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Testo Pubblico
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COMUNE DI CIGLIANO
Provincia di Vercelli

VERBALE DI DELIBERAZIONE
DEL CONSIGLIO COMUNALE

N. 25 del 26/09/2012


OGGETTO: PROPOSTA DI RIORDINO E DI ACCORPAMENTO DELLA PROVINCIA DI BIELLA E DELLA PROVINCIA DI VERCELLI.


Il giorno 26/09/2012 alle ore 21.00 nella sala delle adunanze consiliari, previa convocazione individuale effettuata nei modi e termini di legge, si è riunito il Consiglio Comunale in sessione ORDINARIA e in seduta pubblica di PRIMA convocazione.

All'appello risultano:

Presenti                                             Assenti                                             
1) Corgnati Giovanni
2) Castelli Gianni
3) Filippi Bruna
4) Cena Giovanni Rocco
5) Nicolotti Valentino
6) Savio Giovanni
7) Bono Giovanni
8) Vercellone Eliana
9) Scavarda Claudia Maria
10) Campanella Paolo
11) Barcotti Davide
12) Regis Cristiana
1) Andreone Federica
2) Rigazio Anna
3) Grigolo Emiliano
4) Autino Livio
5) Bobba Stefano
Totale presenti 12Totale assenti 5



Assiste all'adunanza il Segretario Comunale Dott. Michelangelo La Rocca il quale provvede alla redazione del presente verbale.

Essendo legale il numero degli intervenuti, Corgnati Giovanni assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopra indicato, posto al n. 2 dell'ordine del giorno.

-
Deliberazione CC n. 25 del 26/09/2012 - PROPOSTA
OGGETTO: PROPOSTA DI RIORDINO E DI ACCORPAMENTO DELLA PROVINCIA DI BIELLA E DELLA PROVINCIA DI VERCELLI.

L?Amministratore competente

Premesso:

- che con Decreto Legislativo 6 marzo 1992 n. 248 (G.U. n. 77 del 01/04/1992) fu istituita la Provincia di Biella, scorporandola dalla Provincia di Vercelli, poi diventata operativa con le elezioni amministrative del maggio 1995;

- che attualmente la Provincia di Biella ? costituita da n. 82 Comuni, mentre quella di Vercelli da n. 86 Comuni;

- che il Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito in Legge 22 dicembre 2011, n. 214, avente ad oggetto ?Disposizioni urgenti per la crescita, l?equit? ed il consolidamento dei conti pubblici?, ha introdotto disposizioni legislative finalizzate alla riduzione della spesa e dei costi degli apparati (cfr. capo III);

- che, in particolare, l?art. 23 del sopra citato Decreto Legge n. 201/2011, recante ?Riduzione dei costi di funzionamento ... delle Province?, ha disciplinato le nuove funzioni (di indirizzo e di coordinamento dei Comuni) ed i nuovi Organi di governo (Consiglio Provinciale e Presidente) delle Provice eletti in secondo grado;

Preso atto che con Decreto Legge 6 Luglio 2012 n. 95, convertito in Legge 7 Agosto 2012 n. 135, recante ?Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica, ad invarianza dei servizi ai cittadini?, ? stato previsto il riordino dell?Ente Provincia, sulla base di criteri da definire con specifica Deliberazione del Consiglio dei Ministri (cfr. art. 17, comma 1);

Vista la Deliberazione del Consiglio dei Ministri in data 20 Luglio 2012, con la quale sono stati fissati i criteri per il ?riordino? delle Province secondo i seguenti requisiti minimi:

a) dimensione territoriale non inferiore a Kmq. 2.500;

b) popolazione residente non inferiore a 350.000 abitanti;

Visto l?art. 17, comma 3, del D.L. n. 95/2012, che individua nel Consiglio delle Autonomie Locali (CAL) l?organo deputato a deliberare ?una ipotesti di riordino relativa alle province ubicate nel territorio della rispettiva regione?;

Ravvisato altres? che l?ipotesti di riordino di cui all?art. 17 della citata L. 135/2012 ? condizionata sia all?esito del ricorso pendente davanti alla Corte Costituzionale avanzato dalla Regione Piemonte, la cui sentenza potr? incidere sulla legittimit? costiuzionale dell?art. 23 del Decreto Legge n. 201/2011, convertito in legge n. 214/2011, che all?esito di eventuali successivi ricorsi avanti la Corte Costituzionale che saranno presentati da Regioni e Province avverso la legittimit? costituzionale degli artt. 16 e 17 della L. 135/2012 e del D.P.C.M. del 20 luglio scorso;

