Testo Pubblico
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COMUNE DI CIGLIANO
Provincia di Vercelli

VERBALE DI DELIBERAZIONE
DELLA GIUNTA COMUNALE

N. 20 del 16/03/2013


OGGETTO: RESPONSABILE DELLA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE (LEGGE N. 190/2012) - PRESA D?ATTO DEL PROVVEDIMENTO DI INDIVIDUAZIONE.


Il giorno 16/03/2013 alle ore 08,45 nella sala delle adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge, vennero oggi convocati a seduta i componenti della Giunta Comunale.




All'appello risultano:

Presenti                                             Assenti                                             
1) Corgnati Giovanni
2) Rigazio Anna
3) Autino Livio
4) Bertotto Stefano
1) Castelli Gianni
2) Filippi Bruna
3) Cena Giovanni Rocco
Totale presenti 4Totale assenti 3






Partecipa all'adunanza il Segretario Comunale Dott. Michelangelo La Rocca, il quale provvede alla redazione del presente verbale.

Essendo legale il numero degli intervenuti, Corgnati Giovanni assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopra indicato.

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Deliberazione GC n. 20 del 16/03/2013 - PROPOSTA
OGGETTO: RESPONSABILE DELLA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE (LEGGE N. 190/2012) - PRESA D?ATTO DEL PROVVEDIMENTO DI INDIVIDUAZIONE.

L?Amministratore competente

Richiamati:

? i principi di economicit?, efficacia, imparzialit?, pubblicit?, trasparenza dell?azione amministrativa di cui all?articolo 1, comma 1, della Legge 7 agosto 1990 numero 241 e smi;

? l?articolo 48 del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267 (TUEL) e smi;

Premesso che:

? con legge 6 novembre 2012 numero 190 il legislatore ha varato le disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell?illegalit? nella pubblica amministrazione;

? l?articolo 7 della legge 190/2012 impone l?individuazione di un responsabile della prevenzione della corruzione;

? negli enti locali, tale responsabile ? individuato di norma nel segretario dell?ente, salva diversa e motivata determinazione;

? il responsabile della prevenzione della corruzione svolge i compiti seguenti:

1. entro il 31 gennaio di ogni anno, propone all?organo di indirizzo politico, per l?approvazione, il Piano triennale di Prevenzione della Corruzione la cui elaborazione non pu? essere affidata a soggetti estranei all?amministrazione (art. 1 co. 8 L. 190/2012);

2. entro il 31 gennaio di ogni anno, definisce le procedure appropriate per selezionare e formare i dipendenti destinati ad operare in settori di attivit? particolarmente esposti alla corruzione;

3. verifica l?efficace attuazione e l?idoneit? del Piano triennale di Prevenzione della Corruzione;

4. propone la modifica del piano, anche a seguito di accertate significative violazioni delle prescrizioni, cos? come qualora intervengano mutamenti nell?organizzazione o nell?attivit? dell?amministrazione;

5. d?intesa con il dirigente/responsabile competente, verifica l?effettiva rotazione degli incarichi negli uffici preposti allo svolgimento delle attivit? per le quali ? pi? elevato il rischio che siano commessi reati di corruzione;

6. entro il 15 dicembre di ogni anno, pubblica nel sito web dell?amministrazione una relazione recante i risultati dell?attivit? svolta e la trasmette all?organo di indirizzo;

7. nei casi in cui l?organo di indirizzo politico lo richieda o qualora il dirigente/responsabile lo ritenga opportuno, il responsabile riferisce sull?attivit?;

Premesso che:

? il comma 7 dell?articolo 1 della legge 190/2012 attribuisce la competenza a nominare il responsabile della prevenzione della corruzione all?organo di indirizzo politico;

? la Commissione Indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l?Integrit? della pubblica amministrazione (CIVIT) ? stata designata quale Autorit? Nazionale Anticorruzione (art. 1 co. 2 legge 190/2012);

