Testo Pubblico
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COMUNE DI CIGLIANO
Provincia di Vercelli

VERBALE DI DELIBERAZIONE
DELLA GIUNTA COMUNALE

N. 77 del 23/06/2014


OGGETTO: PIANO DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI, OVVERO ELENCO DEGLI IMMOBILI NON STRUMENTALI ALL?ESERCIZIO DELLE PROPRIE FUNZIONI ISTITUZIONALI E SUSCETTIBILI DI VALORIZZAZIONE OVVERO DI DISMISSIONE.


Il giorno 23/06/2014 alle ore 14,40 nella sala delle adunanze, previa osservanza di tutte le formalitÓ prescritte dalla vigente legge, vennero oggi convocati a seduta i componenti della Giunta Comunale.




All'appello risultano:

Presenti                                             Assenti                                             
1) Rigazio Anna
2) Filippi Bruna
3) Bertotto Stefano
4) Castelli Gianni
1) Autino Livio
Totale presenti 4Totale assenti 1






Partecipa all'adunanza il Segretario Comunale Dott. Michelangelo La Rocca, il quale provvede alla redazione del presente verbale.

Essendo legale il numero degli intervenuti, Rigazio Anna assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopra indicato.

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Deliberazione GC n. 77 del 23/06/2014 - PROPOSTA
OGGETTO: PIANO DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI, OVVERO ELENCO DEGLI IMMOBILI NON STRUMENTALI ALL?ESERCIZIO DELLE PROPRIE FUNZIONI ISTITUZIONALI E SUSCETTIBILI DI VALORIZZAZIONE OVVERO DI DISMISSIONE.

L?Amministratore competente

Premesso che l?art. 58, comma 1, del D.L. 25.08.2008, n. 112, convertito con modificazioni nella Legge 06.08.2008, n. 133,  stabilisce quanto segue:

?1. Per procedere al riordino, gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare di regioni, province, comuni e altri enti locali, ciascun ente con delibera dell?organo di Governo individua, redigendo apposito elenco, sulla base e nei limiti della documentazione esistente presso i propri archivi e uffici, i singoli beni immobili ricadenti nel territorio di competenza, non strumentali all?esercizio delle proprie funzioni istituzionali, suscettibili di valorizzazione ovvero di dismissione. Viene cos? redatto il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari allegato al bilancio di previsione.

2. L?inserimento degli immobili nel piano ne determina la conseguente classificazione come patrimonio disponibile e ne dispone espressamente la destinazione urbanistica; la deliberazione del consiglio comunale di approvazione del piano delle alienazioni e valorizzazioni costituisce variante allo strumento urbanistico generale. Tale variante, in quanto relativa a singoli immobili, non necessita di verifiche di conformit? agli eventuali atti di pianificazione sovraordinata di competenza delle province e delle regioni. La verifica di conformit? ? comunque richiesta e deve essere effettuata entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data di ricevimento della richiesta, nei casi di varianti relative a terreni classificati come agricoli dallo strumento urbanistico generale vigente, ovvero nei casi che comportano variazioni volumetriche superiori al 10 per cento dei volumi previsti dal medesimo strumento urbanistico vigente .

3. Gli elenchi di cui al comma 1 , da pubblicare mediante le forme previste per ciascuno di tali enti, hanno effetto dichiarativo della propriet?, in assenza di precedenti trascrizioni, e producono gli effetti previsti dall?art. 2644 del codice civile, nonch? effetti sostitutivi dell?iscrizione del bene in catasto.

4. Gli uffici competenti provvedono, se necessario, alle conseguenti attivit? di trascrizione, intavolazione e voltura.

5. Contro l?iscrizione del bene negli elenchi di cui al comma 1, ? ammesso ricorso amministrativo entro sessanta giorni dalla pubblicazione, fermi gli altri rimedi di legge.

6. La procedura prevista dall?articolo 3-bis del decreto-legge 25 settembre 2001 n. 351, convertito con modificazioni dalla legge 23 novembre 2001, n. 410, per la valorizzazione dei beni dello Stato si estende ai beni immobili inclusi negli elenchi di cui al comma 1 . In tal caso, la procedura prevista al comma 2 dell?articolo 3-bis del citato decreto-legge n. 351 del 2001 si applica solo per i soggetti diversi dai Comuni e l?iniziativa rimessa all?Ente proprietario dei beni da valorizzare. I bandi previsti dal comma 5 dell?articolo 3-bis del citato decreto-legge n. 351 del 2001 sono predisposti dall?ente proprietario dei beni da valorizzare.

7. I soggetti di cui al comma 1 possono in ogni caso individuare forme di valorizzazione alternative, nel rispetto dei principi di salvaguardia dell?interesse pubblico e mediante l?utilizzo di strumenti competitivi.

8. Gli enti proprietari degli immobili inseriti negli elenchi di cui al comma 1 possono conferire i propri beni immobili anche residenziali a fondi comuni di investimento immobiliare ovvero promuoverne la costituzione secondo le disposizioni degli articoli 4 e seguenti del decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 novembre 2001, n. 410.

9. Ai conferimenti di cui al presente articolo, nonch? alle dismissioni degli immobili inclusi negli elenchi di cui al comma 1, si applicano le disposizione dei commi 18 e 19 dell?art. 3 del decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 novembre 2001, n. 410.?

