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Testo Pubblico
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COMUNE DI CIGLIANO
Provincia di Vercelli

VERBALE DI DELIBERAZIONE
DEL CONSIGLIO COMUNALE

N. 34 del 17/06/2011


OGGETTO: ADOZIONE IN VIA PRELIMINARE DELLA VARIANTE PARZIALE DEL P.R.G.C. N. 1/2011 AI SENSI EX ART. 17 COMMA 7 DELLA LEGGE REGIONALE N. 56/77 E S.M.I.


Il giorno 17/06/2011 alle ore 21.00 nella sala delle adunanze consiliari, previa convocazione individuale effettuata nei modi e termini di legge, si è riunito il Consiglio Comunale in sessione STRAORDINARIA e in seduta pubblica di PRIMA convocazione.

All'appello risultano:

Presenti                                             Assenti                                             
1) Corgnati Giovanni
2) Castelli Gianni
3) Filippi Bruna
4) Cena Giovanni Rocco
5) Andreone Federica
6) Rigazio Anna
7) Grigolo Emiliano
8) Nicolotti Valentino
9) Savio Giovanni
10) Autino Livio
11) Bobba Stefano
12) Scavarda Claudia Maria
13) Campanella Paolo
14) Barcotti Davide
15) Regis Cristiana
1) Bono Giovanni
2) Vercellone Eliana
Totale presenti 15Totale assenti 2



Assiste all'adunanza il Segretario Comunale Dott. Michelangelo La Rocca il quale provvede alla redazione del presente verbale.

Essendo legale il numero degli intervenuti, Corgnati Giovanni assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopra indicato, posto al n. 8 dell'ordine del giorno.
Assiste alla seduta l'Assessore esterno Sig. Bertotto Stefano.

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Deliberazione CC n. 34 del 17/06/2011 - PROPOSTA
OGGETTO: ADOZIONE IN VIA PRELIMINARE DELLA VARIANTE PARZIALE DEL P.R.G.C. N. 1/2011 AI SENSI EX ART. 17 COMMA 7 DELLA LEGGE REGIONALE N. 56/77 E S.M.I.

Premesso che il Comune di Cigliano ? dotato di Piano Regolatore Generale, approvato con D.G.R.P. n. 9-910 del 03.11.2010.

Visto il Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 114, recante la ?Riforma della disciplina relativa al settore del commercio, a norma dell?art. 4, comma 4, della Legge 15 marzo 1997, n. 59? con il quale sono stati stabiliti i princ?pi e le norme generali sull?esercizio delle attivit? commerciali disponendo che le Regioni provvedano ad armonizzare e ad adeguare la propria normativa di riferimento ai suddetti princ?pi;

Atteso che la Regione Piemonte, in attuazione del precitato D.Lgs. 114 del 1998, con legge 12 novembre 1999, n. 28, ha definito le norme di indirizzo generale per l?insediamento delle attivit? commerciali e criteri di programmazione urbanistica, al fine della promozione della competitivit? del sistema commerciale piemontese e della rifunzionalizzazione della rete commerciale, anche in relazione alla tutela dei consumatori, del contenimento dei prezzi e dell?efficienza della distribuzione;

Dato atto che ai sensi dell?art. 4, comma 1, della citata L.R. 28 del 1999 i Comuni sono tenuti ad adeguare gli strumenti urbanistici generali ed attuativi agli indirizzi generali per l?insediamento delle attivit? commerciali e ai criteri di programmazione urbanistica disciplinati all?art. 3 della stessa legge;

Vista la deliberazione del Consiglio Regionale 29 ottobre 1999, n. 563-13414, recante Indirizzi generali e criteri di programmazione urbanistica in attuazione del D.Lgs. 114 del 1998, con la quale sono stati approvati in fase di prima applicazione detti indirizzi generali e i criteri di programmazione urbanistica per l?insediamento del commercio al dettaglio in sede fissa, in attuazione dell?art. 6 del citato D.Lgs. 114 del 1998;

