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Testo Pubblico
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COMUNE DI CIGLIANO
Provincia di Vercelli

VERBALE DI DELIBERAZIONE
DELLA GIUNTA COMUNALE

N. 122 del 06/10/2012


OGGETTO: PROCEDURA PER LA CONCESSIONE DELL?AUTORIZZAZIONE ALL?AFFIDAMENTO E CONSERVAZIONE CENERI.


Il giorno 06/10/2012 alle ore 10,10 nella sala delle adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge, vennero oggi convocati a seduta i componenti della Giunta Comunale.




All'appello risultano:

Presenti                                             Assenti                                             
1) Corgnati Giovanni
2) Rigazio Anna
3) Autino Livio
4) Castelli Gianni
5) Nicolotti Valentino
6) Bertotto Stefano
1) Filippi Bruna
Totale presenti 6Totale assenti 1






Partecipa all'adunanza il Segretario Comunale Dott. Michelangelo La Rocca, il quale provvede alla redazione del presente verbale.

Essendo legale il numero degli intervenuti, Corgnati Giovanni assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopra indicato.

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Deliberazione GC n. 122 del 06/10/2012 - PROPOSTA
OGGETTO: PROCEDURA PER LA CONCESSIONE DELL?AUTORIZZAZIONE ALL?AFFIDAMENTO E CONSERVAZIONE CENERI.

L?Amministratore competente;

 

Preso atto della Legge n. 130 del 30/03/2001 con la quale sono state introdotte nuove disposizioni in ordine alla cremazione, alla dispersione delle ceneri, o alternativamente, alla tumulazione, all?interramento e all?affidamento delle stesse ai familiari, nel rispetto della volont? del defunto;

 

Visto il Regolamento Regionale in materia di attivit? funebre e di servizi necroscopici e cimiteriali dell? 8 agosto 2012, n. 7/R.;

 

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 febbraio 2004, nonch? il parere in esso citato del Consiglio di Stato, Sezione prima, n. 2957/2003 e atteso il fatto che il Ministero della salute si ? ad esso conformato con nota DGPREV/I/5401/P/F.2.c.a dell?8 marzo 2004;

 

Considerato che il Regolamento comunale di polizia mortuaria vigente nel Comune non vieta l?affidamento a familiare dell?urna cineraria;

 

Rilevato che esiste una richiesta da parte della cittadinanza di procedere all?affidamento delle urne di ceneri di familiari defunti;

 

Ritenuto che sia doveroso ottemperare alle richieste dei cittadini in ordine alle disposizioni testamentarie dei propri defunti, relative alla definitiva collocazione delle proprie ceneri, ove ci? non contrasti con le norme in vigore;

 

Richiamato il D.M. Interno, di concerto con il Ministro della salute, 1? luglio 2002;

 

Ritenuto legittimo per l?Amministrazione Comunale effettuare, ove lo ritenesse opportuno, periodici controlli sull?effettiva collocazione delle ceneri nel luogo dichiarato dal familiare;

 

Ritenuto necessario stabilire la seguente procedura per la concessione dell?autorizzazione all?affidamento e conservazione delle ceneri, come sotto indicata:

 

?        Presentazione di una istanza del parente del defunto, individuato in vita dal de cuius, per l?affidamento delle proprie ceneri, alla quale sia allegato il documento contenente la espressa volont? del defunto stesso. Il documento dovr? essere in originale o in copia conforme. La volont? pu? essere espressa sia in un testamento, qualunque ne sia la forma, sia in altra forma scritta ma olografa.

?        In mancanza di disposizione scritta del defunto, la volont? ? manifestata dal coniuge o in assenza dal parente pi? prossimo, individuato secondo gli artt. 74, 75, 76 e 77 del codice civile e nel caso di concorrenza di pi? parenti dello stesso grado, da tutti gli stessi.