Ritenuto che la proposta di riordino ed accorpamento delle Province debba comunque tenere conto del parere e delle iniziative dei Comuni che insistono sui territori interessati, ai sensi dell?art. 133 della Costituzione, dell?art. 1, comma 3, della Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 20 luglio 2012 e del citato art. 17, comma 3, del D. L. n. 95/2012, come modificato in sede di conversione in legge;

Sentiti i Sindaci dei Comuni capoluogo della Citt? di Biella e della Citt? di Vercelli, favorevoli ad un riordino basato sul principio dell?equa distribuzione organizzativa - funzionale degli uffici e dei servizi pubblici tra le due citt?, nel ?rispetto della continuit? territoriale delle Province? (art. 17, comma 3, del D.L. n. 95/2012);

Vista la proposta di riordino avanzata dal Sindaco della Citt? di Biella, Prof. Donato Gentile e dal Sindaco della Citt? di Vercelli, Avv. Andrea Corsaro, basata sulla riunificazione delle Province di Biella e Vercelli;

Ritenuta tale proposta meritevole di accoglimento, posto che valorizza territori geograficamente unitari e contigui, culturalmente e storicamente comuni, economicamente e socialmente complementari, fatto salvo l?esito e l?accoglimento dei ricorsi pendenti ed in via di presentazione alla Corte Costituzionale;

Considerate le residuali funzioni conferite alle Province ai sensi del comma 10, art. 17, della Legge n. 135/2012:

?a) pianificazione territoriale provinciale di coordinamento nonch? tutela e valorizzazione dell?ambiente, per gli aspetti di competenza;

b) pianificazione dei servizi di trasporto in ambito provinciale, autorizzazione e controllo in materia di trasporto privato, in coerenza con la programmazione regionale nonch? costruzione, classificazione e gestione delle strade provinciali e regolazione della circolazione stradale ad esse inerente;

b-bis) programmazione provinciale della rete scolastica e gestione dell?edilizia scolastica relativa alle scuole secondarie di secondo grado.?

le quali gi? oggi trovano comune gestione in molti servizi offerti ai cittadini delle Province di Biella e Vercelli, cos? come, in particolare:

- Ambiente:

? acqua e depurazione: A.T.O. n. 2 ?Autorit? d?Ambito Territoriale Ottimale n. 2 Biellese, Vercellese, Casalese?;

 ? rifiuti: area tecnologica trattamento rifiuti di Cavagli? e discarica ?Alice 2? in Alice Castello;

- Trasporti:

 ? ATAP S.p.A., societ? pubblica delle Province di Biella e Vercelli e dei Comuni appartenenti alle due province;

- Sistema Bancario:

? la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e la Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli che insieme detengono circa il 40% delle azioni della Biverbanca S.p.A.;

- C.C.I.A.A.:

 ? accordo di collaborazione tra le due realt? provinciali.

Considerato che, circa le competenze di cui sopra, per ci? che concerne l?edilizia scolastica relativa alle scuole secondarie di secondo grado la Provincia di Vercelli gestisce 23 edifici scolastici per un totale di 7.289 alunni, quella di Biella 15 edifici per 6.613 alunni e, relativamente alla viabilit? provinciale, Vercelli gestisce 983 chilometri di estensione stradale, Biella 721;

Considerate le funzioni altres? delegate dalla Regione, nonch? la salvaguardia ed il mantenimento dei luoghi di lavoro esistenti e dei servizi offerti alla cittadinanza, oltre al relativo indotto sull?economia dei territori;

Preso atto che lo stato di indebitamento al 31.12.2011 della Provincia di Vercelli ammonta a 15.711.472,09 euro, quello della Provincia di Biella ammonta a 72.747.768,23 euro;

Osservato che i requisiti minimi conseguenti alla proposta di riordino delle due Province risultano rispettati come dai seguenti parametri:

a) Dimensione territoriale

    Vercelli                    Kmq. 2.088

    Biella                       Kmq.    918,3

    Totale                     Kmq.  3.006,3

b) Popolazione residente (ultimo censimento ISTAT):

    Vercelli n. 179.562

    Biella    n. 185.768

    Totale n. 365.330

Tutto ci? premesso e considerato

propone al Consiglio Comunale:

1) di proporre al Consiglio delle Autonomie locali del Piemonte di approvare la proposta di riordino e di accorpamento della Provincia di Biella e della Provincia di Vercelli, in attuazione dell?art. 17 Decreto Legge 6 luglio 2012 n. 95, convertito in Legge 7 agosto 2012 n. 135 e della Deliberazione del Consiglio dei Ministri 20 luglio 2012, i cui confini sono quelli attuali delle due Province;

2) di proporre che la denominazione della nuova Provincia sia: ?Provincia di Vercelli e Biella?;

3) di ubicare le sedi istituzionali della Provincia, della Prefettura, nonch? gli uffici ed i servizi pubblici tra le due citt? gi? capoluogo di ciascuna Provincia oggetto di riordino in termini paritari;

4) di trasmettere copia della presente Deliberazione al Presidente della Regione Piemonte ed al Consiglio Regionale, al Presidente del Consiglio delle Autonomie Locali del Piemonte ed alle associazioni rappresentative degli enti locali del Piemonte;

5) di dare atto che trattandosi di deliberazione a contenuto di indirizzo politico non necessita di alcun parere sulla regolarit?.