Vista la deliberazione del Consiglio Regionale 24 marzo 2006, n. 59-10831, recante ?Modifiche ed integrazioni dell?allegato ?A? alla deliberazione del Consiglio regionale n. 563-13414 del 29 ottobre 1999 (Indirizzi generali e criteri di programmazione urbanistica per l?insediamento del commercio al dettaglio in sede fissa, in attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114), come modificato dall?allegato ?A? alla deliberazione del Consiglio regionale n. 347-42514 del 23 dicembre 2003?;

Considerato che, in base al combinato disposto degli artt. 29, comma 3, e 31 della Deliberazione Regionale sopra citata, i Comuni sono tenuti, ad approvare, secondo il seguente ordine:

?        I criteri comunali di cui all?art. 8, comma 3, del D.Lgs. 114/1998 ed all?art. 4, comma 1, della Legge Regionale sul commercio;

?        L?adeguamento del Piano regolatore Generale secondo quanto disposto all?art. 6, comma 5, del D.Lgs. 114/1998 in variante al P.R.G.C.;

?        Il Regolamento di Polizia Locale e annonaria ai sensi dell?art. 6, comma 5, del D.Lgs. 114/1998;

?        Le norme sul procedimento per il rilascio delle autorizzazioni ai sensi dell?art. 8, comma 4, del D.Lgs. 114/1998 e dell?art. 4 della Legge Regionale sul commercio;

Dato atto che il Comune di Cigliano, in ottemperanza al primo punto dell?elenco di cui sopra, con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 50 del 25.11.2010 ha approvato il documento recante ?Approvazione criteri commerciali per la nuova individuazione della localizzazione L2?;

Visto l?incarico conferito all?Architetto Tullio Toselli dell?Arkistudio S.r.l. di Vercelli con determinazione del Resposabile dei Servizi all?edilizia, urbanistica, ambiente e lavori pubblici n. 4 del 17/01/2001;

Dato atto che, in ottemperanza al secondo punto dell?elenco citato, si rende necessario provvedere al recepimento del riconoscimento della localizzazione L2 di cui sopra negli elaborati di P.R.G.C. (redatti dallo studio sopra citato), ed in particolare:

?      Adeguamento delle Norme Tecniche di Attuazione

?      Adeguamento delle Tavole:

o    P3 ? Assetto urbanistico nord

o    P6 ? Individuazione degli addensamenti e delle localizzazioni commerciali

Dato atto che il recepimento dei criteri di cui sopra comporta la redazione di una Variante urbanistica al vigente P.R.G.C., parziale, ai sensi dell?art. 17, comma 7, della L.R. 56/77 e s.m.i.;

Considerato che si rendono, inoltre, necessarie alcune variazioni parziali prive di influenza rispetto all?assetto di Piano, riguardanti alcune piccole aree per adeguarle alla loro effettiva possibilit? di utilizzo e che tali varianti non incrementano la capacit? insediativa residenziale del Piano;

Ritenuto pertanto di adottare la Variante n. 1, parziale, al vigente P.R.G.C. ai sensi dell?art. 17, comma 7, della L.R. 56/77 e s.m.i. che si allega alla presente per farne parte integrante e sostanziale;

Dato atto che la variante non presenta i caratteri indicati ai commi 4 e 6 dell?art. 17 della L.R. 56/77 e s.m.i., e che individua previsioni tecniche e normative compatibili con i piani sovracomunali;

Dato atto che la presente variante parziale per la parte relativa alla localizzazione L2 ? stata sottoposta a verifica di assoggettabilit? a V.A.S. ai sensi della D.G.R. 09.06.2008 n. 12-8931 e che la verifica si ? conclusa con determinazione del Responsabile dei Servizi all?edilizia, urbanistica, ambiente e lavori pubblici n. 42 del 08/06/2001 di esclusione dalla procedura di V.A.S.;

Visto il D.Lgs. n. 114 in data 31.03.1998;

Vista la legge regionale n. 28 in data 12.11.1999 e successiva deliberazione della Regione Piemonte n. 563-13414 in data 29.10.1999;

Vista la L. 17.08.1942, n. 1150 e s.m.i.;

Visto l?art. 17 della L.R. 05.12.1977, n. 56 e s.m.i.;

