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Testo Pubblico
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COMUNE DI CIGLIANO
Provincia di Vercelli

VERBALE DI DELIBERAZIONE
DEL CONSIGLIO COMUNALE

N. 58 del 23/11/2009


OGGETTO: APPROVAZIONE DELLE CONTRODEDUZIONI ALLE OSSERVAZIONI ED ALLE PROPOSTE DI MODIFICA AVANZATE DALLA REGIONE PIEMONTE E SUSSEGUENTE RIELABORAZIONE PARZIALE DEL PROGETTO DI VARIANTE GENERALE ALLO STRUMENTO URBANISTICO AI SENSI DEL QUINDICESIMO COMMA DELL?ART. 15 DELLA L.R. N. 56/77.


Il giorno 23/11/2009 alle ore 21.00 nella sala delle adunanze consiliari, previa convocazione individuale effettuata nei modi e termini di legge, si è riunito il Consiglio Comunale in sessione ORDINARIA e in seduta pubblica di PRIMA convocazione.

All'appello risultano:

Presenti                                             Assenti                                             
1) Corgnati Giovanni
2) Castelli Gianni
3) Filippi Bruna
4) Cena Giovanni Rocco
5) Andreone Federica
6) Rigazio Anna
7) Grigolo Emiliano
8) Nicolotti Valentino
9) Savio Giovanni
10) Bono Giovanni
11) Autino Livio
12) Vercellone Eliana
13) Bessone Enzo
14) Bobba Stefano
15) Scavarda Claudia Maria
16) Campanella Paolo
17) Barcotti Davide
Totale presenti 17Totale assenti 0



Assiste all'adunanza il Segretario Comunale Dott. Clara Destro il quale provvede alla redazione del presente verbale.

Essendo legale il numero degli intervenuti, Corgnati Giovanni assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopra indicato, posto al n. 4 dell'ordine del giorno.
Assiste alla seduta l'Assessore esterno Sig. Bertotto Stefano.

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Deliberazione CC n. 58 del 23/11/2009 - PROPOSTA
OGGETTO: APPROVAZIONE DELLE CONTRODEDUZIONI ALLE OSSERVAZIONI ED ALLE PROPOSTE DI MODIFICA AVANZATE DALLA REGIONE PIEMONTE E SUSSEGUENTE RIELABORAZIONE PARZIALE DEL PROGETTO DI VARIANTE GENERALE ALLO STRUMENTO URBANISTICO AI SENSI DEL QUINDICESIMO COMMA DELL?ART. 15 DELLA L.R. N. 56/77.

Premesso che:

?        il Comune di Cigliano ? dotato di Piano Regolatore generale approvato dalla Giunta regionale in data 23/02/2004 con Deliberazione n. 12-11795, divenuta esecutiva in data 04/03/2004, in seguito alla pubblicazione sul B.U.R.;

?        che in data 25/10/2007 con Deliberazione n. 42, divenuta esecutiva in data 4/12/2007, adottava in via definitiva il progetto di variante generale al P.R.G.C.;

?        in data 14/01/2008 al n. 499 del Registro generale del protocollo comunale si emarginavano gli atti e gli elaborati costituenti la variante generale allo strumento urbanistico comunale, acquisiti presso la Direzione Programmazione Strategica, Politiche Territoriali ed Edilizia della Regione Piemonte in data 15/01/2008 al n.ro di protocollo 1565/813, rubricato alla pratica n. A80026

 

Richiamata:

?        la propria precedente Deliberazione n. 32 del 24/07/2008, successivamente integrata con pari atto n. 36 del 22/09/2008, di adozione degli elaborati progettuali integrativi al succitato progetto di variante ai sensi dell?ottavo comma dell?art. 15 della Legge regionale 5 dicembre 1977, n. 56, la cui redazione si rendeva necessaria a fronte della richiesta di integrazione degli atti, inviata dalla Regione Piemonte in data 20 marzo 2008 al prot. n. 11614/0812 Ver, qui acquisita in data 22/03/2008 al n.ro 3530 del Registro generale del protocollo comunale.

 

Dato atto che:

?        la succitata documentazione integrativa veniva consegnata alla Regione Piemonte, Direzione Programmazione Strategica, Politiche Territoriali ed Edilizia, in data 25 settembre 2008.

?        in data 8 giugno 2009, al n.ro 6085 del Registro generale del protocollo comunale, perveniva la relazione d?esame relativa al progetto di variante generale dello strumento urbanistico come in appresso adottato dal Comune di Cigliano, contenente le osservazioni formulate dalla Direzione regionale Programmazione Strategica, Politiche Territoriali ed Edilizia e condivise dall?Assessorato alle Politiche Territoriali, cui copia si allega al presente verbale a costituirne parte integrante e sostanziale.

