Testo Pubblico
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COMUNE DI CIGLIANO
Provincia di Vercelli

VERBALE DI DELIBERAZIONE
DEL CONSIGLIO COMUNALE

N. 52 del 28/12/2013


OGGETTO: ADOZIONE PRELIMINARE VARIANTE PARZIALE AL P.R.G.C. AI SENSI EX ART. 17 COMMA 5 DELLA LEGGE REGIONALE N. 56/77.


Il giorno 28/12/2013 alle ore 09.20 nella sala delle adunanze consiliari, previa convocazione individuale effettuata nei modi e termini di legge, si è riunito il Consiglio Comunale in sessione STRAORDINARIA e in seduta pubblica di PRIMA convocazione.

All'appello risultano:

Presenti                                             Assenti                                             
1) Corgnati Giovanni
2) Castelli Gianni
3) Filippi Bruna
4) Cena Giovanni Rocco
5) Andreone Federica
6) Rigazio Anna
7) Savio Giovanni
8) Bono Giovanni
9) Autino Livio
10) Vercellone Eliana
11) Bobba Remo
12) Barcotti Davide
1) Grigolo Emiliano
Totale presenti 12Totale assenti 1



Assiste all'adunanza il Segretario Comunale Dott. Michelangelo La Rocca il quale provvede alla redazione del presente verbale.

Essendo legale il numero degli intervenuti, Corgnati Giovanni assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopra indicato, posto al n. 5 dell'ordine del giorno.
Assiste alla seduta l'Assessore esterno Sig. Bertotto Stefano.

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Deliberazione CC n. 52 del 28/12/2013 - PROPOSTA
OGGETTO: ADOZIONE PRELIMINARE VARIANTE PARZIALE AL P.R.G.C. AI SENSI EX ART. 17 COMMA 5 DELLA LEGGE REGIONALE N. 56/77.

L?AMMINISTRATORE COMPETENTE

 

   PREMESSO CHE:

 

?         mediante deliberazione del Consiglio Comunale n. 48, in data 26.09.2011, venne approvata una Variante (n. 1) che si riferiva a ridotte modificazioni di Piano ed all?inserimento nello stesso del riconoscimento della localizzazione commerciale urbano-periferica L2 in zona tangenziale per Borgo d?Ale;

RITENUTO opportuno con la presente Variante Parziale apportare limitate e ridotte modificazioni alle tavole di Piano ed alle Norme di Attuazione.

CONSIDERATO che la succitata Variante, redatta ai sensi dell?art. 17, comma 5, della L.R. n. 56 del 05.12.1977 e ss.mm.ii., conferma l?impianto strutturale del Piano vigente, non modifica a funzionalit? di infrastrutture a rilevanza comunale, non riduce e non aumenta le aree per servizi di cui all?art. 21 e 22 della Legge Urbanistica regionale per pi? di 0,50 metri quadrati per abitante,  non incrementa la Capacit? Insediativa Residenziale Teorica (C.I.R.T.) del Piano, che rimane stabilita in n. 7.183 abitanti, non modifica le superfici territoriali o gli indici di edificabilit? del Piano relativi alle attivit? produttive, direzionali, commerciali e turistico-ricettive, non incidono sull?individuazione di aree caratterizzate da dissesto attivo e non modificano la classificazione dell?idoneit? geologica all?utilizzo urbanistico del Piano vigente e non modificano gli ambiti individuati ai sensi dell?art. 24 della Legge Urbanistica regionale, nonch? le norme di tutela e salvaguardia ad essi afferenti ed ? compatibile con i Piani sovracomunali.

CHE la Variante Parziale sinteticamente propone:

  1. di riportare in cartografia un aggiornamento degli usi in atto in alcuni lotti gi? edificati;
  2. di modificare la destinazione d?uso del tessuto per attivit? polifunzionali;
  3. di riconoscere l?area individuata con il numero 2 sulla Tav. All. B, come tessuto per attivit? produttive;
  4. la parziale modifica del perimetro dell?ambito di riqualificazione urbana AR3;

(modifiche tutte dettagliatamente descritte nell?elaborato ?Relazione - Tav. L1? e tavole grafiche).

DATO ATTO che con determinazione del Servizio Edilizia, Urbanistica, Ambiente e LL.PP. n. 65 in data 18.11.2013 venne incaricato l?architetto Tullio Toselli dell?Arkistudio di Vercelli per la redazione della Variante Parziale al P.R.G.C. in argomento.

CHE la Variante Parziale ? composta dai seguenti elaborati:

 

-          Relazione - tav. L1;

-          Norme di attuazione: Variazioni - tav. P1;

-          Tav. P2 - Assetto urbanistico generale;

-          Tav. P3 - Assetto urbanistico nord;

-          Tav. P4 - Assetto urbanistico sud;

-          Tav. P5 - Assetto nucleo di antica formazione;

-          Allegato A - individuazione delle aree di variante su: P2 - Assetto urbanistico generale;

-          Allegato B - individuazione delle aree di variante su: P4 - Assetto urbanistico sud.

 

CONSIDERATA la necessit? di dover procedere in proposito.

RITENUTO opportuno provvedere in merito a quanto sopra.

 

PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE

 

1) DI ADOTTARE in via preliminare la Variante Parziale al P.R.G. Comunale, ai sensi dell?art. 17, comma 5, della L.R. n. 56 del 05.12.1977 e ss.mm.ii., dando atto che la stessa si compone dei seguenti elaborati:

 

-          Relazione - tav. L1;

-          Norme di attuazione: Variazioni - tav. P1;

-          Tav. P2 - Assetto urbanistico generale;

-          Tav. P3 - Assetto urbanistico nord;

-          Tav. P4 - Assetto urbanistico sud;

-          Tav. P5 - Assetto nucleo di antica formazione;

-          Allegato A - individuazione delle aree di variante su: P2 - Assetto urbanistico generale;

-          Allegato B - individuazione delle aree di variante su: P4 - Assetto urbanistico sud.

