Testo Pubblico
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COMUNE DI CIGLIANO
Provincia di Vercelli

VERBALE DI DELIBERAZIONE
DEL CONSIGLIO COMUNALE

N. 5 del 23/03/2013


OGGETTO: APPROVAZIONE DEL PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE 2013 - 2015.


Il giorno 23/03/2013 alle ore 09.30 nella sala delle adunanze consiliari, previa convocazione individuale effettuata nei modi e termini di legge, si è riunito il Consiglio Comunale in sessione STRAORDINARIA e in seduta pubblica di PRIMA convocazione.

All'appello risultano:

Presenti                                             Assenti                                             
1) Corgnati Giovanni
2) Castelli Gianni
3) Filippi Bruna
4) Cena Giovanni Rocco
5) Rigazio Anna
6) Grigolo Emiliano
7) Savio Giovanni
8) Bono Giovanni
9) Autino Livio
10) Vercellone Eliana
11) Bobba Remo
12) Scavarda Claudia Maria
13) Campanella Paolo
14) Regis Cristiana
1) Andreone Federica
2) Bobba Stefano
3) Barcotti Davide
Totale presenti 14Totale assenti 3



Assiste all'adunanza il Segretario Comunale Dott. Michelangelo La Rocca il quale provvede alla redazione del presente verbale.

Essendo legale il numero degli intervenuti, Corgnati Giovanni assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopra indicato, posto al n. 5 dell'ordine del giorno.
Assiste alla seduta l'Assessore esterno Sig. Bertotto Stefano.

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Deliberazione CC n. 5 del 23/03/2013 - PROPOSTA
OGGETTO: APPROVAZIONE DEL PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE 2013 - 2015.

L?Amministratore competente

 

Richiamata la Legge n. 190 del 06/11/2012  recante ?Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell?illegalit? nella pubblica amministrazione?;

 

Atteso che la suddetta Legge mira ad introdurre nuove misure e a migliorare quelle esistenti con un?azione coordinata per l?attuazione di efficaci strategie di prevenzione e contrasto della corruzione e, pi? in generale, dell?illegalit? all?interno della pubblica amministrazione;

 

Considerato che:

-       la Legge n. 190/2012 individua, in ambito nazionale, la Commissione  per la valutazione, la trasparenza e l?integrit? delle amministrazioni pubbliche (CIVIT) quale Autorit? Nazionale anticorruzione;

-       all?attivit? di contrasto alla corruzione partecipa anche il Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri che predispone il Piano nazionale anticorruzione;

-       con D.P.CM. 16/01/2013, elaborato dal Comitato dei ministri per la lotta alla corruzione, sono state definite le linee di indirizzo per la predisposizione del Piano nazionale anticorruzione;

-       il Piano nazionale individua le linee guida per indirizzare le pubbliche amministrazioni nella prima predisposizione dei Piani Triennali;

-       le amministrazioni delle regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano e degli enti locali, nonch? degli enti pubblici adottano i Piani Triennali di Prevenzione della corruzione;

-       il Piano Triennale deve essere approvato dall?organo di indirizzo politico ogni anno entro il 31 gennaio;

-       per l?anno 2013, in sede di prima applicazione, il termine di approvazione ? stato prorogato al 31 marzo 2013;

-       gli enti locali dovrebbero attendere le intese assunte in sede di Conferenza unificata per procedere alla stesura ed alla approvazione del Piano, ma le linee guida, come sopra definite e pubblicate il 13/03/2013, promuovono l?effettiva adozione dei Piani da parte di tutte le amministrazioni nei termini previsti dalla legge;

-       tali piani assicurano un contenuto minimo, che corrisponde comunque all?obiettivo di individuazione preventiva delle aree di attivit? amministrativa maggiormente esposte al rischio della corruzione, e in sede di stesura definitiva dovranno approfondire e recepire le indicazioni e le direttive fornite anche con il Piano Nazionale;

 

Visto il Provvedimento del Sindaco n. 3 del 12/03/2013 di individuazione del Segretario Comunale di Cigliano Dott. Michelangelo La Rocca quale responsabile della prevenzione della corruzione;

 

Dato atto che del suddetto provvedimento ? stata data comunicazione alla Giunta Comunale, con deliberazione n. 20 del 16/03/2013, al Consiglio Comunale, nella seduta odierna, ed alla C.I.V.I.T.;

 

Visto il Piano di prevenzione della corruzione predisposto dal responsabile suddetto, come allegato alla presente proposta di deliberazione, e ritenuto di proporlo per l?approvazione a carattere provvisorio e transitorio, in attesa che vengano raggiunte le intese in seno alla Conferenza unificata per poi procedere alla definitiva stesura secondo gli indirizzi che verranno espressi;

 

Visti:

-       il vigente Statuto Comunale;

-       il D. Lgs. n. 267/2000

-       la propria competenza a deliberare;

 

propone al Consiglio Comunale

 

1)   di approvare l?allegato Piano triennale di prevenzione della corruzione 2013 - 2015, come predisposto dal competente responsabile, a carattere provvisorio e transitorio in attesa che vengano raggiunte le intese in seno alla Conferenza unificata per poi procedere alla definitiva stesura secondo gli indirizzi che verranno espressi;

2)   di trasmettere copia del Piano di prevenzione della corruzione al dipartimento della Funzione Pubblica ed alla Regione Piemonte.

