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Testo Pubblico
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COMUNE DI CIGLIANO
Provincia di Vercelli

VERBALE DI DELIBERAZIONE
DELLA GIUNTA COMUNALE

N. 30 del 31/03/2012


OGGETTO: PROCEDIMENTO AUTORIZZAZIONE UNICA PRESENTATA DALLA OLMETTO BIOENERGY S.R.L. PER ?IMPIANTO DI PRODUZIONE DI BIOGAS DA BIOMASSE DI ORIGINE VEGETALE? DA REALIZZARE NEL COMUNE DI CIGLIANO (VC), STRADA OLMETTO S.N.C. FOGLIO 14 MAPPALI NN. 362, 396, 397 E 720 DEL N.C.T. (POTENZA TERMICA IN INGRESSO 2.462 KW). ESPRESSIONE PARERE IN MERITO.


Il giorno 31/03/2012 alle ore 10,20 nella sala delle adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge, vennero oggi convocati a seduta i componenti della Giunta Comunale.




All'appello risultano:

Presenti                                             Assenti                                             
1) Corgnati Giovanni
2) Rigazio Anna
3) Castelli Gianni
4) Filippi Bruna
5) Nicolotti Valentino
1) Autino Livio
2) Bertotto Stefano
Totale presenti 5Totale assenti 2






Partecipa all'adunanza il Segretario Comunale Dott. Michelangelo La Rocca, il quale provvede alla redazione del presente verbale.

Essendo legale il numero degli intervenuti, Corgnati Giovanni assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopra indicato.

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Deliberazione GC n. 30 del 31/03/2012 - PROPOSTA
OGGETTO: PROCEDIMENTO AUTORIZZAZIONE UNICA PRESENTATA DALLA OLMETTO BIOENERGY S.R.L. PER ?IMPIANTO DI PRODUZIONE DI BIOGAS DA BIOMASSE DI ORIGINE VEGETALE? DA REALIZZARE NEL COMUNE DI CIGLIANO (VC), STRADA OLMETTO S.N.C. FOGLIO 14 MAPPALI NN. 362, 396, 397 E 720 DEL N.C.T. (POTENZA TERMICA IN INGRESSO 2.462 KW). ESPRESSIONE PARERE IN MERITO.

L?Amministratore competente

Richiamate le deliberazioni della Giunta Comunale n. 102 del 08/08/2011, del Consiglio Comunale n. 37 del 27/08/2011, del Consiglio Comunale n. 45 del 26/09/2011 e per ultima la deliberazione del Consiglio Comunale n. 53 del 14/11/2011;

Atteso che la Conferenza dei Servizi, nella seduta del 22/11/2011, ha ritenuto procedere nella richiesta al proponente di tutte le integrazioni e gli adempimenti progettuali emersi necessari nel corso della riunione, ed in particolare:

domanda ai sensi del Regolamento 1069, relazione geotecnica, precisazione sul percepimento di contributi in ragione delle coltivazioni oggi effettuate, relazione sul rumore, relazione per provare che l?esercizio di attivt? non arreca danno all?ambiente e alla salute, studio sulla ricaduta degli inquinanti, aggiornamento del piano di approvvigionamento delle materie prime e piano di utilizzazione agronomica;

La Conferenza dei Servizi ha pertanto sospeso i termini del procedimento; 

Vista la documentazione integrativa in seguito prodotta dalla Olmetto Bioenergy S.r.l., in ottemperanza a quanto richiesto dalla Conferenza dei Servizi in data 22/11/2011;

Sentito in merito il parere dell?Avvocato Giorgio Santilli, gi? incaricato con determinazione del Responsabile dei Servizi all?edilizia, urbanista, ambiente e lavori pubblici n. 74 del 17/08/2011;

Ritenuto di dover formulare le seguenti osservazioni:

1)      La relazione tecnico-agronomica allegata all?istanza per l?autorizzazione unica in oggetto, presentata il 4 luglio 2011 prevedeva espressamente che la ?biomassa vegetale? da utilizzare in ingresso al digestore dovesse essere ?costituita da trinciato di triticale e di mais, in parte prodotti direttamente dall?azienda ed in parte prodotti da altre aziende agricole della zona con le quali sono stati stipulati dei pre-accordi di fornitura?.

