Testo Pubblico
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COMUNE DI CIGLIANO
Provincia di Vercelli

VERBALE DI DELIBERAZIONE
DEL CONSIGLIO COMUNALE

N. 26 del 26/07/2014


OGGETTO: APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE PER L?APPLICAZIONE DELL?IMU (IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA) - ANNO 2014.


Il giorno 26/07/2014 alle ore 08.30 nella sala delle adunanze consiliari, previa convocazione individuale effettuata nei modi e termini di legge, si è riunito il Consiglio Comunale in sessione ORDINARIA e in seduta pubblica di PRIMA convocazione.

All'appello risultano:

Presenti                                             Assenti                                             
1) Rigazio Anna
2) Filippi Bruna
3) Castelli Gianni
4) Bobba Roberto
5) Grigolo Emiliano
6) Autino Livio
7) Cena Giovanni Rocco
8) Germano Livio
9) Beltrame Donatella
10) Civati Fernanda
11) Saggio Claudia
1) Corgnati Giovanni
2) Bertotto Stefano
Totale presenti 11Totale assenti 2



Assiste all'adunanza il Segretario Comunale Dott. Michelangelo La Rocca il quale provvede alla redazione del presente verbale.

Essendo legale il numero degli intervenuti, Rigazio Anna assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopra indicato, posto al n. 11 dell'ordine del giorno.

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Deliberazione CC n. 26 del 26/07/2014 - PROPOSTA
OGGETTO: APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE PER L?APPLICAZIONE DELL?IMU (IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA) - ANNO 2014.

L?AMMINISTRATORE COMPETENTE

 

PREMESSO che:

RICHIAMATO

 

ATTESO che:

Aliquota base pari allo 0,76%, con possibilit? di variazione in aumento o diminuzione sino a 0,3 punti percentuali ai sensi dell?art. 13, comma 6 del D.L. 201/2011;

Aliquota ridotta dello 0,4% per l?abitazione principale e per le relative pertinenze, con possibilit? di variazione in aumento o diminuzione sino a 0,2 punti percentuali, ai sensi dell?art. 13, comma 7 del D.L. 201/2011;

 Aliquota ridotta dello 0,2% per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all?art. 9, comma 3bis del D.L. 557/1993 e s.m.i., con possibilit? di variazione in diminuzione sino allo 0,1%, ai sensi dell?art. 13, comma 8 del D.L. 201/2011;

 

APPURATO che, ai sensi dei commi 707 e 708 dell?art. 1 della Legge n. 147/2013 e s.m.i. la componente IMU della I.U.C. a decorrere dall?anno 2014 non si applica :

?         all?abitazione principale e delle pertinenze della stessa, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 per le quali continuano ad applicarsi l?aliquota di cui al comma 7 e la detrazione di cui al comma 10 dell?art. 13 del citato D.L. 201/2011 convertito con modificazioni nella delle n. 214/2011 (considerando che per pertinenze dell?abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un?unit? pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all?unit? ad uso abitativo);

?         alle unit? immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a propriet? indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;

VISTO, inoltre, l?art. 2 comma 1 del D.L. n. 102/2013, convertito nella Legge n. 124/2013, che prevede altres? l?esenzione a  decorrere dal primo gennaio 2014 dei fabbricati costruiti e destinati dall?impresa costruttrice alla vendita finch? permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati;

 

VISTO il Regolamento comunale per l?applicazione della nuova I.U.C. in base al quale, ? assimilata  all?abitazione principale dal 1? gennaio 2014:

l?unit? immobiliare posseduta a titolo di propriet? o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata o comunque occupata.