 

Nella istanza dovranno essere indicati :

?      i dati anagrafici e la residenza del richiedente (unicamente un familiare, ai sensi di quanto previsto dalla lettera e) del comma 1 dell?art. 3 della L. 130/01);

?      la dichiarazione di responsabilit? per la custodia delle ceneri e di consenso per l?accettazione degli eventuali controlli da parte dell?Amministrazione Comunale;

?      il luogo di conservazione e la persona a cui ? consentita la consegna dell?urna sigillata e che sottoscriver? il relativo verbale di consegna;

?      la conoscenza delle norme circa i reati possibili sulla dispersione non autorizzata delle ceneri e delle altre norme del codice penale in materia e sulle garanzie atte a evitare la profanazione dell?urna;

?      la conoscenza dell?obbligo di trasferimento dell?urna in cimitero, nel caso il familiare affidatario o i suoi eredi non intendessero pi? conservarla, con esplicito divieto di ulteriore consegna delle ceneri per la conservazione a domicilio;

?      che non sussistono impedimenti alla consegna derivanti da vincoli determinati dall?Autorit? giudiziaria o di pubblica sicurezza;

?      l?obbligo di informare l?Amministrazione Comunale della variazione della residenza, sia nel territorio del Comune, sia in caso di emigrazione in altro Comune entro il termine massimo di 30 giorni;

?      l?obbligo, per gli eredi dell?affidatario, di comunicare al Comune l?avvenuto decesso, entro 30 giorni, con contemporanea richiesta a proprio nome dell?autorizzazione alla conservazione delle ceneri ovvero di richiesta di conservazione delle ceneri stesse nel cimitero.

 

L?istanza, con i suddetti dati, dovr? essere sottoscritta dal richiedente, al quale verr? rilasciata copia dell?autorizzazione. Il Settore Servizi Demografici e Informativi predisporr? tutta la modulistica necessaria per facilitare il rapporto con l?utenza.

 

Propone alla Giunta Comunale

 

1) Di affidare ai competenti uffici comunali individuati nel Settore Servizi Demografici e Informativi e in particolare al Dirigente competente o suo delegato, il compito di concedere ai parenti richiedenti l?autorizzazione all?affidamento e alla conservazione delle ceneri dei defunti, secondo le modalit? di seguito specificate;

 

2) Di stabilire che l?Amministrazione Comunale possa procedere, in qualsiasi momento, a controlli, anche periodici, sull?effettiva collocazione delle ceneri nel luogo indicato dal familiare.

 

3) Di approvare la procedura con la quale viene autorizzata tale affidamento e conservazione come sotto indicata:

?        Presentazione di una istanza del parente del defunto, individuato in vita dal de cuius, per l?affidamento delle proprie ceneri, alla quale sia allegato il documento contenente la espressa volont? del defunto stesso. Il documento dovr? essere in originale o in copia conforme. La volont? pu? essere espressa sia in un testamento, qualunque ne sia la forma, sia in altra forma scritta ma olografa.

?        In mancanza di disposizione scritta del defunto, la volont? ? manifestata dal coniuge o in assenza dal parente pi? prossimo, individuato secondo gli artt. 74, 75, 76 e 77 del codice civile e nel caso di concorrenza di pi? parenti dello stesso grado, da tutti gli stessi.

 

Nella istanza dovranno essere indicati :

?      i dati anagrafici e la residenza del richiedente (unicamente un familiare, ai sensi di quanto previsto dalla lettera e) del comma 1 dell?art. 3 della L. 130/01);

?      la dichiarazione di responsabilit? per la custodia delle ceneri e di consenso per l?accettazione degli eventuali controlli da parte dell?Amministrazione Comunale;

?      il luogo di conservazione e la persona a cui ? consentita la consegna dell?urna sigillata e che sottoscriver? il relativo verbale di consegna;

?      la conoscenza delle norme circa i reati possibili sulla dispersione non autorizzata delle ceneri e delle altre norme del codice penale in materia e sulle garanzie atte a evitare la profanazione dell?urna;

?       la conoscenza dell?obbligo di trasferimento dell?urna in cimitero, nel caso il familiare affidatario o i suoi eredi non intendessero pi? conservarla, con esplicito divieto di ulteriore consegna delle ceneri per la conservazione a domicilio;

?      che non sussistono impedimenti alla consegna derivanti da vincoli determinati dall?Autorit? giudiziaria o di pubblica sicurezza;

?      l?obbligo di informare l?Amministrazione Comunale della variazione della residenza, sia nel territorio del Comune, sia in caso di emigrazione in altro Comune entro il termine massimo di 30 giorni;

?      l?obbligo, per gli eredi dell?affidatario, di comunicare al Comune l?avvenuto decesso, entro 30 giorni, con contemporanea richiesta a proprio nome dell?autorizzazione alla conservazione delle ceneri ovvero di richiesta di conservazione delle ceneri stesse nel cimitero.