 

Visti gli elaborati controdeduttivi, integrativi e modificativi al progetto di variante strutturale del P.R.G.C., redatti dall?estensore dello stesso, dott. arch. Tullio Toselli, qui acquisiti in data 18/11/2009 al n.ro 12241 del Registro generale del protocollo comunale, a riscontro delle osservazioni fatte proprie dall?Assessorato alle Politiche Territoriali della Regione Piemonte, contenute nella succitata relazione d?esame, di seguito elencati:

?        Elaborato I1 ? Relazione di controdeduzione;

?  Allegato 1 ? Uso del suolo e stato di attuazione del P.R.G.C. vigente,

?  Allegato 2 ? Confronto tra P.R.G.C. vigente e variante strutturale,

?  Allegato 3 ? Individuazione dei lotti liberi urbanizzati,

?  Allegato 4a - Individuazione delle variazioni: quadrante nord,

?  Allegato 4b ? Individuazione delle variazioni: quadrante sud e Frazione Ronchi,

?  Allegato 4c ? Individuazione delle variazioni: aree extraurbane.

?        Tavola I2 ? Assetto territoriale generale rappresentativo anche dei comuni contermini.

?        Elaborato I3 ? Scheda quantitativa dei dati urbani.

?        Elaborato P1 ? Norme di attuazione con evidenziazione delle variazioni apportate.

?        Tavola P2 ? Assetto urbanistico generale.

?        Tavola P3 ? Assetto urbanistico nord.

?        Tavola P4 ? Assetto urbanistico sud.

?        Tavola P7 ? Carta di sintesi della pericolosit? geomorfologica e dell?idoneit? all?utilizzo urbanistico.

?        Tavola Pg1 ? Proposte per il sistema di mobilit?.

?        Tavola Pg2 ? Proposte per il sistema dei servizi.

?        Tavola Pg3 ? Carta per la qualit?.

allegati al presente verbale a costituirne parte integrante e sostanziale.

 

Dato ? inoltre - atto che:

?        la destinazione pubblica stabilita dal vigente P.R.G.C. di alcune aree urbane ? stata confermata nell?ambito del progetto della variante strutturale, per la realizzazione di parcheggi, verde pubblico, edilizia economica e popolare, per il miglioramento della viabilit? urbana, e pi? generalmente per il rispetto degli standards urbanistici.

?        il combinato disposto dei commi 2 e 3 dell?art. 9 del D.P.R. n. 327/01, stabilisce che, decorso inutilmente il termine di cinque anni dalla data di apposizione del vincolo preordinato all?esproprio senza che sia intervenuta la dichiarazione di pubblica utilit?, questo decade.

?        il vincolo preordinato all?esproprio relativo alle suddette aree ? stato apposto, ai sensi dell?art. 9, co. 1 del suddetto D.P.R., a far data dalla pubblicazione sul B.U.R. della D.G.R. n. 12-11795 di approvazione del vigente P.R.G.C., avvenuta in data 04/03/2004.

?        ai sensi del quarto comma dell?art. 9 del D.P.R. n. 327/01, il vincolo preordinato all?esproprio pu? essere, dietro congrua motivazione, reiterato.

?        la succitata relazione controdeduttiva (Elaborato I1) redatta dall?Estensore della Variante, opportunamente confortata dai riferimenti cartografici contenuti nella Tavola Pg2, recante la proposta per il sistema dei servizi, contiene l?individuazione delle aree su cui il vincolo preordinato all?esproprio ? decaduto e, con riferimento a queste, le motivazioni per le quali ? stato reiterato.

?        in conseguenza della reiterazione del vincolo, ai sensi dell?art. 39, co. 1 del D.P.R. n. 327/01, ? dovuta, ai soggetti titolari della propriet? dei beni, un?indennit? commisurata all?entit? del danno effettivamente prodotto e subito a causa della reiterazione del vincolo medesimo, di cui non tener conto laddove si proceda con l?esproprio.

 

Dato atto che la Regione Piemonte nel provvedimento di trasmissione delle osservazioni al progetto di variante del P.R.G.C. ha richiesto di adottare le relative controdeduzioni a norma del quindicesimo comma dell?art. 15 della L.R. n. 56/77

 

Acquisito, ai sensi dell?art. 49 del D. lgs. 18 agosto 2000, n. 267, il parere favorevole del Responsabile del Servizio tecnico in ordine alla regolarit? tecnica del presente atto.