 


-
Deliberazione CC n. 25 del 26/09/2012 - PARERI PREVENTIVI
OGGETTO: PROPOSTA DI RIORDINO E DI ACCORPAMENTO DELLA PROVINCIA DI BIELLA E DELLA PROVINCIA DI VERCELLI.




Il/La sottoscritto/a, Giovanni Corgnati, Amministratore, propone che il Consiglio Comunale approvi la proposta di deliberazione sopra esposta.

L'AMMINISTRATORE COMPETENTE
F.to Giovanni Corgnati







PARERI PREVENTIVI



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Deliberazione CC n. 25 del 26/09/2012 - DISCUSSIONE, VOTAZIONE E DISPOSTO
OGGETTO: PROPOSTA DI RIORDINO E DI ACCORPAMENTO DELLA PROVINCIA DI BIELLA E DELLA PROVINCIA DI VERCELLI.

Udita la relazione del Sindaco - Giovanni Corgnati -  per i cui contenuti si rinvia alla registrazione audio della seduta.

 

Si d? atto che alle ore 9,10 arriva il consigliere comunale  Emiliano Grigolo ed i consiglieri presenti diventano 13.

 

Si d?, altres?,  atto che  alle ore 9,18 arriva il consigliere comunale Federica Andreone  ed i presenti diventano complessivamente14.

 

Udito l?intervento del capogruppo della minoranaza - Paolo Campanella - per il cui testo si rinvia alla registrazione audio della seduta.

 

Successivamente il Presidente indice la votazione.


IL CONSIGLIO COMUNALE

Vista la sopraestesa proposta di deliberazione;


Con voti favorevoli 13, contrari 1 (Barcotti ) e astenuti 0 espressi in forma palese;

D E L I B E R A

1) di proporre al Consiglio delle Autonomie locali del Piemonte di approvare la proposta di riordino e di accorpamento della Provincia di Biella e della Provincia di Vercelli, in attuazione dell?art. 17 Decreto Legge 6 luglio 2012 n. 95, convertito in Legge 7 agosto 2012 n. 135 e della Deliberazione del Consiglio dei Ministri 20 luglio 2012, i cui confini sono quelli attuali delle due Province;

2) di proporre che la denominazione della nuova Provincia sia: ?Provincia di Vercelli e Biella?;

3) di ubicare le sedi istituzionali della Provincia, della Prefettura, nonch? gli uffici ed i servizi pubblici tra le due citt? gi? capoluogo di ciascuna Provincia oggetto di riordino in termini paritari;

4) di trasmettere copia della presente Deliberazione al Presidente della Regione Piemonte ed al Consiglio Regionale, al Presidente del Consiglio delle Autonomie Locali del Piemonte ed alle associazioni rappresentative degli enti locali del Piemonte;

5) di dare atto che trattandosi di deliberazione a contenuto di indirizzo politico non necessita di alcun parere sulla regolarit?.

 



Successivamente, stante l'urgenza di provvedere;
Con voti favorevoli 13, contrari 1 (Barcotti) e astenuti 0 espressi in forma palese;

D E L I B E R A

Di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134 - comma 4 - del D.Lgs 18/08/2000 n. 267






-
Deliberazione CC n. 25 del 26/09/2012


Letto, approvato e sottoscritto:

IL PRESIDENTE
F.to Corgnati Giovanni

IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Michelangelo La Rocca





RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE

La suestesa deliberazione;

¤ E' stata pubblicata all'Albo Pretorio dal giorno al giorno ai sensi di Legge. Reg. Pubbl. n. /.

Addì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Clara Destro






Il sottoscritto Segretario Comunale certifica che la suestesa deliberazione è divenuta ESECUTIVA il ____________________ ai sensi dell'art. 134 - comma 3 - del D.Lgs 18/08/2000 n. 267, decorsi dieci giorni dalla pubblicazione

Addì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Clara Destro






LA PRESENTE COPIA E' CONFORME ALL'ORIGINALE PER USO AMMINISTRATIVO

Cigliano lì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
Clara Destro

_________________________