterizzato da insediamenti terziari o artigianali.

b)      L?area coincide con  il cortile recintato dell?azienda gi?  insediata ed ? occupata con le attrezzature aziendali.

c)      La Variante registra una condizione d?uso gi? esistente e non modifica o danneggia gli elementi strutturanti il territorio agrario ne comporta la rimozione o il danneggiamento delle alberature che sull?area non esistono.

d)     Le Norme di Attuazione del PRGC all?art. 42.04, nel caso di destinazione PC4, prevedono indici di densit? arborea ed arbustiva: 

42.04       Disciplina ecologica-ambientale

IP = 20%

A = 1 alberi/100mq potenziando i filari interni ai lotti

Ar = 2 arbusti/100mq

La classificazione dell?area secondo la effettiva destinazione in atto non comporta il superamento dei vincoli imposti dal PTCP per i corridoi secondari a matrice mista, condizione per altro che si verifica anche in altre aree con destinazioni d?uso non agricole ma ricomprese nella fascia del corridoio secondario a matrice mista prevista dal PTCP.

Al fine di garantire il rispetto delle prescrizioni normative del PTCP si inserisce al termine dell?art.  25.01 delle Norme di Piano il seguente testo:

?Sono comunque fatte salve e recepite le disposizioni dell?art. 12 punti 2 e 3 delle Norme di Attuazione del PTCP della provincia di Vercelli per le aree individuate nella Tav 2.A/1.6 del PTCP.?

Il Comune di Cigliano si riserva in una fase successiva di avanzare formalmente alla Provincia la richiesta di revisione dei limiti dei corridoi secondari di matrice mista che sono tracciati sulle tavole del PTCP con larghezza uniforme senza alcuna valutazione delle reali condizioni in atto sui territori interessati.

  1. In relazione alla parziale modifica del perimetro dell?ambito di riqualificazione urbana AR3 per comprendere piazza Martiri della Libert? ed un fabbricato posto su via Bobba da destinare ad uso pubblico e classificata nella relazione provinciale con il n.5  si precisa quanto segue.

a)      La Variante non modifica il perimetro del nucleo di antica formazione.

b)      La Variante apporta un limitata modifica in ampliamento del perimetro di uno strumento urbanistico esecutivo di Piano.

c)      La Variante non modifica le prescrizioni su edifici di interesse storico artistico vincolati a norma di legge. Il fabbricato a cui fa riferimento la relazione della Provincia ? classificato dal PRGC come edificio di valore documentale ed ? privo di uno specifico vincolo di tutela. Essendo il fabbricato di propriet? comunale verr? avviata la procedura di verifica dell?interesse culturale ex art 12 del D. Lgs 42/2004.

La Variante ? coerente con i dispositivi normativi del PTCP.

-    la Variante ? stata adeguatamente pubblicizzata (pubblicazione sul sito internet Comunale ed invio dell?avviso alle organizzazioni di categoria pi? rappresentative in data 28.04.2014, prot. n. 3948);

-   il progetto definitivo della Variante Parziale ? composto dai seguenti elaborati:

-   -          Tav. I1 - Relazione;

-   -          Tav. P1 ? Estratto norme di attuazione ? schede variate

-   -          Tav. P2 - Assetto urbanistico generale;

-   -          Tav. P3 - Assetto urbanistico nord;

-   -          Tav. P4 - Assetto urbanistico sud;

-   -          Tav. P5 - Assetto nucleo di antica formazione;

-   -          Allegato A - individuazione delle aree di variante - Assetto urbanistico generale;

-   -          Allegato B - individuazione delle aree di variante - Assetto urbanistico sud.

-    

propone al Consiglio Comunale

 DI DARE ATTO che da parte della Provincia di Vercelli entro i termini previsti dall?art. 17 comma 7 della L.R. 56/77 e s.m. e i. ? pervenuta la pronuncia di compatibilit? con tre richieste di precisazione

DI APPROVARE le controdeduzioni alle precisazioni della Provincia di Vercelli richiamate in premessa

DI APPROVARE il progetto definitivo della Variante Parziale al P.R.G. Comunale, ai sensi dell?art. 17, comma 5, della L.R. n. 56 del 05.12.1977 e ss.mm.ii., redatto dall?architetto Tullio Toselli dell?Arkistudio di Vercelli, dando atto che la stessa si compone dei seguenti elaborati:

-          Tav. I1 - Relazione;

-          Tav. P1 ? Estratto norme di attuazione ? schede variate

-          Tav. P2 - Assetto urbanistico generale;

-          Tav. P3 - Assetto urbanistico nord;

-          Tav. P4 - Assetto urbanistico sud;

-          Tav. P5 - Assetto nucleo di antica formazione;

-          Allegato A - individuazione delle aree di variante - Assetto urbanistico generale;

-          Allegato B - individuazione delle aree di variante - Assetto urbanistico sud.

 

DI DARE ATTO che la Variante Parziale risulta essere compatibile con i Piani sovracomunali e conferma l?impianto strutturale del Piano vigente, si riferisce a ridotte modificazione del Piano che hanno rilevanza comunale e non incide su vincoli nazionali o regionali a tutela di emergenze storiche, artistiche, paesaggistiche, ambientali o idrogeologiche, non modifica la Capacit? Residenziale Teorica (C.I.R.T.) del Piano, che rimane stabilita in n. 7.183 abitanti e non incrementa le superfici relative alle aree produttive, commerciali e terziarie e non modifica le aree a servizi pubblici.