 

Formula la seguente proposta di deliberazione:

 

1. Di approvare le controdeduzioni alle osservazioni ed alle proposte di modifica avanzate dalla Regione Piemonte che hanno dato origine ad una parziale rielaborazione del piano i cui contenuti sono raccolti negli elaborati progettuali redatti dall?Estensore della variante, dott. arch. Tullio Toselli, qui acquisiti in data 18/11/2009 al n.ro 12241 del Registro generale del protocollo comunale, di seguito elencati:

?        Elaborato I1 ? Relazione di controdeduzione;

?  Allegato 1 ? Uso del suolo e stato di attuazione del P.R.G.C. vigente,

?  Allegato 2 ? Confronto tra P.R.G.C. vigente e variante strutturale,

?  Allegato 3 ? Individuazione dei lotti liberi urbanizzati,

?  Allegato 4a - Individuazione delle variazioni: quadrante nord,

?  Allegato 4b ? Individuazione delle variazioni: quadrante sud e Frazione Ronchi,

?  Allegato 4c ? Individuazione delle variazioni: aree extraurbane.

?        Tavola I2 ? Assetto territoriale generale rappresentativo anche dei comuni contermini.

?        Elaborato I3 ? Scheda quantitativa dei dati urbani.

?        Elaborato P1 ? Norme di attuazione con evidenziazione delle variazioni apportate.

?        Tavola P2 ? Assetto urbanistico generale.

?        Tavola P3 ? Assetto urbanistico nord.

?        Tavola P4 ? Assetto urbanistico sud.

?        Tavola P7 ? Carta di sintesi della pericolosit? geomorfologica e dell?idoneit? all?utilizzo urbanistico.

?        Tavola Pg1 ? Proposte per il sistema di mobilit?.

?        Tavola Pg2 ? Proposte per il sistema dei servizi.

?        Tavola Pg3 ? Carta per la qualit?.

allegati al presente verbale a costituirne parte integrante e sostanziale.

 

2. Di reiterare, ai sensi del quarto comma dell?art. 9 del D.P.R. n. 327/01, il vincolo preordinato all?esproprio, giacch? decaduto, gravante sulle aree urbane individuate nella succitata relazione controdeduttiva (Elaborato I1) opportunamente confortata dai riferimenti cartografici contenuti nella Tavola Pg2, recante la proposta per il sistema dei servizi.

 

3. Di dare atto che le motivazioni di reiterazione del vincolo sono quelle contenute nel succitato documento redatto dall?Estensore della variante generale.

 

4. Di demandare la quantificazione dell?indennizzo previsto dall?art. 39 del D.P.R. n. 327/01, ed eventualmente la sua somministrazione, alle successive determinazione del Servizio comunale competente, ed a questo consesso per la necessaria copertura finanziaria.

 

5. Di demandare al Servizio tecnico ogni ulteriore incombenza in ordine al prosieguo dell?iter di approvazione della variante secondo le disposizioni di cui al quindicesimo comma, e seguenti, dell?art. 15 della L.R. n. 56/77.



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Deliberazione CC n. 58 del 23/11/2009 - PARERI PREVENTIVI
OGGETTO: APPROVAZIONE DELLE CONTRODEDUZIONI ALLE OSSERVAZIONI ED ALLE PROPOSTE DI MODIFICA AVANZATE DALLA REGIONE PIEMONTE E SUSSEGUENTE RIELABORAZIONE PARZIALE DEL PROGETTO DI VARIANTE GENERALE ALLO STRUMENTO URBANISTICO AI SENSI DEL QUINDICESIMO COMMA DELL?ART. 15 DELLA L.R. N. 56/77.







PARERI PREVENTIVI


Ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs 18/08/2000 n. 267, IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO ESPRIME PARERE FAVOREVOLE in ordine alla regolarità TECNICA, del provvedimento che si intende approvare con la presente proposta di deliberazione.

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
F.to Danilo Rebesco





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Deliberazione CC n. 58 del 23/11/2009 - DISCUSSIONE, VOTAZIONE E DISPOSTO
OGGETTO: APPROVAZIONE DELLE CONTRODEDUZIONI ALLE OSSERVAZIONI ED ALLE PROPOSTE DI MODIFICA AVANZATE DALLA REGIONE PIEMONTE E SUSSEGUENTE RIELABORAZIONE PARZIALE DEL PROGETTO DI VARIANTE GENERALE ALLO STRUMENTO URBANISTICO AI SENSI DEL QUINDICESIMO COMMA DELL?ART. 15 DELLA L.R. N. 56/77.

Il Presidente invita gli architetti Rebesco e Toselli ad illustrare la proposta (ore 21,35 - 22,52). Al termine della esposizione i tecnici son invitati a rimanere per rispondere ad eventuali quesiti.

 

Successivamente apre la discussione.

 

Intervengono i consiglieri Bobba a cui risponde l?Arch. Toselli (ore 22,55 - 23,01). Replicano i consiglieri Bobba, Campanella, Scavarda. Chiarisce  l?Arch. Toselli (ore 23,10 - 23,18). Risponde il Sindaco, replica Scavarda, risponde il Sindaco ed interviene Autino.

 

Alle ore 23,45 si allontana la consigliera Vercellone. I presenti sono ora 16.