 

Visto l?elenco riepilogativo dei beni immobili ricadenti nel territorio comunale non strumentali all?esercizio delle proprie funzioni istituzionali suscettibili di valorizzazione ovvero di dismissione, redatto dall?Ufficio tecnico, che viene allegato alla presente deliberazione per farne parte integrante e sostanziale;

Dato atto che nel succitato elenco sono evidenziate per ciascun immobile le destinazioni previste dalla legge (alienazione o valorizzazione mediante locazione e/o concessione onerosa a terzi);

Che tali destinazioni tengono conto della natura degli immobili oggetto di rilevazione e della necessit? di reperire risorse per gli ulteriori investimenti e/o per il migliore utilizzo dei beni immobili di propriet? non strumentali all?esercizio delle proprie funzioni istituzionali;

Atteso che la presente deliberazione verr? sottoposta all?approvazione del Consiglio Comunale quale allegato ed in uno con il Bilancio di Previsione 2014, ai fini di rendere effettiva l?operativit? del piano di cui trattasi come stabilito dalla precitata norma, ed  anche agli affetti dell?art. 42 del D.Lgs n. 267/2000;

Visto il D.Lgs. n. 267/2000 e ss.m.ii.;

Visti i pareri favorevoli dei competenti responsabili dei servizi espressi ai sensi dell?art. 49 del detto TUEL 267/2000;

 

propone alla Giunta Comunale:

 

1) Di approvare, in attuazione della norma di cui in premessa, l?allegato elenco che forma parte integrante e sostanziale della presente deliberazione.

 

2) Di allegare la presente deliberazione ed i relativi atti al bilancio di previsione 2014 per l?approvazione formale e programmatica del piano delle alienazioni e valorizzazioni, ai fini di rendere effettiva l?operativit? del piano stesso come stabilito dall?art. 58 del precitato D.L. 112/2008 convertito con modificazioni nella legge 113/2008, ed agli affetti dell?art. 42 del D.Lgs n. 267/2000.


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Deliberazione GC n. 77 del 23/06/2014 - PARERI PREVENTIVI
OGGETTO: PIANO DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI, OVVERO ELENCO DEGLI IMMOBILI NON STRUMENTALI ALL?ESERCIZIO DELLE PROPRIE FUNZIONI ISTITUZIONALI E SUSCETTIBILI DI VALORIZZAZIONE OVVERO DI DISMISSIONE.




Il/La sottoscritto/a, Stefano Bertotto, Amministratore, propone che la Giunta Comunale approvi la proposta di deliberazione sopra esposta.

L'AMMINISTRATORE COMPETENTE
F.to Stefano Bertotto







PARERI PREVENTIVI


Ai sensi dell'art. 49, comma 1, e dell'art. 147-bis, comma 1, del Decreto Legislativo n. 267 in data 18.08.2000, il RESPONSABILE DEL SERVIZIO ESPRIME PARERE FAVOREVOLE in ordine alla regolaritÓ tecnica e alla regolaritÓ e alla correttezza dell'azione amministrativa, in fase preventiva di formazione, del provvedimento che si intende approvare con la presente proposta di deliberazione.

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
F.to Pier Felice Comoglio




Ai sensi dell'art. 49, comma 1, e dell'art. 147-bis, comma 1, del Decreto Legislativo n. 267 in data 18.08.2000, il RESPONSABILE DEL SERVIZIO ESPRIME PARERE FAVOREVOLE in ordine alla regolaritÓ contabile, in fase preventiva di formazione, del provvedimento che si intende approvare con la presente proposta di deliberazione.

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO
F.to Alessandro Andreone





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Deliberazione GC n. 77 del 23/06/2014 - DISCUSSIONE, VOTAZIONE E DISPOSTO
OGGETTO: PIANO DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI, OVVERO ELENCO DEGLI IMMOBILI NON STRUMENTALI ALL?ESERCIZIO DELLE PROPRIE FUNZIONI ISTITUZIONALI E SUSCETTIBILI DI VALORIZZAZIONE OVVERO DI DISMISSIONE.

Successivamente il Presidente indice la votazione.


LA GIUNTA COMUNALE

Vista la sopraestesa proposta di deliberazione;

Visto il parere FAVOREVOLE in merito alla regolaritÓ tecnica espresso dal Responsabile del Servizio, ai sensi dell'art. 49 del Decreto Legislativo n. 267 del 18/08/2000;

Visto il parere FAVOREVOLE in merito alla regolaritÓ contabile espresso dal Responsabile del Servizio, ai sensi dell'art. 49 del Decreto Legislativo n. 267 del 18/08/2000;


Con voti favorevoli 4, contrari 0 e astenuti 0 espressi in forma palese;

D E L I B E R A

di approvare la su estesa proposta di deliberazione che qui si intende integralmente riportata.







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Deliberazione GC n. 77 del 23/06/2014


Letto, approvato e sottoscritto:

IL PRESIDENTE
F.to Rigazio Anna

IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Michelangelo La Rocca





RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE

La suestesa deliberazione;

¤ E' stata pubblicata all'Albo Pretorio dal giorno al giorno ai sensi di Legge. Reg. Pubbl. n. /.

¤ Ai sensi dell'art. 125 del D.Lgs 18/08/2000 n. 267, del presente verbale viene data comunicazione oggi _______________, giorno di pubblicazione, ai capigruppo consiliari (elenco n. _______ prot. n. _______).

¤ Trasmessa in copia alla Prefettura (prot. n. ____________).

Addý _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Clara Destro






Il sottoscritto Segretario Comunale certifica che la suestesa deliberazione Ŕ divenuta ESECUTIVA il ____________________ ai sensi dell'art. 134 - comma 3 - del D.Lgs 18/08/2000 n. 267, decorsi dieci giorni dalla pubblicazione

Addý _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Clara Destro






LA PRESENTE COPIA E' CONFORME ALL'ORIGINALE PER USO AMMINISTRATIVO

Cigliano lý _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
Clara Destro

_________________________

Allegato Allegato Allegato