 

RILEVATO:

CHE anche per l?anno 2014 il comma 380 lettera f) dell?art. 1 della Legge n. 228/2012 (Legge di Stabilit?), riserva allo Stato il gettito dell?imposta municipale propria di cui all?art. 13 del D.L. 201/2011, derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota standard dello 0,76 per cento;

CHE ai sensi dell?art. 13, c. 10 D.L. 201/2011 la detrazione per abitazione principale maggiorata di Euro 50,00 per ciascun figlio di et? non superiore a ventisei anni, purch? dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell?unit? immobiliare adibita ad abitazione principale, con un importo massimo di Euro 400,00 era prevista limitatamente alle annualit? 2012 e 2013;

 

APPURATO che ai sensi del comma 707 il valore imponibile ai fini IMU dei terreni agricoli di coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti alla previdenza agricola si riduce in relazione alla diminuzione da 110 a 75 del moltiplicatore previsto dalla legge;

 

VISTO l?art. 1, comma 677, della Legge n. 127/2013 e s.m.i. in base al quale il Comune, con la medesima deliberazione di cui al comma 676, pu? determinare l?aliquota TASI rispettando in ogni caso il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell?IMU per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all?aliquota massima consentita dalla legge statale per l?IMU al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile. Per il 2014, l?aliquota massima TASI non pu? eccedere il 2,5 per mille;

 

VISTO l?art. 1, comma 1, lettera a), del Decreto Legge n. 16 del 6/03/2014, con il quale si ? aggiunto al comma 677 citato il seguente periodo ?Per lo stesso anno 2014, nella determinazione delle aliquote TASI possono essere superati i limiti stabiliti nel comma precedente, per un ammontare complessivamente non superiore allo 0,8 per mille, a condizione che siano finanziate, relativamente alle abitazioni principali e alle unit? immobiliari ad esse equiparate di cui all?art. 13, comma 2 D.L. 201/2011, convertito in L. 214/2011, detrazioni d?imposta o altre misure, tali da generare effetti sul carico di imposta TASI equivalenti o inferiori a quelli determinatisi con riferimento all?IMU relativamente alla stessa tipologia di immobili, anche tenendo conto di quanto previsto dall?art. 13 del citato Decreto Legge n. 201, del 2011?;

 

PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE

1.     di stabilire per l?anno 2014 le aliquote dell?Imposta  Municipale propria come segue:

 

?         ALIQUOTA DI BASE

7,60 PER MILLE ? Nessun aumento rispetto all?aliquota stabilita dallo Stato

?         ALIQUOTA ABITAZIONE PRINCIPALE (ove dovuta)

4,00 PER MILLE ? Nessun aumento rispetto all?aliquota stabilita dallo Stato

 

2.     di determinare le seguenti detrazioni per l?applicazione dell?Imposta Municipale Propria anno 2014:

per l?unit? immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200,00, rapportati al periodo dell?anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l?unit? immobiliare ? adibita ad abitazione principale da pi? soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica. Si intendono, per pertinenze dell?abitazione principale, esclusivamente quelle classificate nelle categorie C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un?unit? pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all?unit? ad uso abitativo;

 

3.     di dare atto che tali aliquote e detrazioni decorrono dal 1 gennaio 2014 ;

 

  1. Di dare atto del rispetto del limite stabilito dall?art. 1 comma 677 della Legge 27.12.2013 n. 147 e ss.mm.ii;

 

  1. Di inviare telematicamente la presente deliberazione, mediante inserimento del testo della stessa nell?apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui all?art. 1, comma 3 del decreto legislativo 28/09/98, n. 360 e s.m.i., ai sensi dell?art. 13 comma 15 del D.L. 6/12/2011 n? 201 convertito dalla Legge 22/12/2011 n? 214 e modificato dalla Legge 06/06/2013 n. 64 e delle Circolari Ministero dell?Economia e delle Finanze n? 24674 dell?11/11/2013 e n? 4033 del 28/02/2014.

 


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Deliberazione CC n. 26 del 26/07/2014 - PARERI PREVENTIVI
OGGETTO: APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE PER L?APPLICAZIONE DELL?IMU (IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA) - ANNO 2014.




Il/La sottoscritto/a, Livio Autino, Amministratore, propone che il Consiglio Comunale approvi la proposta di deliberazione sopra esposta.