La soc. proponente aveva, quindi, indicato una serie di aziende agricole, tutte localizzate in Cigliano o nei comuni limitrofi, con le quali aveva dichiarato di aver gi? stipulato dei pre-accordi Le aziende sopra elencate avrebbero anche dato la disponibilit? dei terreni, ?oltre che per la produzione della biomassa per l?alimentazione dell?impianto, anche per l?utilizzazione agronomica del digestato.?, tanto che la disponibilit? totale in capo all?azienda Olmetto Bioenergy srl per la produzione della biomassa vegetale e per lo spandimento del digestato sarebbe ammontato- sempre secondo quanto dichiarato nella Relazione-  ad ettari 53,39 + 215 = 268,39?.

Anche per quanto riguarda la?biomassa zootecnica?, in ingresso all?impianto di biogas, sarebbero stati stipulati pre-accordi per la fornitura di liquame suino e liquame bovino con due aziende agricole del vercellese, indicate nella relazione citata.

Tuttavia, i relativi pre-accordi non sono stati mai prodotti, mentre, soltanto in data 16/3/2012 (termine ultimo per il deposito della documentazione integrativa concesso alla soc. proponente dalla Conferenza dei Servizi) sono stati prodotti nuovi accordi di fornitura stipulati con soggetti diversi e, peraltro, titolari di aziende agricole localizzate in territori non ricompresi nella Provincia di Vercelli.

Anche nella Relazione depositata il 16/3/2012, per?, mancano indicazioni precise circa le aziende agricole presso le quali dovrebbe essere smaltita la frazione solida del digestato.

Si confermano, pertanto, tutte le riserve gi? espresse da questo Comune avanti alla Conferenza dei Servizi relative all?originaria mancanza di contenuto minimo dell?istanza presentata dalla Olmetto Bioenergy s.r.l., ai sensi degli artt. 14.2 e 14.14 delle ?Linee Guida per l?autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili?, approvate con D.M. 10/9/2010.

La tardiva allegazione ?peraltro su esplicita richiesta della Conferenza dei Servizi- di accordi per la fornitura delle biomasse con soggetti evidentemente non coincidenti con quelli indicati al momento della presentazione dell?istanza, conferma la mancanza dei presupposti richiesti dalla normativa vigente dovesse far ritenere l?istanza stessa assolutamente improcedibile.

E ci?, a prescindere da come debbano essere valutate, sotto il profilo della correttezza e dell?affidabilit? dell?impresa proponente, le precedenti allegazioni, evidentemente non corrispondenti al vero.

In ogni caso, gli accordi prodotti in questa fase evidenziano, altres?, nuovi ed autonomi motivi di criticit?, dato che le imprese indicate nella nuova relazione non sono pi? localizzate nella Provincia di Vercelli e, nel caso della L.I.F.E. s.r.l. (che non ? neppure un?azienda agricola, bens? una societ? commerciale, con sede a Bologna, che ha lo stesso legale rappresentante della soc. proponente) ? stato prodotto un impegno alla ?raccolta? della biomassa presso produttori, gi? impegnati in proprio, per terreni di cui non ? neppure precisata la produttivit?.

E?, quindi, evidente che, nel valutare l?efficienza dell?impianto proposto, debba essere tenuta in considerazione anche l?energia spesa per la movimentazione di biomasse che non derivano da filiera corta e le conseguenze della logistica sull?implemento del traffico locale.

Inoltre, la mancanza di specifiche indicazioni circa l?effettiva destinazione degli effluenti di origine zootecnica (in particolare la relativa frazione solida), non fornisce sufficienti garanzie circa l?effettivo utilizzo come fertilizzante di tutti i suddetti effluenti, per escluderne la classificazione come rifiuti e la conseguente applicabilit? della rigorosa normativa in materia, (anche alla luce degli orientamenti comunitari in materia -cfr. sent, Corte Giustizia Europea 8/9/2005 n. 416).

2)      A prescindere, poi, dalla genericit? degli impegni presi, anche nell?ultima Relazione, dalla soc. Olmetto Bioenergy, circa il rispetto delle norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale e ai prodotti derivati non destinati al consumo umano e circa la piantumazione della barriera verde (precisazioni espressamente richieste dalla ASL di Vercelli), rimane la questione determinante della classificazione dell?impianto.