 

Interviene ancora il consigliere Bobba.

 

Per i testi degli interventi, che qui si danno come integralmente riportati, si rinvia al processo verbale registrato.

 

Successivamente il Presidente indice la votazione.


IL CONSIGLIO COMUNALE

Vista la sopraestesa proposta di deliberazione;

Visto il parere FAVOREVOLE in merito alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile del Servizio, ai sensi dell'art. 49 del Decreto Legislativo n. 267 del 18/08/2000;


Con voti favorevoli 11, contrari 5 (Barcotti, Bessone, Bobba, Campanella, Scavarda ) e astenuti 0 espressi in forma palese;

D E L I B E R A

1. Di approvare le controdeduzioni alle osservazioni ed alle proposte di modifica avanzate dalla Regione Piemonte che hanno dato origine ad una parziale rielaborazione del piano i cui contenuti sono raccolti negli elaborati progettuali redatti dall?Estensore della variante, dott. arch. Tullio Toselli, qui acquisiti in data 18/11/2009 al n.ro 12241 del Registro generale del protocollo comunale, di seguito elencati:

?        Elaborato I1 ? Relazione di controdeduzione;

?  Allegato 1 ? Uso del suolo e stato di attuazione del P.R.G.C. vigente,

?  Allegato 2 ? Confronto tra P.R.G.C. vigente e variante strutturale,

?  Allegato 3 ? Individuazione dei lotti liberi urbanizzati,

?  Allegato 4a - Individuazione delle variazioni: quadrante nord,

?  Allegato 4b ? Individuazione delle variazioni: quadrante sud e Frazione Ronchi,

?  Allegato 4c ? Individuazione delle variazioni: aree extraurbane.

?        Tavola I2 ? Assetto territoriale generale rappresentativo anche dei comuni contermini.

?        Elaborato I3 ? Scheda quantitativa dei dati urbani.

?        Elaborato P1 ? Norme di attuazione con evidenziazione delle variazioni apportate.

?        Tavola P2 ? Assetto urbanistico generale.

?        Tavola P3 ? Assetto urbanistico nord.

?        Tavola P4 ? Assetto urbanistico sud.

?        Tavola P7 ? Carta di sintesi della pericolosit? geomorfologica e dell?idoneit? all?utilizzo urbanistico.

?        Tavola Pg1 ? Proposte per il sistema di mobilit?.

?        Tavola Pg2 ? Proposte per il sistema dei servizi.

?        Tavola Pg3 ? Carta per la qualit?.

allegati al presente verbale a costituirne parte integrante e sostanziale.

 

2. Di reiterare, ai sensi del quarto comma dell?art. 9 del D.P.R. n. 327/01, il vincolo preordinato all?esproprio, giacch? decaduto, gravante sulle aree urbane individuate nella succitata relazione controdeduttiva (Elaborato I1) opportunamente confortata dai riferimenti cartografici contenuti nella Tavola Pg2, recante la proposta per il sistema dei servizi.

 

3. Di dare atto che le motivazioni di reiterazione del vincolo sono quelle contenute nel succitato documento redatto dall?Estensore della variante generale.

 

4. Di demandare la quantificazione dell?indennizzo previsto dall?art. 39 del D.P.R. n. 327/01, ed eventualmente la sua somministrazione, alle successive determinazione del Servizio comunale competente, ed a questo consesso per la necessaria copertura finanziaria.

 

5. Di demandare al Servizio tecnico ogni ulteriore incombenza in ordine al prosieguo dell?iter di approvazione della variante secondo le disposizioni di cui al quindicesimo comma, e seguenti, dell?art. 15 della L.R. n. 56/77.








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Deliberazione CC n. 58 del 23/11/2009


Letto, approvato e sottoscritto:

IL PRESIDENTE
F.to Corgnati Giovanni

IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Clara Destro





RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE

La suestesa deliberazione;

¤ Viene pubblicata all'Albo Pretorio di questo Comune il giorno ______________ e per quindici giorni consecutivi ai sensi dell'art. 124 del Decreto Legislativo 18/08/2000 n. 267. Reg. Pubbl. n. ________.

¤ E' stata pubblicata all'Albo Pretorio il giorno ____________ e per giorni ________ ai sensi di Legge.

Addì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Clara Destro






Il sottoscritto Segretario Comunale certifica che la suestesa deliberazione è divenuta ESECUTIVA ai sensi dell'art. 134 - comma 3 - del D.Lgs 18/08/2000 n. 267, decorsi dieci giorni dalla pubblicazione

Addì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Clara Destro






LA PRESENTE COPIA E' CONFORME ALL'ORIGINALE PER USO AMMINISTRATIVO

Cigliano lì _______________
IL SEGRETARIO COMUNALE
Clara Destro

_________________________

Allegato Allegato Allegato