Testo Pubblico
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COMUNE DI CIGLIANO
Provincia di Vercelli

VERBALE DI DELIBERAZIONE
DEL CONSIGLIO COMUNALE

N. 6 del 11/04/2014


OGGETTO: REVOCA DELLA PRECEDENTE DELIBERAZIONE C.C. N. 52 DEL 28/12/2013 E ADOZIONE PRELIMINARE VARIANTE PARZIALE AL P.R.G.C. AI SENSI EX ART. 17 COMMA 5 DELLA LEGGE REGIONALE N. 56/77.


Il giorno 11/04/2014 alle ore 18.00 nella sala delle adunanze consiliari, previa convocazione individuale effettuata nei modi e termini di legge, si è riunito il Consiglio Comunale in sessione ORDINARIA e in seduta pubblica di PRIMA convocazione.

All'appello risultano:

Presenti                                             Assenti                                             
1) Corgnati Giovanni
2) Filippi Bruna
3) Cena Giovanni Rocco
4) Andreone Federica
5) Rigazio Anna
6) Grigolo Emiliano
7) Savio Giovanni
8) Bono Giovanni
9) Autino Livio
10) Barcotti Davide
1) Castelli Gianni
2) Vercellone Eliana
3) Bobba Remo
Totale presenti 10Totale assenti 3



Assiste all'adunanza il Segretario Comunale Dott. Michelangelo La Rocca il quale provvede alla redazione del presente verbale.

Essendo legale il numero degli intervenuti, Corgnati Giovanni assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopra indicato, posto al n. 4 dell'ordine del giorno.
Assiste alla seduta l'Assessore esterno Sig. Bertotto Stefano.

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Deliberazione CC n. 6 del 11/04/2014 - PROPOSTA
OGGETTO: REVOCA DELLA PRECEDENTE DELIBERAZIONE C.C. N. 52 DEL 28/12/2013 E ADOZIONE PRELIMINARE VARIANTE PARZIALE AL P.R.G.C. AI SENSI EX ART. 17 COMMA 5 DELLA LEGGE REGIONALE N. 56/77.

L?AMMINISTRATORE COMPETENTE

 

   PREMESSO CHE:

 

?       il Comune di Cigliano ? dotato di Piano Regolatore Generale approvato con Deliberazione della Giunta Regionale n. 9?910 in data 26.09.2010;

?       mediante deliberazione del Consiglio Comunale n. 48, in data 26.09.2011, venne approvata una Variante (n. 1) che si riferiva a ridotte modificazioni di Piano ed all?inserimento nello stesso del riconoscimento della localizzazione commerciale urbano-periferica L2 in zona tangenziale per Borgo d?Ale;

?      mediante deliberazione del Consiglio Comunale n. 52, in data 28.12.2013, venne adottata in via preliminare una Variante Parziale al P.R.G. Comunale (n. 2), redatta ai sensi dell?art. 17, comma 5, della L.R. n. 56 del 05.12.1977 e ss.mm.ii.;

?      la succitata Variante Parziale (n. 2) non venne a suo tempo sottoposta a verifica preventiva di assoggettabilit? a VAS (Valutazione Ambientale Strategica);

?      mediante determinazione del Funzionario Responsabile dei Servizi all?Urbanistica, Ambiente e Lavori Pubblici n. 28 in data 27/03/2014, in seguito a Conferenza di Servizi svoltasi in data 17.03.2014, a conclusione del procedimento, ha escluso la suddetta variante parziale (n. 2) dalla fase di Valutazione Ambientale Strategica, quale organo tecnico comunale competente, conch? vengano recepiti i contributi di A.R.P.A. Piemonte, Dipartimento di Vercelli e della Provincia di Vercelli;

?      la succitata Variante, inclusi i contributi pervenuti da parte di A.R.P.A. Piemonte, Dipartimento di Vercelli e della Provincia di Vercelli, ? stata trasmessa all?architetto Tullio Toselli dell?Arkistudio di Vercelli, al fine del recepimento degli stessi;

  • l?Arch. incaricato ha recepito le indicazioni ed i contributi pervenuti ed ha aggiornato la relazione, Tav. L1;

 RITENUTO pertanto opportuno procedere alla revoca la deliberazione del Consiglio Comunale n. 52 in data 28.12.2013 e all?adozione in via preliminare della Variante Parziale n. 2 al P.R.G. Comunale;

 

RITENUTO altres? opportuno con la presente Variante Parziale apportare limitate e ridotte modificazioni alle tavole di Piano ed alle Norme di Attuazione.