DI DARE ALTRESI? ATTO che durante il periodo dal 14.05.14 al 28.05.14, sono pervenute n. 2 osservazioni e successivamente, fuori termine, ulteriori n. 2 osservazioni e che le osservazioni non si riferiscono ad aree e fabbricati oggetto di Variante di Piano e pertanto non possono essere prese in considerazione.  

DI PUBBLICIZZARE l?adozione in via definitiva (pubblicit?-notizia) tramite la pubblicazione sul sito internet Comunale.

DI INVIARE il progetto definitivo della Variante e relativi allegati all?Amministrazione Provinciale di Vercelli ed alla Regione Piemonte per quanto di competenza.

DI DEMANDARE all?Ufficio Tecnico l?attivazione delle procedure di carattere gestionale inerenti gli atti conseguenti alla presente deliberazione.


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Deliberazione CC n. 46 del 29/09/2014 - PARERI PREVENTIVI
OGGETTO: APPROVAZIONE DEFINITIVA DI UNA VARIANTE PARZIALE AL VIGENTE PRGC REDATTA AI SENSI DELLA L.R. N. 56 DEL 05/12/1977 E SS.MM.II., ART. 17, COMMA 5.




Il/La sottoscritto/a, Gianni Castelli, Amministratore, propone che il Consiglio Comunale approvi la proposta di deliberazione sopra esposta.

L'AMMINISTRATORE COMPETENTE
F.to Gianni Castelli







PARERI PREVENTIVI


Ai sensi dell'art. 49, comma 1, e dell'art. 147-bis, comma 1, del Decreto Legislativo n. 267 in data 18.08.2000, il RESPONSABILE DEL SERVIZIO ESPRIME PARERE FAVOREVOLE in ordine alla regolarità tecnica e alla regolarità e alla correttezza dell'azione amministrativa, in fase preventiva di formazione, del provvedimento che si intende approvare con la presente proposta di deliberazione.

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
F.to Pier Felice Comoglio





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Deliberazione CC n. 46 del 29/09/2014 - DISCUSSIONE, VOTAZIONE E DISPOSTO
OGGETTO: APPROVAZIONE DEFINITIVA DI UNA VARIANTE PARZIALE AL VIGENTE PRGC REDATTA AI SENSI DELLA L.R. N. 56 DEL 05/12/1977 E SS.MM.II., ART. 17, COMMA 5.

Udita la relazione del Sindaco sig.ra Anna Rigazio sulle previsioni ospitate nella variante parziale al vigente PRGC per il cui contenuto si rinvia alla registrazione audio della seduta;

 

Uditi gli interventi dei Consiglieri Corgnati, Cena, Filippi, Beltrame, Rigazio che soffermano la loro attenzione sulla situazione di Palazzo Carpeneto e della relativa segnaletica per il cui contenuto si rinvia alla registrazione audio della seduta;

 

Prima della votazione si allontana il Consigliere Livio Germano perch? interessato. I presenti sono quindi 11.

 

 

Successivamente il Presidente indice la votazione.


IL CONSIGLIO COMUNALE

Vista la sopraestesa proposta di deliberazione;

Visto il parere FAVOREVOLE in merito alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Servizio, ai sensi dell'art. 49 del Decreto Legislativo n. 267 del 18/08/2000;


Con voti favorevoli 11, contrari 0 e astenuti 0 espressi in forma palese;

D E L I B E R A

di approvare la su estesa proposta di deliberazione che qui si intende integralmente riportata.

 

 

Esaurito l?ordine del giorno il Sindaco effettua alcune comunicazioni sui seguenti argomenti:

 

1) Intenzione di modificare il  regolamento sul funzionamento del Consiglio per effettuare le notifiche ai Consiglieri Comunali a mezzo Pec;

 

2) Progetto di bollettare dall?anno prossimo sia l?IMU che la TASI;

 

3) Utilizzo dello spazio prima dedicato alla minoranza per dare dei consigli ai cittadini in base a quanto visto in occasione delle giornate ?Puliamo il mondo?

 

 

Alle ore 22,20 terminano i lavori  del consiglio.

 








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Deliberazione CC n. 46 del 29/09/2014


Letto, approvato e sottoscritto:

IL PRESIDENTE
F.to Rigazio Anna

IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Michelangelo La Rocca





RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE

La suestesa deliberazione;

¤ E' stata pubblicata all'Albo Pretorio dal giorno al giorno ai sensi di Legge. Reg. Pubbl. n. /.

Addì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Clara Destro






Il sottoscritto Segretario Comunale certifica che la suestesa deliberazione è divenuta ESECUTIVA il ____________________ ai sensi dell'art. 134 - comma 3 - del D.Lgs 18/08/2000 n. 267, decorsi dieci giorni dalla pubblicazione

Addì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Clara Destro






LA PRESENTE COPIA E' CONFORME ALL'ORIGINALE PER USO AMMINISTRATIVO

Cigliano lì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
Clara Destro

_________________________