La ASL di Vercelli ha, infatti, ribadito la classificazione dell?impianto proposto come ?industria insalubre di primo grado?, ritenendo che un impianto a biogas finalizzato alla produzione di energia elettrica debba essere riconducibile alle ?centrali termoelettriche?, di cui alla sez. C punto 7 dell?Elenco approvato con D.M. 5/9/1994, in relazione  all?art. 216 T.U. Leggi Sanitarie (R.D. 1265/1934).

La predetta classificazione ?di stretta competenza del Sindaco, previa istruttoria della Asl, che, quindi, non pu? essere oggetto della Conferenza dei Servizi- non preclude, peraltro, la realizzazione dell?impianto, qualora il proponente ne dimostri l?assenza di nocivit?., dato che la ratio degli artt. 216-217 del cit. T.U. ? quella di impedire lo svolgimento di lavorazioni dalle quali possa derivare pericolo per la salute dei cittadini.

Nella fattispecie, la soc. Olmetto Bioenergy non ha fornito serie garanzie circa i rimedi e gli accorgimenti tecnici che intende adottare per ridurre i rischi della potenziale nocivit? dell?impianto sulla salute dei cittadini, alla luce dei recenti studi sui possibili danni che il rumore, gli odori sgradevoli,  le emissioni atmosferiche convogliate (polveri sottili) e l?eventuale spandimento del digestato (emissioni di ammoniaca in atmosfera e perdite di nitrati nelle acque) a chi vive in prossimit? dell?impianto ( nella fattispecie, nel raggio di 500 m. dall?impianto sono localizzati circa trenta fabbricati destinati ad abitazione civile).

3)      Infine, il Comune ritiene che dalla ritenuta improcedibilit? della domanda originaria, per mancanza dei prescritti contenuti minimi, debbano derivare rilevanti conseguenze anche in ordine all?applicabilit? alla fattispecie della normativa regionale sopravvenuta. Si ribadisce, infatti, come i nuovi accordi prodotti per la fornitura della biomasse, recanti soggetti diversi da quelli originariamente indicati, abbiano confermato come l?istanza della Olmetto Bioenergy s.r.l., presentata in data 4/7/2011, mancasse originariamente del requisito della ?tracciabilit?? delle biomasse e dovesse essere dichiarata conseguentemente improcedibile.

Nel caso in cui la Conferenza dei Servizi intenda completare, comunque, l?iter procedimentale, evidenti ragioni di giustizia sostanziale e di correttezza ed imparzialit? (che devono sempre sorreggere l?attivit? della Pubblica Amministrazione) impongono, quanto meno, l?applicazione della normativa regionale sopravvenuta, in adeguamento alle citate Linee Guida nazionali, che sarebbe risultata applicabile nel momento in cui l?istanza ? stata ?strumentalmente?integrata.

Sono, quindi, applicabili alla fattispecie ( e sempre che, nel frattempo non siano state presentate altre istanze che debbano prevalere, nel rispetto della sequenza cronologica) la Deliberazione della Giunta Regionale 30 gennaio 2012, n. 5-3314 e la deliberazione della Giunta Regionale 30 gennaio 2012, n. 6-3315.

Ne consegue, in particolare, che, anche alla luce dell?art. 16.6 delle citate Linee Guida nazionali, si dovr? tener conto delle produzioni agroalimentari di qualit? presenti nella zona, dato che i terreni limitrofi a quelli su cui si intende realizzare l?impianto rientrano ? nell?area geografica di produzione di prodotti a Denominazione di Origine e sono destinati a coltivazioni per la produzione di prodotti a Denominazione di Origine o di Prodotti Agroalimentari Tradizionali? (il Comune di Cigliano rientra nel Comprensorio di Borgo d?Ale, di cui al Programma Operativo Provinciale 2011-2013, con numerose produzioni di pregio quali   carni fresche: bovino piemontese e prodotti vegetali allo stato naturale, tra cui il fagiolo di Saluggia, gli asparagi, le pesche, l?uva fragola e le zucchine di Borgo d?Ale).

Anche per questo motivo, il Comune di Cigliano, nel vigente P.R.G.C., ha individuato specifiche aree a destinazione ?Impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili?, in conformit? al comma 7 dell?art. 12 D.Lgs. 387/2003.