Visto il parere favorevole espresso ai sensi dell?art. 49 comma 1 del D.Lgs. 18.08.2000, n. 267, in ordine alla regolarit? tecnica dal responsabile del servizio tecnico;

Formula la seguente proposta di deliberazione:

 

1)        Adottare, ai sensi e per gli effetti dell?art. 17, comma 7, della L.R. 5 dicembre 1977, n. 56 e s.m.i., il Progetto preliminare di Variante n. 1, parziale, al vigente P.R.G.C. redatta da Arkistudio Societ? di progettazione S.r.l., che si allega alla presente per farne parte integrante e sostanziale e costituita da:

Elaborati testuali

?      PR       Relazione

?      P1       Norme di attuazione: Variazioni

Elaborati grafici

?                              P3       Assetto urbanistico nord

?                              P4       Assetto urbanistico sud

?                              P6       Individuazione degli addensamenti e delle localizzazioni commerciali

?                              Pg2     Proposte per il sistema dei servizi

?                              A1       Individuazione delle aree di variante su: P3 ? Assetto urbanistico nord

?                              A2       Individuazione delle aree di variante su: P4 ? Assetto urbanistico sud

2)        Dare atto che la variante in argomento non presenta i caratteri indicati ai commi 4 e 6 dell?art. 17 della L.R. n. 56/77 e s.m.i., e che la stessa individua previsioni tecniche e normative compatibili con i piani sovracomunali;

3)        Dare atto che la Variante in argomento ? stata esclusa dal processo valutativo V.A.S. ai sensi della D.G.R. 09.06.2008, n. 12-8931;

4)        Predisporre il deposito degli atti in visione presso la Segreteria Comunale e la pubblicazione della presente deliberazione all?Albo Pretorio del Comune per trenta giorni consecutivi;

5)        Dare atto che, dal quindicesimo al trentesimo giorno di pubblicazione, chiunque ne abbia interesse, ivi compresi i soggetti portatori di interessi diffusi, pu? presentare osservazioni e proposte anche munite di supporti esplicativi;

6)        Dare notizia dell?avvenuto deposito sul sito Internet del Comune;

7)        Trasmettere la presente deliberazione alla Provincia di Vercelli, ai sensi dell?art. 17, comma 7, della L.R. n. 56/77 e s.m.i., per gli adempimenti di competenza.


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Deliberazione CC n. 34 del 17/06/2011 - PARERI PREVENTIVI
OGGETTO: ADOZIONE IN VIA PRELIMINARE DELLA VARIANTE PARZIALE DEL P.R.G.C. N. 1/2011 AI SENSI EX ART. 17 COMMA 7 DELLA LEGGE REGIONALE N. 56/77 E S.M.I.







PARERI PREVENTIVI


Ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs 18/08/2000 n. 267, IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO ESPRIME PARERE FAVOREVOLE in ordine alla regolarità TECNICA, del provvedimento che si intende approvare con la presente proposta di deliberazione.

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
F.to Pier Felice Comoglio





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Deliberazione CC n. 34 del 17/06/2011 - DISCUSSIONE, VOTAZIONE E DISPOSTO
OGGETTO: ADOZIONE IN VIA PRELIMINARE DELLA VARIANTE PARZIALE DEL P.R.G.C. N. 1/2011 AI SENSI EX ART. 17 COMMA 7 DELLA LEGGE REGIONALE N. 56/77 E S.M.I.

Udita l?introduzione del Sindaco che, prima di passare la parola all?Arch.Toselli affinch? illustri la variante dal punto di vista tecnico, spiega i motivi che rendono necessaria l?adozione di una variante;

Si d? atto che per i contenuti dell?introduzione del Sindaco si rinvia alla registarzione audio della seduta.

Uditi gli interventi dei Consiglieri Comunali Bobba Stefano, Scavarda Claudia Maria, Savio Giovanni, Cena Rocco,Nicolotti Valentino, Filippi Bruna, Grigolo Emiliano e Castelli Gianni per i cui contenuti si rinvia alla registarzione audio della seduta;

Udita la relazione dell?Arch. Tullio Toselli che risponde a tutte le richieste di precisazioni avanzate dai Consiglieri intervenuti;

Alle ore 22,45, prima della votazione, escono dalla aula il Consigliere Bobba Stefano in quanto non se la  sente di votare una proposta di variante che mette insieme situazioni non omogenee tra di loro  ed il Consigliere Andreone Federica in quanto interessta da una delle modifiche del piano contenute nella proposta; 

 Presenti 13.