 

CONSIDERATO che la succitata Variante, redatta ai sensi dell?art. 17, comma 5, della L.R. n. 56 del 05.12.1977 e ss.mm.ii., conferma l?impianto strutturale del Piano vigente, non modifica la funzionalit? di infrastrutture a rilevanza comunale, non riduce e non aumenta le aree per servizi di cui all?art. 21 e 22 della Legge Urbanistica regionale per pi? di 0,50 metri quadrati per abitante,  non incrementa la Capacit? Insediativa Residenziale Teorica (C.I.R.T.) del Piano, che rimane stabilita in n. 7.183 abitanti, non modifica le superfici territoriali o gli indici di edificabilit? del Piano relativi alle attivit? produttive, direzionali, commerciali e turistico-ricettive, non incidono sull?individuazione di aree caratterizzate da dissesto attivo e non modificano la classificazione dell?idoneit? geologica all?utilizzo urbanistico del Piano vigente e non modificano gli ambiti individuati ai sensi dell?art. 24 della Legge Urbanistica regionale, nonch? le norme di tutela e salvaguardia ad essi afferenti ed ? compatibile con i Piani sovracomunali.

CHE la Variante Parziale sinteticamente propone:

  1. di riportare in cartografia un aggiornamento degli usi in atto in alcuni lotti gi? edificati;
  2. di modificare la destinazione d?uso del tessuto per attivit? polifunzionali;
  3. di riconoscere l?area individuata con il numero 2 sulla Tav. All. B, come tessuto per attivit? produttive;
  4. la parziale modifica del perimetro dell?ambito di riqualificazione urbana AR3;

(modifiche tutte dettagliatamente descritte nell?elaborato ?Relazione - Tav. L1? e tavole grafiche).

DATO ATTO che con determinazione del Servizio Edilizia, Urbanistica, Ambiente e LL.PP. n. 65 in data 18.11.2013 venne incaricato l?architetto Tullio Toselli dell?Arkistudio di Vercelli per la redazione della Variante Parziale al P.R.G.C. in argomento.

CHE la Variante Parziale ? composta dai seguenti elaborati, rivisti in seguito ai contributi di A.R.P.A. Piemonte, Dipartimento di Vercelli e della Provincia di Vercelli:

 

-          Relazione - tav. L1;

-          Norme di attuazione: Variazioni - tav. P1;

-          Tav. P2 - Assetto urbanistico generale;

-          Tav. P3 - Assetto urbanistico nord;

-          Tav. P4 - Assetto urbanistico sud;

-          Tav. P5 - Assetto nucleo di antica formazione;

-          Allegato A - individuazione delle aree di variante su: P2 - Assetto urbanistico generale;

-          Allegato B - individuazione delle aree di variante su: P4 - Assetto urbanistico sud.

 

CONSIDERATA la necessit? di dover procedere in proposito.

RITENUTO opportuno provvedere in merito a quanto sopra.

 

PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE

 

1)        DI REVOCARE la deliberazione del Consiglio Comunale n. 52 in data 28.12.2013, avente ad oggetto l?adozione in via preliminare della Variante Parziale n. 2 al P.R.G. Comunale.

2)        DI ADOTTARE in via preliminare la Variante Parziale al P.R.G. Comunale, ai sensi dell?art. 17, comma 5, della L.R. n. 56 del 05.12.1977 e ss.mm.ii., dando atto che la stessa si compone dei seguenti elaborati:

 

-          Relazione - tav. L1;

-          Norme di attuazione: Variazioni - tav. P1;

-          Tav. P2 - Assetto urbanistico generale;

-          Tav. P3 - Assetto urbanistico nord;

-          Tav. P4 - Assetto urbanistico sud;

-          Tav. P5 - Assetto nucleo di antica formazione;

-          Allegato A - individuazione delle aree di variante su: P2 - Assetto urbanistico generale;

-          Allegato B - individuazione delle aree di variante su: P4 - Assetto urbanistico sud.

 

3) DI DARE ATTO che la Variante Parziale conferma l?impianto strutturale del Piano vigente, non modifica a funzionalit? di infrastrutture a rilevanza comunale, non riduce e non aumenta le aree per servizi di cui all?art. 21 e 22 della Legge Urbanistica regionale per pi? di 0,50 metri quadrati per abitante,  non incrementa la Capacit? Insediativa Residenziale Teorica (C.I.R.T.) del Piano, che rimane stabilita in n. 7.183 abitanti, non modifica le superfici territoriali o gli indici di edificabilit? del Piano relativi alle attivit? produttive, direzionali, commerciali e turistico-ricettive, non incidono sull?individuazione di aree caratterizzate da dissesto attivo e non modificano la classificazione dell?idoneit? geologica all?utilizzo urbanistico del Piano vigente e non modificano gli ambiti individuati ai sensi dell?art. 24 della Legge Urbanistica regionale, nonch? le norme di tutela e salvaguardia ad essi afferenti ed ? compatibile con i Piani sovracomunali.

 

4) DI PUBBLICARE il progetto di Variante e relativi allegati per 30 giorni consecutivi all?Albo comunale, disponendo il deposito della stessa presso la Segreteria per 15 giorni consecutivi e nei successivi 15 giorni chiunque potr? presentare osservazioni o proposte in merito.

5) DI PUBBLICARE per estratto avviso di deposito sul sito Internet del Comune e di predisporre idonei manifesti da affiggere nell?abitato e nelle frazioni.

6) DI INVIARE il progetto di Variante Parziale e relativi allegati all?Amministrazione Provinciale di Vercelli, onde ottenere competente parere in merito alla compatibilit? della stessa con il Piano Territoriale Provinciale.