? con la deliberazione numero 21/2012, CIVIT aveva individuato il Sindaco quale organo di indirizzo politico amministrativo competente a nominare l?OIV;

? le medesime considerazione e motivazioni sviluppate da CIVIT, con la deliberazione 21/2012, possono estendersi al tema della nomina del responsabile della prevenzione della corruzione;

? il TUEL, articolo 50 comma 10, conferisce al Sindaco i poteri di nomina dei responsabili di uffici e servizi;

? pertanto, il Sindaco ha ritenuto di provvedere alla nomina del responsabile della prevenzione della corruzione, con provvedimento n. 3 del 12/03/2013 (che in copia alla presente si allega a formarne parte integrante e sostanziale);

Premesso che:

? ai fini della massima trasparenza dell?azione amministrativa e dell?accessibilit? totale (art. 11 d.lgs. 150/2009), il Sindaco ha previsto che lo stesso decreto:

sia di pubblicato in modo permanente sul sito istituzionale dell?ente;

sia comunicato alla giunta comunale ed all?organo consiliare;

? il presente verbale certifica l?avvenuta comunicazione della nomina ai componenti di questo esecutivo;

Attestato che sulla proposta del presente verbale non sono stati acquisiti i pareri ex art. 49 TUEL, non essendo un atto deliberativo;

tutto ci? premesso,

propone alla Giunta Comunale

DI PRENDERE ATTO del citato provvedimento del Sindaco numero 3 del 12/03/2013 di individuazione del responsabile della prevenzione della corruzione (decreto che in copia si allega a formarne parte integrante e sostanziale).

 


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Deliberazione GC n. 20 del 16/03/2013 - PARERI PREVENTIVI
OGGETTO: RESPONSABILE DELLA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE (LEGGE N. 190/2012) - PRESA D?ATTO DEL PROVVEDIMENTO DI INDIVIDUAZIONE.




Il/La sottoscritto/a, Giovanni Corgnati, Amministratore, propone che la Giunta Comunale approvi la proposta di deliberazione sopra esposta.

L'AMMINISTRATORE COMPETENTE
F.to Giovanni Corgnati







PARERI PREVENTIVI



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Deliberazione GC n. 20 del 16/03/2013 - DISCUSSIONE, VOTAZIONE E DISPOSTO
OGGETTO: RESPONSABILE DELLA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE (LEGGE N. 190/2012) - PRESA D?ATTO DEL PROVVEDIMENTO DI INDIVIDUAZIONE.

Successivamente il Presidente indice la votazione.


LA GIUNTA COMUNALE

Vista la sopraestesa proposta di deliberazione;


Con voti favorevoli 4, contrari 0 e astenuti 0 espressi in forma palese;

D E L I B E R A

di approvare la su estesa proposta di deliberazione che qui si intende integralmente riportata.







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Deliberazione GC n. 20 del 16/03/2013


Letto, approvato e sottoscritto:

IL PRESIDENTE
F.to Corgnati Giovanni

IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Michelangelo La Rocca





RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE

La suestesa deliberazione;

¤ E' stata pubblicata all'Albo Pretorio dal giorno al giorno ai sensi di Legge. Reg. Pubbl. n. /.

¤ Ai sensi dell'art. 125 del D.Lgs 18/08/2000 n. 267, del presente verbale viene data comunicazione oggi _______________, giorno di pubblicazione, ai capigruppo consiliari (elenco n. _______ prot. n. _______).

¤ Trasmessa in copia alla Prefettura (prot. n. ____________).

Addì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Clara Destro






Il sottoscritto Segretario Comunale certifica che la suestesa deliberazione è divenuta ESECUTIVA il ____________________ ai sensi dell'art. 134 - comma 3 - del D.Lgs 18/08/2000 n. 267, decorsi dieci giorni dalla pubblicazione

Addì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Clara Destro






LA PRESENTE COPIA E' CONFORME ALL'ORIGINALE PER USO AMMINISTRATIVO

Cigliano lì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
Clara Destro

_________________________

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