 

4) Di stabilire che per il rilascio dell?autorizzazione in parola e per l?eventuale cambio di luogo di conservazione dell?urna cineraria, sia corrisposta la tariffa nella seguente misura:

?      Rilascio di autorizzazione alla conservazione di urna cineraria in abitazione;

?      Euro Cinquanta (Euro 50,00);

?      Cambio del luogo di conservazione dell?urna cineraria ove questo non coincida con la residenza dell?affidatario

?      gratuito e soggetto a semplice comunicazione;

 

5) Di ritenere che non debba essere applicata alcuna tariffa per l?aggiornamento delle registrazioni conseguenti a cambio di residenza del familiare affidatario dell?urna, ritenendo che il luogo di abituale conservazione dell?urna coincida con la residenza legale;

 

6) Di dichiarare il presente provvedimento immediatamente esecutivo con apposita successiva votazione.


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Deliberazione GC n. 122 del 06/10/2012 - PARERI PREVENTIVI
OGGETTO: PROCEDURA PER LA CONCESSIONE DELL?AUTORIZZAZIONE ALL?AFFIDAMENTO E CONSERVAZIONE CENERI.




Il/La sottoscritto/a, Gianni Castelli, Amministratore, propone che la Giunta Comunale approvi la proposta di deliberazione sopra esposta.

L'AMMINISTRATORE COMPETENTE
F.to Gianni Castelli







PARERI PREVENTIVI


Ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs 18/08/2000 n. 267, IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO ESPRIME PARERE FAVOREVOLE in ordine alla regolarità TECNICA, del provvedimento che si intende approvare con la presente proposta di deliberazione.

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
F.to Michelangelo La Rocca





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Deliberazione GC n. 122 del 06/10/2012 - DISCUSSIONE, VOTAZIONE E DISPOSTO
OGGETTO: PROCEDURA PER LA CONCESSIONE DELL?AUTORIZZAZIONE ALL?AFFIDAMENTO E CONSERVAZIONE CENERI.

Successivamente il Presidente indice la votazione.


LA GIUNTA COMUNALE

Vista la sopraestesa proposta di deliberazione;

Visto il parere FAVOREVOLE in merito alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Servizio, ai sensi dell'art. 49 del Decreto Legislativo n. 267 del 18/08/2000;


Con voti favorevoli 6, contrari 0 e astenuti 0 espressi in forma palese;

D E L I B E R A

di approvare la su estesa proposta di deliberazione che qui si intende integralmente riportata.


Successivamente, stante l'urgenza di provvedere;
Con voti favorevoli 6, contrari 0 e astenuti 0 espressi in forma palese;

D E L I B E R A

Di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134 - comma 4 - del D.Lgs 18/08/2000 n. 267






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Deliberazione GC n. 122 del 06/10/2012


Letto, approvato e sottoscritto:

IL PRESIDENTE
F.to Corgnati Giovanni

IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Michelangelo La Rocca





RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE

La suestesa deliberazione;

¤ E' stata pubblicata all'Albo Pretorio dal giorno al giorno ai sensi di Legge. Reg. Pubbl. n. /.

¤ Ai sensi dell'art. 125 del D.Lgs 18/08/2000 n. 267, del presente verbale viene data comunicazione oggi _______________, giorno di pubblicazione, ai capigruppo consiliari (elenco n. _______ prot. n. _______).

¤ Trasmessa in copia alla Prefettura (prot. n. ____________).

Addì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Clara Destro






Il sottoscritto Segretario Comunale certifica che la suestesa deliberazione è divenuta ESECUTIVA il ____________________ ai sensi dell'art. 134 - comma 3 - del D.Lgs 18/08/2000 n. 267, decorsi dieci giorni dalla pubblicazione

Addì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Clara Destro






LA PRESENTE COPIA E' CONFORME ALL'ORIGINALE PER USO AMMINISTRATIVO

Cigliano lì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
Clara Destro

_________________________