7) DI DEMANDARE al Servizio Edilizia, Urbanistica, Ambiente e LL.PP., l?attivazione delle procedure di carattere gestionale inerenti gli atti conseguenti alla presente deliberazione.


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Deliberazione CC n. 6 del 11/04/2014 - PARERI PREVENTIVI
OGGETTO: REVOCA DELLA PRECEDENTE DELIBERAZIONE C.C. N. 52 DEL 28/12/2013 E ADOZIONE PRELIMINARE VARIANTE PARZIALE AL P.R.G.C. AI SENSI EX ART. 17 COMMA 5 DELLA LEGGE REGIONALE N. 56/77.




Il/La sottoscritto/a, Giovanni Corgnati, Amministratore, propone che il Consiglio Comunale approvi la proposta di deliberazione sopra esposta.

L'AMMINISTRATORE COMPETENTE
F.to Giovanni Corgnati







PARERI PREVENTIVI


Ai sensi dell'art. 49, comma 1, e dell'art. 147-bis, comma 1, del Decreto Legislativo n. 267 in data 18.08.2000, il RESPONSABILE DEL SERVIZIO ESPRIME PARERE FAVOREVOLE in ordine alla regolarità tecnica e alla regolarità e alla correttezza dell'azione amministrativa, in fase preventiva di formazione, del provvedimento che si intende approvare con la presente proposta di deliberazione.

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
F.to Pier Felice Comoglio





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Deliberazione CC n. 6 del 11/04/2014 - DISCUSSIONE, VOTAZIONE E DISPOSTO
OGGETTO: REVOCA DELLA PRECEDENTE DELIBERAZIONE C.C. N. 52 DEL 28/12/2013 E ADOZIONE PRELIMINARE VARIANTE PARZIALE AL P.R.G.C. AI SENSI EX ART. 17 COMMA 5 DELLA LEGGE REGIONALE N. 56/77.

Il Sindaco Giovanni Corgnati  per consentire all?Arch. Tullio Toselli di relazionare in merito propone di anticipare l?esame del punto 5 avente per oggetto ?REVOCA DELLA PRECEDENTE DELIBERAZIONE C.C. N. 52 DEL 28/12/2013 E ADOZIONE PRELIMINARE VARIANTE PARZIALE AL P.R.G.C. AI SENSI EX ART. 17 COMMA 5 DELLA LEGGE REGIONALE N. 56/77?.

 

Il Consiglio Comunale all?unanimit? accoglie la proposta del Sindaco di anticipare l?esame del punto 5.

 

Udita l?introduzione del Sindaco Giovanni Corgnati che spiega i motivi che hanno portato alla necessit? di revocare e riapprovare,  per un errore formale, la variante al P.R.G.C. e d? la parola all?Arch.TullioToselli affinch? relazioni in merito.

 

Alle ore 19,20 arriva il Consigliere Gianni Castelli ed i presenti diventano 11.

 

Udita la relazione dell? arch.TullioToselli che illustra l?iter seguito per verificare  la non necessit? di assoggettare a  VAS la variante al P.R.G.C che ? rimasta sostanzialmente invariata rispetto a quella approvata con la deliberazione del C.C. n. 52 del 28/12/2013.

 

Per il testo integrale degli interventi del Sindaco Giovanni Corgnati e dell?Arch. TullioToselli si rinvia alla registrazione audio della seduta.

 

Successivamente il Presidente indice la votazione.


IL CONSIGLIO COMUNALE

Vista la sopraestesa proposta di deliberazione;

Visto il parere FAVOREVOLE in merito alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Servizio, ai sensi dell'art. 49 del Decreto Legislativo n. 267 del 18/08/2000;


Con voti favorevoli 10, contrari 1 (Barcotti) e astenuti 0 espressi in forma palese;

D E L I B E R A

di approvare la su estesa proposta di deliberazione che qui si intende integralmente riportata.

 



Successivamente, stante l'urgenza di provvedere;
Con voti favorevoli 10, contrari 1 (Barcotti) e astenuti 0 espressi in forma palese;

D E L I B E R A

Di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134 - comma 4 - del D.Lgs 18/08/2000 n. 267






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Deliberazione CC n. 6 del 11/04/2014


Letto, approvato e sottoscritto:

IL PRESIDENTE
F.to Corgnati Giovanni

IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Michelangelo La Rocca





RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE

La suestesa deliberazione;

¤ E' stata pubblicata all'Albo Pretorio dal giorno al giorno ai sensi di Legge. Reg. Pubbl. n. /.

Addì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Clara Destro






Il sottoscritto Segretario Comunale certifica che la suestesa deliberazione è divenuta ESECUTIVA il ____________________ ai sensi dell'art. 134 - comma 3 - del D.Lgs 18/08/2000 n. 267, decorsi dieci giorni dalla pubblicazione

Addì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Clara Destro






LA PRESENTE COPIA E' CONFORME ALL'ORIGINALE PER USO AMMINISTRATIVO

Cigliano lì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
Clara Destro

_________________________