 

Considerato che, alla luce delle argomentazioni svolte prima, appare opportuno ribadire il parere sfavorevole del Comune di Cigliano in merito alla costruzione dell?impianto nel sito indicato dalla Olmetto Bioenergy s.r.l., gi? espresso con deliberazione del Consiglio Comunale n. 53 del 14/11/2011 e che con la presente si ribadisce, anche tenendo conto delle motivazioni addotte prima.

propone alla Giunta Comunale

di ribadire il parere sfavorevole del Comune di Cigliano in merito alla costruzione dell?impianto nel sito indicato dalla Olmetto Bioenergy s.r.l., gi? espresso con deliberazione del Consiglio Comunale n. 53 del 14/11/2011 e che con la presente si ribadisce, anche tenendo conto delle motivazioni addotte in premessa;

di dare atto che trattandosi di deliberazione a contenuto di indirizzo politico e pertanto non necessita di alcun parere sulla regolarit?.


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Deliberazione GC n. 30 del 31/03/2012 - PARERI PREVENTIVI
OGGETTO: PROCEDIMENTO AUTORIZZAZIONE UNICA PRESENTATA DALLA OLMETTO BIOENERGY S.R.L. PER ?IMPIANTO DI PRODUZIONE DI BIOGAS DA BIOMASSE DI ORIGINE VEGETALE? DA REALIZZARE NEL COMUNE DI CIGLIANO (VC), STRADA OLMETTO S.N.C. FOGLIO 14 MAPPALI NN. 362, 396, 397 E 720 DEL N.C.T. (POTENZA TERMICA IN INGRESSO 2.462 KW). ESPRESSIONE PARERE IN MERITO.




Il/La sottoscritto/a, Giovanni Corgnati, Amministratore, propone che la Giunta Comunale approvi la proposta di deliberazione sopra esposta.

L'AMMINISTRATORE COMPETENTE
F.to Giovanni Corgnati







PARERI PREVENTIVI



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Deliberazione GC n. 30 del 31/03/2012 - DISCUSSIONE, VOTAZIONE E DISPOSTO
OGGETTO: PROCEDIMENTO AUTORIZZAZIONE UNICA PRESENTATA DALLA OLMETTO BIOENERGY S.R.L. PER ?IMPIANTO DI PRODUZIONE DI BIOGAS DA BIOMASSE DI ORIGINE VEGETALE? DA REALIZZARE NEL COMUNE DI CIGLIANO (VC), STRADA OLMETTO S.N.C. FOGLIO 14 MAPPALI NN. 362, 396, 397 E 720 DEL N.C.T. (POTENZA TERMICA IN INGRESSO 2.462 KW). ESPRESSIONE PARERE IN MERITO.

Successivamente il Presidente indice la votazione.


LA GIUNTA COMUNALE

Vista la sopraestesa proposta di deliberazione;


Con voti favorevoli 5, contrari 0 e astenuti 0 espressi in forma palese;

D E L I B E R A

di approvare la su estesa proposta di deliberazione che qui si intende integralmente riportata.


Successivamente, stante l'urgenza di provvedere;
Con voti favorevoli 5, contrari 0 e astenuti 0 espressi in forma palese;

D E L I B E R A

Di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134 - comma 4 - del D.Lgs 18/08/2000 n. 267






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Deliberazione GC n. 30 del 31/03/2012


Letto, approvato e sottoscritto:

IL PRESIDENTE
F.to Corgnati Giovanni

IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Michelangelo La Rocca





RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE

La suestesa deliberazione;

¤ E' stata pubblicata all'Albo Pretorio dal giorno al giorno ai sensi di Legge. Reg. Pubbl. n. /.

¤ Ai sensi dell'art. 125 del D.Lgs 18/08/2000 n. 267, del presente verbale viene data comunicazione oggi _______________, giorno di pubblicazione, ai capigruppo consiliari (elenco n. _______ prot. n. _______).

¤ Trasmessa in copia alla Prefettura (prot. n. ____________).

Addì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Clara Destro






Il sottoscritto Segretario Comunale certifica che la suestesa deliberazione è divenuta ESECUTIVA il ____________________ ai sensi dell'art. 134 - comma 3 - del D.Lgs 18/08/2000 n. 267, decorsi dieci giorni dalla pubblicazione

Addì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Clara Destro






LA PRESENTE COPIA E' CONFORME ALL'ORIGINALE PER USO AMMINISTRATIVO

Cigliano lì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
Clara Destro

_________________________