 


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Deliberazione CC n. 5 del 23/03/2013 - PARERI PREVENTIVI
OGGETTO: APPROVAZIONE DEL PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE 2013 - 2015.




Il/La sottoscritto/a, Giovanni Corgnati, Amministratore, propone che il Consiglio Comunale approvi la proposta di deliberazione sopra esposta.

L'AMMINISTRATORE COMPETENTE
F.to Giovanni Corgnati







PARERI PREVENTIVI


Ai sensi dell'art. 49, comma 1, e dell'art. 147-bis, comma 1, del Decreto Legislativo n. 267 in data 18.08.2000, il RESPONSABILE DEL SERVIZIO ESPRIME PARERE FAVOREVOLE in ordine alla regolarità tecnica e alla regolarità e alla correttezza dell'azione amministrativa, in fase preventiva di formazione, del provvedimento che si intende approvare con la presente proposta di deliberazione.

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
F.to Michelangelo La Rocca





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Deliberazione CC n. 5 del 23/03/2013 - DISCUSSIONE, VOTAZIONE E DISPOSTO
OGGETTO: APPROVAZIONE DEL PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE 2013 - 2015.

 

Successivamente il Presidente indice la votazione.


IL CONSIGLIO COMUNALE

Vista la sopraestesa proposta di deliberazione;

Visto il parere FAVOREVOLE in merito alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Servizio, ai sensi dell'art. 49 del Decreto Legislativo n. 267 del 18/08/2000;


Con voti favorevoli 13, contrari 0 e astenuti 1 (Scavarda) espressi in forma palese;

D E L I B E R A

di approvare la su estesa proposta di deliberazione che qui si intende integralmente riportata.

 

 

 

 

Terminata la discussione sul punto 5 il Sindaco chiede se ci sono comunicazioni da fare.

 

Chiede ed ottiene la parola il Consigliere Rocco Cena che ringrazia il Sindaco per averlo nominato Assessore al posto di Valentino Nicolotti del quale per? non ha rilevato tutte le deleghe in quanto non se la sarebbe sentita.

 

Lo stesso Consigliere Rocco Cena comunica il suo orario di ricevimento e d? la propria disponibilit? a prendere in considerazione le proposte che vorranno avanzare tutti i consiglieri.

 

Il Sindaco assicura che la maggioranza ha sempre lavorato nel rispetto della programamzione e della collegialit? e che quindi il neo assessore Rocco Cena potr? contare sulla collaborazione di tutti.

 

Il Consigliere Giovanni Savio  precisa che nel sostituire Valentini Nicolotti nella commissione sui regolamenti cercher? di dare il proprio contributo anche se sicuramente non potr? farlo nello stesso modo in cui lo faceva lui.

 

Il Consigliere Paolo Campanella, nel rispetto dell?art. 7 del Regolamneto sul funzionamento del Consiglio Comunale, chiede di invitare i  Consiglieri che si sono spesso assentati negli ultimi tempi a presentare le loro giustificazioni da esaminare in un prossimo Consiglio al fine di valutare i provvedimenti da prendere.

 

Il Sindaco prende atto di questa richiesta ufficiale del Consigliere Paolo Campanella ed invita il Segretario Comunale a procedere nel senso da lui indicato.

 

Infine l?Assessore Bruna Filippi comunica che si occuper? del Notiziario Comunale al posto di Valentino Nicolotti e chiede alla minoranza di inviare periodicamente gli articoli senza aspettare le sue sollecitazioni che potrebbero anche non arrivare.

 

Il Sindcao sottolinea che il compito che attende Bruna Filippi nel curare il giornalino non ? un onere di poco conto ed invita tutti, non solo i consiglieri di minoranza, a collaborare con lei.








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Deliberazione CC n. 5 del 23/03/2013


Letto, approvato e sottoscritto:

IL PRESIDENTE
F.to Corgnati Giovanni

IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Michelangelo La Rocca





RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE

La suestesa deliberazione;

¤ E' stata pubblicata all'Albo Pretorio dal giorno al giorno ai sensi di Legge. Reg. Pubbl. n. /.

Addì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Clara Destro






Il sottoscritto Segretario Comunale certifica che la suestesa deliberazione è divenuta ESECUTIVA il ____________________ ai sensi dell'art. 134 - comma 3 - del D.Lgs 18/08/2000 n. 267, decorsi dieci giorni dalla pubblicazione

Addì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Clara Destro






LA PRESENTE COPIA E' CONFORME ALL'ORIGINALE PER USO AMMINISTRATIVO

Cigliano lì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
Clara Destro

_________________________

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