 

Successivamente il Presidente indice la votazione.


IL CONSIGLIO COMUNALE

Vista la sopraestesa proposta di deliberazione;

Visto il parere FAVOREVOLE in merito alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Servizio, ai sensi dell'art. 49 del Decreto Legislativo n. 267 del 18/08/2000;


Con voti favorevoli 9, contrari 3 (Barcotti, Campanella e Scavarda) e astenuti 1 (Regis) espressi in forma palese;

D E L I B E R A

1)        Adottare, ai sensi e per gli effetti dell?art. 17, comma 7, della L.R. 5 dicembre 1977, n. 56 e s.m.i., il Progetto preliminare di Variante n. 1, parziale, al vigente P.R.G.C. redatta da Arkistudio Societ? di progettazione S.r.l., che si allega alla presente per farne parte integrante e sostanziale e costituita da:

Elaborati testuali

?      PR       Relazione

?      P1       Norme di attuazione: Variazioni

Elaborati grafici

?                              P3       Assetto urbanistico nord

?                              P4       Assetto urbanistico sud

?                              P6       Individuazione degli addensamenti e delle localizzazioni commerciali

?                              Pg2     Proposte per il sistema dei servizi

?                              A1       Individuazione delle aree di variante su: P3 ? Assetto urbanistico nord

?                              A2       Individuazione delle aree di variante su: P4 ? Assetto urbanistico sud

2)        Dare atto che la variante in argomento non presenta i caratteri indicati ai commi 4 e 6 dell?art. 17 della L.R. n. 56/77 e s.m.i., e che la stessa individua previsioni tecniche e normative compatibili con i piani sovracomunali;

3)        Dare atto che la Variante in argomento ? stata esclusa dal processo valutativo V.A.S. ai sensi della D.G.R. 09.06.2008, n. 12-8931;

4)        Predisporre il deposito degli atti in visione presso la Segreteria Comunale e la pubblicazione della presente deliberazione all?Albo Pretorio del Comune per trenta giorni consecutivi;

5)        Dare atto che, dal quindicesimo al trentesimo giorno di pubblicazione, chiunque ne abbia interesse, ivi compresi i soggetti portatori di interessi diffusi, pu? presentare osservazioni e proposte anche munite di supporti esplicativi;

6)        Dare notizia dell?avvenuto deposito sul sito Internet del Comune;

7)        Trasmettere la presente deliberazione alla Provincia di Vercelli, ai sensi dell?art. 17, comma 7, della L.R. n. 56/77 e s.m.i., per gli adempimenti di competenza.

 



Successivamente, stante l'urgenza di provvedere;
Con voti favorevoli 9, contrari 3 (Barcotti, Campanella e Scavarda) e astenuti 1 (Regis)espressi in forma palese;

D E L I B E R A

Di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134 - comma 4 - del D.Lgs 18/08/2000 n. 267






-
Deliberazione CC n. 34 del 17/06/2011


Letto, approvato e sottoscritto:

IL PRESIDENTE
F.to Corgnati Giovanni

IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Michelangelo La Rocca





RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE

La suestesa deliberazione;

¤ E' stata pubblicata all'Albo Pretorio dal giorno al giorno ai sensi di Legge. Reg. Pubbl. n. /.

Addì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Clara Destro






Il sottoscritto Segretario Comunale certifica che la suestesa deliberazione è divenuta ESECUTIVA ai sensi dell'art. 134 - comma 3 - del D.Lgs 18/08/2000 n. 267, decorsi dieci giorni dalla pubblicazione

Addì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Clara Destro






LA PRESENTE COPIA E' CONFORME ALL'ORIGINALE PER USO AMMINISTRATIVO

Cigliano lì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
Clara Destro

_________________________