L'AMMINISTRATORE COMPETENTE
F.to Livio Autino







PARERI PREVENTIVI


Ai sensi dell'art. 49, comma 1, e dell'art. 147-bis, comma 1, del Decreto Legislativo n. 267 in data 18.08.2000, il RESPONSABILE DEL SERVIZIO ESPRIME PARERE FAVOREVOLE in ordine alla regolarità tecnica e alla regolarità e alla correttezza dell'azione amministrativa, in fase preventiva di formazione, del provvedimento che si intende approvare con la presente proposta di deliberazione.

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
F.to Alessandro Andreone




Ai sensi dell'art. 49, comma 1, e dell'art. 147-bis, comma 1, del Decreto Legislativo n. 267 in data 18.08.2000, il RESPONSABILE DEL SERVIZIO ESPRIME PARERE FAVOREVOLE in ordine alla regolarità contabile, in fase preventiva di formazione, del provvedimento che si intende approvare con la presente proposta di deliberazione.

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO
F.to Alessandro Andreone





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Deliberazione CC n. 26 del 26/07/2014 - DISCUSSIONE, VOTAZIONE E DISPOSTO
OGGETTO: APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE PER L?APPLICAZIONE DELL?IMU (IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA) - ANNO 2014.

Udita la relazione del Sindaco Anna Rigazio che illustra la proposta per il cui testo integrale si fa rinvio alla registrazione audio della seduta;

 

Lo stesso Sindaco Anna Rigazio precisa che l?anno scorso si era dovuta fare una scelta impopolare innalzando l?IMU al 10,60 per mille e che si voleva limitare l?aumento al solo 2013 e ci si ? riusciti dato che nel 2104 l?aliquota ritorna al 7,60 per mille;

 

Udito l?intervento dell?Assessore al bilancio Livio Autino per il cui testo integrale si fa rinvio alla registrazione audio della seduta;

 

Lo stesso Assessore al bilancio Livio Autino sofferma la propria attenzione sulla detrazione dei 200,00 euro e sulla compensazione tra acconto calcolato al 10,60 per mille ed il saldo che verr? calcolato al 7,60 per mille.

 

 

Successivamente il Presidente indice la votazione.


IL CONSIGLIO COMUNALE

Vista la sopraestesa proposta di deliberazione;

Visto il parere FAVOREVOLE in merito alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Servizio, ai sensi dell'art. 49 del Decreto Legislativo n. 267 del 18/08/2000;

Visto il parere FAVOREVOLE in merito alla regolarità contabile espresso dal Responsabile del Servizio, ai sensi dell'art. 49 del Decreto Legislativo n. 267 del 18/08/2000;


Con voti favorevoli 11, contrari 0 e astenuti 0 espressi in forma palese;

D E L I B E R A

di approvare la su estesa proposta di deliberazione che qui si intende integralmente riportata.

 



Successivamente, stante l'urgenza di provvedere;
Con voti favorevoli 11, contrari 0 e astenuti 0 espressi in forma palese;

D E L I B E R A

Di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134 - comma 4 - del D.Lgs 18/08/2000 n. 267






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Deliberazione CC n. 26 del 26/07/2014


Letto, approvato e sottoscritto:

IL PRESIDENTE
F.to Rigazio Anna

IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Michelangelo La Rocca





RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE

La suestesa deliberazione;

¤ E' stata pubblicata all'Albo Pretorio dal giorno al giorno ai sensi di Legge. Reg. Pubbl. n. /.

Addì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Clara Destro






Il sottoscritto Segretario Comunale certifica che la suestesa deliberazione è divenuta ESECUTIVA il ____________________ ai sensi dell'art. 134 - comma 3 - del D.Lgs 18/08/2000 n. 267, decorsi dieci giorni dalla pubblicazione

Addì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Clara Destro






LA PRESENTE COPIA E' CONFORME ALL'ORIGINALE PER USO AMMINISTRATIVO

Cigliano lì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
Clara Destro

_________________________