 

2) DI DARE ATTO che la Variante Parziale conferma l?impianto strutturale del Piano vigente, non modifica a funzionalit? di infrastrutture a rilevanza comunale, non riduce e non aumenta le aree per servizi di cui all?art. 21 e 22 della Legge Urbanistica regionale per pi? di 0,50 metri quadrati per abitante,  non incrementa la Capacit? Insediativa Residenziale Teorica (C.I.R.T.) del Piano, che rimane stabilita in n. 7.183 abitanti, non modifica le superfici territoriali o gli indici di edificabilit? del Piano relativi alle attivit? produttive, direzionali, commerciali e turistico-ricettive, non incidono sull?individuazione di aree caratterizzate da dissesto attivo e non modificano la classificazione dell?idoneit? geologica all?utilizzo urbanistico del Piano vigente e non modificano gli ambiti individuati ai sensi dell?art. 24 della Legge Urbanistica regionale, nonch? le norme di tutela e salvaguardia ad essi afferenti ed ? compatibile con i Piani sovracomunali.

3) DI PUBBLICARE il progetto di Variante e relativi allegati per 15 giorni consecutivi all?Albo comunale, disponendo il deposito della stessa presso la Segreteria per 15 giorni consecutivi e nei successivi 15 giorni chiunque potr? presentare osservazioni o proposte in merito.

4) DI PUBBLICARE per estratto avviso di deposito sul sito Internet del Comune e di predisporre idonei manifesti da affiggere nell?abitato e nelle frazioni.

5) DI INVIARE il progetto di Variante Parziale e relativi allegati all?Amministrazione Provinciale di Vercelli, onde ottenere competente parere in merito alla compatibilit? della stessa con il Piano Territoriale Provinciale.

6) DI DEMANDARE al Servizio Edilizia, Urbanistica, Ambiente e LL.PP., l?attivazione delle procedure di carattere gestionale inerenti gli atti conseguenti alla presente deliberazione.

 


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Deliberazione CC n. 52 del 28/12/2013 - PARERI PREVENTIVI
OGGETTO: ADOZIONE PRELIMINARE VARIANTE PARZIALE AL P.R.G.C. AI SENSI EX ART. 17 COMMA 5 DELLA LEGGE REGIONALE N. 56/77.




Il/La sottoscritto/a, Giovanni Corgnati, Amministratore, propone che il Consiglio Comunale approvi la proposta di deliberazione sopra esposta.

L'AMMINISTRATORE COMPETENTE
F.to Giovanni Corgnati







PARERI PREVENTIVI


Ai sensi dell'art. 49, comma 1, e dell'art. 147-bis, comma 1, del Decreto Legislativo n. 267 in data 18.08.2000, il RESPONSABILE DEL SERVIZIO ESPRIME PARERE FAVOREVOLE in ordine alla regolarità tecnica e alla regolarità e alla correttezza dell'azione amministrativa, in fase preventiva di formazione, del provvedimento che si intende approvare con la presente proposta di deliberazione.

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
F.to Pier Felice Comoglio





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Deliberazione CC n. 52 del 28/12/2013 - DISCUSSIONE, VOTAZIONE E DISPOSTO
OGGETTO: ADOZIONE PRELIMINARE VARIANTE PARZIALE AL P.R.G.C. AI SENSI EX ART. 17 COMMA 5 DELLA LEGGE REGIONALE N. 56/77.

Udita la relazione introduttiva  del Sindaco Giovanni Corgnati, per i cui contenuti si fa espresso rinvio alla registrazione audio della seduta;

Udita la relazione dell?arch. Tullio Toselli. che illustra nel dettaglio i contenuti della  variante proposta al Consiglio Comunale  per i cui contenuti si fa espresso rinvio alla registrazione audio della seduta;

Uditi gli interventi dei Consiglieri Comunali Giovanni Corgnati, Davide Barcotti, Giovanni Cena, Gianni Castelli, Giovanni Corgnati e Autino Livio  per i cui contenuti si fa espresso rinvio alla registrazione audio della seduta;

Successivamente il Presidente indice la votazione.


IL CONSIGLIO COMUNALE

Vista la sopraestesa proposta di deliberazione;

Visto il parere FAVOREVOLE in merito alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Servizio, ai sensi dell'art. 49 del Decreto Legislativo n. 267 del 18/08/2000;


Con voti favorevoli 11, contrari 0 e astenuti 1 (Barcotti) espressi in forma palese;

D E L I B E R A

di approvare la su estesa proposta di deliberazione che qui si intende integralmente riportata.







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Deliberazione CC n. 52 del 28/12/2013


Letto, approvato e sottoscritto:

IL PRESIDENTE
F.to Corgnati Giovanni

IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Michelangelo La Rocca





RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE

La suestesa deliberazione;

¤ E' stata pubblicata all'Albo Pretorio dal giorno al giorno ai sensi di Legge. Reg. Pubbl. n. /.

Addì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Clara Destro






Il sottoscritto Segretario Comunale certifica che la suestesa deliberazione è divenuta ESECUTIVA il ____________________ ai sensi dell'art. 134 - comma 3 - del D.Lgs 18/08/2000 n. 267, decorsi dieci giorni dalla pubblicazione

Addì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Clara Destro






LA PRESENTE COPIA E' CONFORME ALL'ORIGINALE PER USO AMMINISTRATIVO

Cigliano lì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
Clara Destro

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